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ElNonino 06 giugno 18 10:27

Citazione:

Originalmente inviato da geo005 (Messaggio 5106093)
Ciao,
ho provato la procedura e i risultati non sono soddisfacenti in quanto ogni volta che desidero stampare qualcosa all'accensione la stampante è nuovamente da calibrare. E' mai possibile che vada fuori piano in continuazione?
Per quanto riguarda i registri a molle gli ho "stabilizzati" con 4 dadi esagonali ciascuno.
La parte più critica è nella prima passata in quanto difficilmente il materiale riesce ad aderire al piano lasciando dietro di se una scia di filamento che arricciandosi sull'estrusore compromette le passate successive. Questo mi sembra causato dal fatto che il materiale inizia a fuoriuscire prima che l'estrusore sia vicino al piatto (ma posso sbagliarmi...)
Stampando pezzi di maggiore dimensione quest'ultimi a volte tendono a staccarsi dal piano prima della fine compromettendo l'intero lavoro.
Per ora ho stampato PLA impostando la temperatura del piatto a 50°C e quella dell'estrusore a 220°C (210 per la prima passata in quanto ho il sospetto che la temperatura effettiva sia circa 10° in meno...) con velocità di 25 mm/s. Con l'ABS ho provato un paio di volte con risultati ancor peggiori...
PS ho controllato la planarità del piatto con una squadra senza riscontrare particolari difetti (sebbene non sia perfettamente piano).
Grazie per i vostri consigli.

Ho controllato la calibrazione del piano forse un paio di volte in 3 mesi e dopo moltissime stampe, anche assai lunghe e di pezzi sia piccoli che grandi, mai un problema.

Non so come hai montato i dadi ma ti consiglio vivamente di stamparti i "bicchierini" che trovi su thingiverse, inoltre non usare come spessore per la calibrazione un foglio di carta ma quello in celluloide fornito insieme alla stampante, pulisci sempre bene il piano con un po di alcol ed usando uno straccetto a microfibra che non lasci peli, ogni tanto dai una passata con una spatolina larga per rimuovere eventuali residui di materiale (occhio a non fare intagli o peggio).

Usa un codice iniziale e finale per inizializzare l'estrusione fuori da dove stamperai (bordo del piatto) che poi ritragga il filamento di un po prima di riportarlo pronto all'estrusione..

Usa sempre un paio di giri di skirt distanti 4mm dall'oggetto che devi stampare, imposta la retrazione a 7,5...9mm con velocità di 100mm/s, il primo strato fallo di 0,3mm, con un ampiezza del 110% e velocità al 50%..60%, gli stati successivi a 0,2mm o meno.

Per il PLA la temperatura del piatto deve essere di 60°C quella dell'estrusore 205°C (caso mai 210°C per il primo strato) ventola spenta per i primi tre layer e poi 100%, velocità 50..60mm/s, distanza di costa 1mm.

Con queste impostazioni non ho mai avuto problemi ne di aderenza ne cattiva finitura dei pezzi, devo ancora ottimizzare qualcosa (principalmente trovare il valore corretto dell'ampiezza di estrusione, in genere mi viene scarsa) ma i risultati sono soddisfacenti.

http://win.wallytech.it/public/Print3D_01.JPG

http://win.wallytech.it/public/Print3D_02.JPG

http://win.wallytech.it/public/Print3D_03.JPG

http://win.wallytech.it/public/Print3D_04.JPG

http://win.wallytech.it/public/Print3D_05.JPG

http://win.wallytech.it/public/Print3D_06.JPG

:yeah:

geo005 16 giugno 18 17:09

3 Allegato/i
Ciao, ho provato di nuovo alcune stampe.
Livellando accuratamente il piatto e alzandogli la temperatura da 100 a 105°C il distacco del pezzo non si è presentato (non so se dovuto puramente al caso o altro in quanto molti stampano ABS con piatto a 90°C)...il risultato finale lascia comunque a desiderare in quanto alcuni strati non sono legati tra loro e la struttura risulta nel complesso compromessa....Questo problema si è presentato per due volte consecutive dove nella prima ho stampato strati di 0,32mm mentre nella seconda di 0,25mm entrambe con ugello 0,4mm e velocità di 55mm/s.
Vi allego alcune foto:

ElNonino 17 giugno 18 18:44

Citazione:

Originalmente inviato da geo005 (Messaggio 5107442)
Ciao, ho provato di nuovo alcune stampe.
Livellando accuratamente il piatto e alzandogli la temperatura da 100 a 105°C il distacco del pezzo non si è presentato (non so se dovuto puramente al caso o altro in quanto molti stampano ABS con piatto a 90°C)...il risultato finale lascia comunque a desiderare in quanto alcuni strati non sono legati tra loro e la struttura risulta nel complesso compromessa....Questo problema si è presentato per due volte consecutive dove nella prima ho stampato strati di 0,32mm mentre nella seconda di 0,25mm entrambe con ugello 0,4mm e velocità di 55mm/s.
Vi allego alcune foto:

Domande hai controllato che il piatto arrivi alla temperatura impostata ? il piatto a freddo risulta ruvido al tatto ? lo hai pulito bene ?

