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Aiutooo... Approfitto per salutare tutti e vi chiedo aiuto per questi motori che mi hanno distrutto due l6203 con elettronica di fisier. CARATTERISTICHE: -Peso 479g -Misure:frontale 57x57mm altezza 51mm -200 steps per giro -Bipolare -Volt/Fase 2,3 -Ampere/Fase 2,1 -Degrees per step: 1.8 -Type 23LM-K355-01 Con questa sigla non trovo nulla su google mi interessa capire se sono effettivamente bipolari, hanno sei fili rosso-rossob verde-verde-b lati avvolgimento e comuni il nero e bianco. Scaldano tantissimo. Grazie |
Foto motori 1 Allegato/i Magari se qualcuno li conosce... |
prima di poterti rispondere e' necessario sapere da te altri parametri, a quanti volt alimenti i motori? se non lo sai alimetnalie misura con un tester tra il negativo e uno degli avvolgimenti del motore fermo ma sotto tensione (quando al cnc e' ferma ed alimentata se provi a muoverli a mano dovrebbero essere bloccati, dalla tabella che hai postato si capisce che vanno alimentati con 2-3 Volt e 2Ampere per fase, quindi se tu li alimenti a 12Volt devi farti i calcoli per non superare i 2 ampere a fase e quindi si interpone una resistenza di potenza ( 20W degli ohm necessari a ridurre la corrente a 2Ampere ) in serie per ogni fase. |
grazie x aver risposto ma non sapevo di queste resistenze ma mi sorge un dubbio io uso l'elettronica di fiser che dovrebbe regolare la corrente di fase a cosa serve calcolare tensione di alimentazione ? Comunque prima ho provato con 37v dopo con 20v e li sicuramente non mi sono accorto del ponte di clock inserito azz! Adesso provo la terza scheda e vi faccio sapere ma il mio dubbio rimane ...sono bipolari? e se si devo usare gli estremi dell'avvolgimento ed isolare i comuni o comune e lato dei rispettivi? |
e' questa ? Ponte H per motori passo passo se alimenti un motore da 3v.. con 30.. dici che non si cucina?? se guardi lo schema dice da 12 a 37 volt.. ma ovviamente il voltaggio va messo in base al motore che si ha... e comunque quelli che hai sono bipolari.. a 6 fili mentre l'elettronica che vedo e' per motori unipolari a 4 fili.. quindi devi trasformare i tuoi in unipolari. |
ho letto da piu parti non sono ferrato in materia che si può dare da 15 a 20 volte la corrente di targa pilotando in pwm credo... nel mio caso 2,5*15 = 34.5v non avendo un alimentatore variabile chiedo lumi hai più esperti. PS. l'elettronica è per bipolare! come si collegano in bipolare serie o parallelo? |
oops volevo dire chopper non pwm. |
eh qui andiamo sul complicato ma comunque quello schema li .. non li alimenta chopper o pwm.. quindi devi scendere con i volt.. per collegare le bobine del motore prendi i due fili estremi ai centrali.. che sono i due capi delle bobine interne.. e i centrali non li colleghi. |
con il trasformatore che ho forse riesco a tirare 13v accoppiando due sec ha 6secondari bello grosso la scheda comunque và da 12v a 45v provo al minimo ed incrocio le dita grazie |
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ovvio già raddrizzata e stabilizzata la 5v. |
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Scherzi a parte, sono per motori bipolari, c'è ben scritto sulla pagina di Fiser. Un piccolo appunto: ammiro la collaborazione e l'aiuto, ma io non ho risposto perchè non so dare una soluzione, ma dire qualcosa senza conoscere l'argomento rischia di fargli fare danni peggiori o di fargli spendere soldi inutilmente. In bocca al lupo. Ciao Lele |
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non cucini un driver motore alimentandolo a 30 V se lo limiti in corrente... ma se questo non succede lo cucini per bene :D Ps non ho dato consigli che l'avrebbero fatto far danni peggiori o spendere di piu'. e chiedo scusa per la confusione dei nomi. PS comunque ero convinto che fosse alimentato in modo diretto. |
Non era un rimprovero, mi raccomando...non era un attacco o ironia nei tuoi confronti, è solo per chiarezza. Apprezzo molto chi dedica parte del suo tempo a risolvere problemi altrui, ci mancherebbe. E' solo per chiarezza e per dire a Knip che il problema non è nei motori bipolari o unipolari o non necessariamente nell'alimentazione... Ciao Lele |
Sul sito di Sergio trovi tute le spiegazioni, comunque è consigliabile alimentare i ponti con una tensione max di 40 Vdc percui un trasformatore da max 28 Vac, altrimenti si rischia di fare saltare i driver, se hai i motori a 6 fili li puoi usare comunque come bipolari, lasciando libera la presa di centro. Ciao. Daniele. |
si si tranquillo che non l'ho presa come un rimprovero, qualcosa di elettronica me ne intendo di tutto un po', ma a volte m'incricco con le definizioni, usandola poco.. daniel ma non c'e il discorso che se alimenti il motore con un voltaggio troppo elevato questo scalda perche assorbe troppi A?.. o quell'integrato limita da solo la corrente?... soprattutto perchè sembra sia già saltato una volta, e i motori scaldano molto, ho anche io una CNC con i motori a 6 fili collegati in modo inusuale (con le bobine in serie) e dopo 10 minuti sono bollenti.. e ho sempre il timore che mi si guastino, l'elettronica invece e freddina.. |
