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Azione - reazioni (soglia di sicurezza) È da un Po che volo e cerco di alzare sempre più la soglia di sicurezza del mio volo con elicotteri con molto esercizio al simulatore ma poi la realtà mi tiene a freno e moderato nelle manovre! Per trovarmi poi a correggere reazioni impreviste dovute la freno sopra mensionato! Il senso di questa discussione nasce perchè da quello che io personalmente ho avuto modo di capire che si manovra da terra un elicottero conoscendo quelle che sono le sue reazioni in funzione delle azioni che noi facciamo sulla radio! (ora vorrei escludere da questa discussioni possibili riposte del tipo dipende da come setti lelicottero e la radio!o da quanto coraggio hai):wink: Quindi si deve avere la capacita di sviluppare nella testa precedentemente rispetto a quando si manifesteranno le razioni dellelicottero ! In quale modo avete alzato la vostra soglia di sicurezza nel volo reale?certo il tempo di volo svolge la sua fase decisiva! Ma vorrei raccogliere più esperienze possibili ! Aspetto le vostre discussioni in merito! ciao |
Citazione:
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Quindi dando per scontato che si conoscono le forze che entrano in gioco nei vari momenti del volo! La soglia di sicurezza si abbassa quando perdiamo piena coscienza dell assetto del modello! E PER ABBATERE IL MURO SI DEVE PER FORZA VOLARE IN DUE!?le prime volte.....:wink: O ci sono delle manovre per acquisire lidea visiva in maniera graduale? |
Citazione:
Certe manovre verranno col tempo..non bisogna avere fretta...sopratutto nel tentarle perchè il rischio di fare una buca x terra è alto..anche se al simulatore si diventa bravi in poco tempo la realtà è un'altra cosa ed ha i suoi tempi..io ci ho messo quasi un anno per fare prima l'hovering rovescio e poi il traslato a testa in giù ..al simulatore già mi usciva dopo 3 giorni-_- L'importante è riuscire a volare frequentemente..non c'è palestra migliore |
Citazione:
ma fretta di fare davvero non ne ho! Appunto per questo ho aperto una discussione ! Proprio contro lazzardo! Parlo di soglie di sicurezza !quindi della coscienza di reazione del modello! Per volare in due intendo volare con cavo allievo maestro! Riportiamo le esperienze! Grazie:wink: |
Ti esprimo il mio pensiero...rispetto ai primi momenti in cui volavo e facevo una fatica pazzesca per non perdere d'occhio la posizione del modello oggi so in che posizione il modello sta. Mi spiego meglio, secondo me una sensibilità che si acquisisce nel tempo è quella di sapere e non solo di vedere l'esatta posizione del tuo modello, solo in questo modo possiamo dare il comando giusto al momento giusto, d'altronde il volo con l'eli è fatto di comandi dati in anticipo rispetto alle sue reazioni. Penso che l'avere la coscienza della sua posizione a prescindere da quello che vedi sia il primo passo per elevare la soglia di sicurezza del nostro volo!!! Ovviamente mai perderlo di vista, le reazioni più impensate sono sempre in agguato, ma per contrastarle e correggere dobbiamo partire dalla conoscenza della sua ultima posizione, posizione nella quale NOI lo avevamo portato...purtroppo il tempo per riprenderlo è terribilmente poco. |
Citazione:
Io sono un novello, attualmente riesco a fare un discreto hovering, e dalla poca esperienza che ho penso che il riuscire (a tutti i costi) a progredire nel pilotaggio velocemente è molto pericoloso. Ho visto ragazzi che in poco tempo hanno fatto passi da gigante, ma alla prima difficolta seria hanno crashato rovinosamente, questo perche nn hanno CONSOLIDATO le manovre di base. Allo stesso tempo il fossilizzarsi o il troppo timore di affrontare manovre più complesse nn aiuta a progredire. Ciao p.s. Complimenti per la discussione. :approved: |
Citazione:
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io credo che intanto bisognerebbe avere un modello il più simile possibile a quello del simulatore, cioè un eli che sia perfettamente settatto e bilanciato. Poi bisogna saper condurre l'eli in qualsiasi posizione esso si metta, nel senso che è impensabile provare a fare il cono sensa saper fare il volo retrorovescio, perchè se l'eli non fa ciò che noi pensiamo che faccia siamo comunque in grado di riprenderlo perchè "conosciamo" l'assetto che prenderà l'eli e siamo in gradi di gestirlo. Poi magari in tutto questo si sgrana un servo e si viene giù come una pera cotta...:icon_rofl |
io provengo dal volo ad ala fissa..e di ala rotante hofatto poco, anzi quasi nulla... per prima cosa c'e la predisposizione, poi c'e l'esperienza.. il volare saltuariamente fa perdere quegli automatismi che si vengono a creare, ma una cosa che consiglio sempre a chi impara a volare.. e quella di volare con la mente.. eseguire il comando nella mente immaginare la posizione del velivolo e confrontare se nella realtà e' come abbiamo immaginato, mi spiego meglio, se devo fare una virata di 90° .. prima m'immagino (io non lo faccio piu ) quota velocità assetto d'entrata e dìuscita.. poi eseguo.. e verifico se l'aereo ha fatto esattamente quello che io ho anticipatamente pensato..altrimenti correggo il mio pensiero.. (piu facile a dirsi che a farsi) ma questo abitua aimmagazzinare nella mente l'ultima posizione acquisita dal modello prima di fare qualsiasi manovra, in modo da poterla eseguire anticipando i problemi.. del resto bisogna imparare a correggere il velivolo prima che lui sia nella posizione errata... e questo lo si acquista solo con l'esperienza.. io riesco a percepire con un buon anticipo lo stlalo dell'aereo.. e già mi correggo prima che cio' avvenga.. |
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