La cosa che trovo veramente strana è il dover portare la temperatura a 100°C del piatto, ho tre stampanti con piatti di ultima generazione e su nessuna ho distacchi dei pezzi scaldandoli a 50°C..60°C al massimo per il PLA, con ABS arrivo ai 100°C

Se puoi misura la temperatura del piatto con un termometro digitale a contatto od IR.

Per l'altro problema che slicer usi ?

Domanda stupida ma.... tutto il sistema usa i gradi celsius vero ?


:yeah:

geo005 18 giugno 18 16:23

Ho controllato la temperatura (in °C) con un termometro IR ed effettivamente è quella segnata nel display. I 100°C sono riferiti all'ABS, per il PLA imposto la temperatura a 55-60°. Come programma utilizzo JGcreat.
Non sono esperto ma dubito fortemente della qualità del piatto (perfetta planarità). Ho provato a contattare l'assistenza ma per ora con risultati scadenti. Appena posso provo a montare un comparatore e verifico.
Saluti

daniele 1973 23 giugno 18 07:43

Daniele
 
ciao premesso che non sono esperto e non capisco il tuo problema da cosa dipenda ma ti riporto la mia esperienza con questa stampante. avevo posizionato la mia stampante nel garage interrato che è abbastanza umido . dopo qualche giorno le stampe facevano pena e il pezzo si distaccava dal piano. dopo svariate prove inutili sposto la stampante nello studio al piano superiore in casa . da allora non ho avuto nessun problema di stampa. ho stampato vari oggetti disegnati da me tutti abbastanza piccoli come porta servi alari ecc e sono soddisfatto delle stampe. unica pecca di questa stampante a mio avviso che l'elettronica essendo posizionata sotto al piatto ogni problema bisogna smontare tutta la stampante.

daniele 1973 23 giugno 18 07:44

Daniele
 
elnomio dove hai scaricato il generatore eolico?

ElNonino 23 giugno 18 10:35

Citazione:

Originalmente inviato da daniele 1973 (Messaggio 5108115)
elnomio dove hai scaricato il generatore eolico?

Su Thingiverse, ora sono in baita e non ho accesso al file, stasera ti giro il link, io ho aggiunto uno stato solido ogni 10mm per renderla più rigida.

Sto preparando una base con un motore brusheless da usare come generatore trifase per fare alcune prove.

:yeah:

daniele 1973 23 giugno 18 13:44

Daniele
 
il motore brushless non è idoneo ,deve girare molto veloce . utilizza un motore stepper.

ElNonino 23 giugno 18 13:50

Citazione:

Originalmente inviato da daniele 1973 (Messaggio 5108133)
il motore brushless non è idoneo ,deve girare molto veloce . utilizza un motore stepper.

Ok, farò alcune prove, penso di preparare una base cusinettata e con un giunto elastico per poter cambiare facilmente diversi motori e ciappini elettronici vari....

Su thingiverse ci sono diversi progetti di pale eoliche verticali e credo che ne stamperò anche di altri tipi.

:yeah:

ElNonino 23 giugno 18 18:43

Ecco il link alla pala eolica: http://www.thingiverse.com/thing:2241699

Penso di farne una un 20%..30% più grande e con una flangia alla base, ti terrò aggiornato.

:yeah:

daniele 1973 01 luglio 18 20:16

Daniele
 
ok grazie

didenry 14 ottobre 18 20:41

Jgaurora a3s
 
Ciao qualcuno sa dirmi dei settaggi con pla e abs per jgaurora a 3s, vorrei poterla usare anche con repetier host. Graziw in anticipo

daniele 1973 27 novembre 18 09:48

Daniele
 
Scrivo una disavventura capitata a me con questa stampante in modo che se capita ad altri già sapete il problema.l'altro giorno mentre stampavo un piccolo oggetto un motore della. Z sx perdeva passi.dopo varie prove ,il problema era il grasso appiccicoso messo sulle viti.eliminato il grasso oleato con wd 40 il problema è scomparso.nello smontare il tutto mi sono accorto che i due motori della Z dx ed sx sono alimentati dallo stesso driver .mi chiedevo visto che la scheda supporta un altro driver se si potrebbe fare gestire i due motori separatamente.