ringrazio tutti adesso tutto ok, a 15v dopo il ponte e cond da 10000uF il problema e stato di sicuro non aver capito il ponticello di clock (inserito) il drive ha perso il controllo ed erogava tutta la corrente che gli fornivo hai motori fortuna che ne sono saltati solo 2 su due schede diverse ed uno l'avevo ordinato in +, collegato con emc2 e tarato a circa 0,56v il vref sembra rispondere bene e con una coppia eccellente grazie ancora adesso monto i motori sulla cnc ...e ci risentiamo al prossimo problema :D P.S. x Fiser ma le piste cosi sottili le dovevi fare mannaggia e te :icon_rofl |
mazza sottili..... ho cercato di farle il più grosse possibile proprio per facilitare la realizzazione in proprio. Comunque il ponte H pubblicato, è stato analizzato da molti esperti di elettronica e tutti si sono trovato daccordo sul fatto che le piste vanno a malapena bene per sopportare 4 amper.. Addirittura abbiamo anche un perito che a titolo di amicizia mi ha concesso la certificazione CE, cosa che non ho mai vantato perchè non credo interessi piu di tanto nell'autocostruzione. I driver regolano la corrente da soli in base alla vref impostata. Però sul sito non ho detto come si regola la vref a seconda del motore che si collega. Per esempio, un motore da 4 amper/fase con 6 fili, vanno esclusi i fili centrali per avere le due coppie di fasi ma non basta. Essendo le due coppie di fasi in realtà formati dalla serie di due fasi ciascuno, ne consegue che la corrente RISULTANTE và ridotta di 1,41 (per mantenere la stessa risultante vettoriale) Quindi il motore a 6 fili da 4 amper può essere alimentato con la corrente data da 4/1.41 = 2,83 che nel caso del mio ponte da una vref corrispondente a 2,83*0,33 = 0,93 Volt. Questo è il principale motivo dell'eccessivo riscaldamento che molti utenti trovano. Se si regola la vref senza fare questo conto il motore prima o poi tira le cuoia dovendo erogare 1,41 di calore in più. Per quanto riguarda la tensione da utilizzare le cose stanno in questi termini. La tensione fornita al ponte NON è la stessa che verrà applicata al motore e questo è un dato scontato giàcchè lo dice persino la legge di ohm. la tensione alta però serve al ponte per fare in modo che il motore sia piu pronto, veloce e con più coppia. Sul motore in realtà non verrà mai applicata una tensione maggiore di quella dichiarata sulla sua targhetta. Se è un motore da 1 volt e regolata bene la vref, il ponte fornirà al motore 1 volt. Gli altri volt in piu che diamo noi al ponte servono al ponte per far muovere il motore con piu forza, etc etc come detto prima. |
nel caso specifico del motore da 2,1 amper. SE è un motore a 6 fili, occorre escludere i centrali, abbassare la corrente a 1,48 amper (vref di 0,49 volt) La tensione deve essere la piu alta possibile compatibilmente con il ponte e cioò 28 volt alternata massima e 33 volt in continua MASSIMI. Valori intorno ai 12 volt non sortiscono effetti benefici dello copper del ponte. Chi ha un alimentatore regolabile può accorgersi della netta differenza del comportamento del motore quando la tensione è piu alta. |
Ovviamente scherzavo fiser :lol: ma non ti nego che dopo il casino che ho combinato, estrarre e reinserire l'6203 non e' stato semplice senza stazione dissaldante, fortuna che ho un cugino radiotecnico che mi ha dissaldato gli ic. Attualmente alimento a 15v vac e circa 18vcc e devo dire che al valore da te suggerito ci sono arrivato ad orecchio, infatti la vref l'ho impostata a 0.50v risultato su una meccanica da rottamazione(tutto riciclato) ottima risposta dei motori con una coppia favolosa pensa che sull'asse y ho la barra filettata storta (che devo rifare)con conseguente attrito che a mano ci sono punti che devi dare forza per spostarlo, i ponti ed i motori (obsoleti credo) si comportano alla grande. Ho pure eliminato la ventola di raffreddamento in quanto la tua creatura nemmeno li sente i 2A, complimenti un'ottima scheda. Stamane ho fatto solo una prova con emc2 impostato di defoult con solo x e y e sono rimasto esterefatto avanzamento 50% e max velocita' nessun passo perso ( a vuoto ovviamente senza asse x). Grazie per i consigli adesso mi serve un alimentatore variabile per ottimizzare al meglio, piacere di averti conosciuto. |
Dubbio Io sto collegando i motori in serie escludendo i centrali ma se li collego in parallelo (se si puo' con i miei) quali vantaggi/svantaggi ottengo? E la vref in caso di parallelo a quanto la dovrei settare? Mi e' venuta un'idea dopo vi spiego. |
se il motore ha 6 fili non è possibile fare il collegamento parallelo (occorre un 8 fili) anche per questi collegamenti vale la legge di ohm. Fasi in serie vuol dire che la corrente è la stessa per le due fasi ma la resistenza raddoppia e la tensione pure. con le fasi in parallelo si raddoppia la corrente, si dimezza la resistenza e la tensione sulla fase è la stessa. Anche nel caso del collegamento parallelo vale il ragionamento di prima per la riduzione della corrente. In genere (ma non è mai detto) un collegamento parallelo offre più velocità e prontezza. Il problema con i nostri ponti è che nel collegamento in parallelo si è costretti a fornire elevate correnti che non sempre abbiamo disponibili |
Quindi se ho capito bene parallelo piu' velocita' e meno coppia serie meno velocita' piu' coppia, l'idea era quella di sfruttare entrambi i collegamenti con una sorte di " commutazione al volo " controllata elettronicamente e via software da emc2 in base alle esigenze di lavorazione. Peccato:( |
la coppia è la stessa cambia solo la velocità e le accelerazioni possibili |
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