ElNonino 27 novembre 18 12:53

Citazione:

Originalmente inviato da daniele 1973 (Messaggio 5124253)
Scrivo una disavventura capitata a me con questa stampante in modo che se capita ad altri già sapete il problema.l'altro giorno mentre stampavo un piccolo oggetto un motore della. Z sx perdeva passi.dopo varie prove ,il problema era il grasso appiccicoso messo sulle viti.eliminato il grasso oleato con wd 40 il problema è scomparso.nello smontare il tutto mi sono accorto che i due motori della Z dx ed sx sono alimentati dallo stesso driver .mi chiedevo visto che la scheda supporta un altro driver se si potrebbe fare gestire i due motori separatamente.

Bella domanda, me lo chiesto pure io, in effetti il punto debole di questa stampante è l'asse Z, a differenza della Anycubic I3 Mega che ha due fine corsa separati e quindi due driver separati la JG ha anche un solo fine corsa, inoltre essendo piuttosto alta ha una tendenza a vibrare e creare piccole onde negli strati, specialmente quando si va ad alta velocità su parti con spigoli.

Bisognerebbe controllare se fosse possibile inserire un secondo finecorsa ed un secondo driver per lo stepper, forse nel firmware Marlin non originale è possibile implementarlo, proverò a verificare durante le prossime festività.

:yeah:

Mach .99 27 novembre 18 13:17

Mah, non sono del tutto convinto che 2 driver per gli stepper Z possa essere la soluzione migliore.
Mi è appena arrivata la duet e vedo che il canale Z ha 1 driver con 2 uscite; essendo una scheda abbastanza recente ed elaborata mi viene da pensare che avrebbero potuto separare 2 motori su 2 driver diversi. Evidentemente 1 driver solo è la soluzione più affidabile.

Anche la popolare ruramps ha 1 driver solo in Z

ElNonino 27 novembre 18 18:18

Citazione:

Originalmente inviato da Mach .99 (Messaggio 5124277)
Mah, non sono del tutto convinto che 2 driver per gli stepper Z possa essere la soluzione migliore.
Mi è appena arrivata la duet e vedo che il canale Z ha 1 driver con 2 uscite; essendo una scheda abbastanza recente ed elaborata mi viene da pensare che avrebbero potuto separare 2 motori su 2 driver diversi. Evidentemente 1 driver solo è la soluzione più affidabile.

Anche la popolare ruramps ha 1 driver solo in Z

Premetto che non so come lavori il fw che controlla l'azzeramento dei due motori sulla JG ma so dalla mia esperienza di lavoro che mettere 2 stepper in parallelo non è una gran idea, inoltre mi pare che la cosa comporti di dover livellare manualmente la Z delle due barre trapezie lavorando sui giunti elastici.

Nella I3 i giunti sono rigidi ed i motori e relative barre si livellano automaticamente ad ogni homing, infatti ad ora i migliori risultati su pezzi piccoli e medi li ottengo con la I3 e non con la JG, tanto che oggi mi son regalato la Anycubic 4Max, cosi provo anche un'altra tipologia meccanica... :fiu: :D

:yeah:

daniele 1973 27 novembre 18 19:59

daniele
 
cmq a mio avviso la z è un punto debole di questa stampante, e due motori connessi elettricamente insieme non penso che siano una soluzione buona. nei prossimi giorni studierò come azionare i motori separatamente ed eventualmente sostituire i motori della z con motori con encoder in modo da non avere perdite di passi. altra cosa che sono rimasto un po deluso è la consistenza della meccanica. compatta , bella esteticamente ma molto delicata appena la si sposta flette tutta,inoltre avendo elettronica sotto al piatto ogni volta bisogna smontarla tutta. penso che farò pratica con questa è appena ho tempo ne faccio una in profilati di alluminio.tanto ho visto che tutti i pezzi ,eletronica motori ecc sono in vendita su bangood

andrea967 08 febbraio 19 17:52

1 Allegato/i
Salve a Tutti.
Da poco ho acquistato qs stampante e sto ancora facendomi le ossa con le prime stampe.
A seguito di un mio errore ho dovuto smontare l'ugello estrusore ed il condotto interno ove transita il filo.
Rimontato il tutto la macchina ha cominciato a stampare malissimo, spesso aggrovigliandosi il filo intorno all'ugello.
Penso l'errore sia stato nel posizionamento del blocchetto termico sicuramente più in basso della precedente situazione e che il materiale estruso soffra di un eccessiva ventilazione essendo più esposto al flusso.
Oramai il piano ha un nuovo livellamento ed io non ho più riferimenti per ripristinare l'originale posizione.
Qualcuno gentilmente potrebbe misurarmi con un calibro lo spazio che intercorre tra il blocchetto termico ed il corpo dell'estrusore?
Grazie molte
Andrea

andrea967 10 febbraio 19 02:25

Dopo qualche tentativo sono riuscito a ripristinare la situazione.
Grazie cmq.
Qualcuno invece potrebbe una qualche dritta circa la stampa con petg?
Con temperature estrusore 240 gradi e piatto 70 gradi non sto ottenendo grandi risultati...
Grazie

ElNonino 10 febbraio 19 09:40

Non avevo letto la domanda, nella mia la distanza richiesta è di circa 4mm ma non serve conoscerla perchè esiste un'esatta procedura da seguire per assemblare l'ugello d'estrusione, se cerchi in rete la trovi, esiste anche un gruppo FB dedicato a questa stampante ricco di consigli utili.

Ti consiglio di installare il firmware Marlin aggiornato e di aggiornare anche quello del display oltre che montare degli smoother.

Riguardo al PETG non posso che consigliarti di alzare la temperatura del piatto, tieni conto che con il fw originale la temperatura reale è dai 5°C ai 8°C inferiore a quella impostata, non uso PETG perchè preferisco il PLA (ce ne sono di ottimi come resistenza) oppure alcuni tipi di ABS ed altri "tecnici".

:yeah:

andrea967 11 febbraio 19 11:44

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 5136202)
Non avevo letto la domanda, nella mia la distanza richiesta è di circa 4mm ma non serve conoscerla perchè esiste un'esatta procedura da seguire per assemblare l'ugello d'estrusione, se cerchi in rete la trovi, esiste anche un gruppo FB dedicato a questa stampante ricco di consigli utili.

Ti consiglio di installare il firmware Marlin aggiornato e di aggiornare anche quello del display oltre che montare degli smoother.

Riguardo al PETG non posso che consigliarti di alzare la temperatura del piatto, tieni conto che con il fw originale la temperatura reale è dai 5°C ai 8°C inferiore a quella impostata, non uso PETG perchè preferisco il PLA (ce ne sono di ottimi come resistenza) oppure alcuni tipi di ABS ed altri "tecnici".

:yeah:

Grazie della risposta innanzitutto.

Andando a tentativi avevo trovato 4.5 mm, ma anche Daniele1973 mi ha confermato i 4 mm quindi provvederò la correzione.
E sono iscritto anche al gruppo di Fb ma..forse voglio fare troppe cose ..difatti non riesco a seguirlo.
Se hai pazienza ti chiederei dove trovo il sw MARLIN. Presumo di tratti di un "open source. Non mi pare di aver visto nulla sul sito del produttore.
Vedo anche gli smoother di cui non conoscevo neppure l'esistenza.

La scelta sul Pet è derivata dalla necessità di avere buone caratteristiche meccaniche unitamente a pezzi longevi. Mi serve principalmente per particolari di uso aeromodellistico, tipo porta servi per fare un esempio.
I risultati non sono stati molto incoraggianti. Due tentativi due ugelli ostruiti, bave ovunque, accumulo di materiale plastico nell estrusore (forse esagerato avanzamento del filo)
Il PLA è molto bello e facile da lavorare ma risulta sia biodegradabile in un tempo che va da 1 a 4 anni.
Il PET mi pareva, stando ai dati reperiti in rete, essere un buon materiale e di non difficile stampabilità.
Tu hai esperienza con l' ABS? Come ti sei trovato?
Grazie ancora.

ElNonino 11 febbraio 19 13:41

Citazione:

Originalmente inviato da andrea967 (Messaggio 5136424)
Grazie della risposta innanzitutto.

Andando a tentativi avevo trovato 4.5 mm, ma anche Daniele1973 mi ha confermato i 4 mm quindi provvederò la correzione.
E sono iscritto anche al gruppo di Fb ma..forse voglio fare troppe cose ..difatti non riesco a seguirlo.
Se hai pazienza ti chiederei dove trovo il sw MARLIN. Presumo di tratti di un "open source. Non mi pare di aver visto nulla sul sito del produttore.
Vedo anche gli smoother di cui non conoscevo neppure l'esistenza.

La scelta sul Pet è derivata dalla necessità di avere buone caratteristiche meccaniche unitamente a pezzi longevi. Mi serve principalmente per particolari di uso aeromodellistico, tipo porta servi per fare un esempio.
I risultati non sono stati molto incoraggianti. Due tentativi due ugelli ostruiti, bave ovunque, accumulo di materiale plastico nell estrusore (forse esagerato avanzamento del filo)
Il PLA è molto bello e facile da lavorare ma risulta sia biodegradabile in un tempo che va da 1 a 4 anni.
Il PET mi pareva, stando ai dati reperiti in rete, essere un buon materiale e di non difficile stampabilità.
Tu hai esperienza con l' ABS? Come ti sei trovato?
Grazie ancora.

Per montare bene l'ugello la procedura corretta è una sola:
- togliere dal blocchetto l'elemento riscaldante ed il sensore di temperatura.
- svitare sia l'ugello che il blocchetto d'alluminio
- avvitare a fondo il tubo filettato che deve andare in battuta con il connettore "aria"
- avvitare l'ugello al blocchetto lasciando un gap fra ugello e blocchetto di circa 0,5mm
- avvitare sul tubo filettato l'insieme blocchetto + ugello fino a che non siano in battuta perfetta
- rimontare riscaldatore e sensore temperatura
- scaldare a 190°C
- serrare a fondo i tutto avvitando il blocchetto (per trovarsi bene con i fili di sonda e riscaldatore si può giocare con 1/4 di giro in +o- sul ugello)

Questa procedura garantisce che non ci siano gap nel condotto che porta il filamento al foro di uscita del ugello che sono la causa dell'accumulo di materiale plastico nell'estrusore.

Riguardo la biodegradabilità del PLA si parla di decenni ed in condizioni particolari, ho provato a metterne dei pezzetti in soluzione satura di soda caustica ed ha impiegato settimane solo per intaccarla superficialmente di pochi micron......

Il PETG è difficile da stampare bene, tende molto a filare e richiede molti aggiustamenti di temperatura, distanza e velocità di retroazione oltre anche a jerk velocità ed accelerazioni, dopo averci lavorato un po non rientra fra i materiali che preferisco usare.

I filamenti recenti di ABS sono molto migliorati e sono un po meno rognosi, con i piatti tipo ultrabase l'adesione non è un problema ma resta critica da determinare la retrazione che subisce raffreddandosi
il che rende difficoltoso rispettare bene le dimensioni del prodotto finito specialmente su pezzi di dimensioni importanti e subisce facilmente warping anche fra strati alti; per mia esperienza bisogna studiare bene le strutture del pezzo ed il suo verso di stampa per minimizzare i difetti, è un po come disporre bene le fibre del legno.

Il firmware se sai smanettare un poco lo trovi qui: Download | Marlin Firmware ,
una soluzione pronta con anche istruzioni la trovi spulciando qui: https://jgaurorawiki.com/a5/modifications

:yeah:

andrea967 12 febbraio 19 14:12

Citazione:

Originalmente inviato da ElNonino (Messaggio 5136446)
Per montare bene l'ugello la procedura corretta è una sola:
- togliere dal blocchetto l'elemento riscaldante ed il sensore di temperatura.
- svitare sia l'ugello che il blocchetto d'alluminio
- avvitare a fondo il tubo filettato che deve andare in battuta con il connettore "aria"
- avvitare l'ugello al blocchetto lasciando un gap fra ugello e blocchetto di circa 0,5mm
- avvitare sul tubo filettato l'insieme blocchetto + ugello fino a che non siano in battuta perfetta
- rimontare riscaldatore e sensore temperatura
- scaldare a 190°C
- serrare a fondo i tutto avvitando il blocchetto (per trovarsi bene con i fili di sonda e riscaldatore si può giocare con 1/4 di giro in +o- sul ugello)

Questa procedura garantisce che non ci siano gap nel condotto che porta il filamento al foro di uscita del ugello che sono la causa dell'accumulo di materiale plastico nell'estrusore.

Riguardo la biodegradabilità del PLA si parla di decenni ed in condizioni particolari, ho provato a metterne dei pezzetti in soluzione satura di soda caustica ed ha impiegato settimane solo per intaccarla superficialmente di pochi micron......

Il PETG è difficile da stampare bene, tende molto a filare e richiede molti aggiustamenti di temperatura, distanza e velocità di retroazione oltre anche a jerk velocità ed accelerazioni, dopo averci lavorato un po non rientra fra i materiali che preferisco usare.

I filamenti recenti di ABS sono molto migliorati e sono un po meno rognosi, con i piatti tipo ultrabase l'adesione non è un problema ma resta critica da determinare la retrazione che subisce raffreddandosi
il che rende difficoltoso rispettare bene le dimensioni del prodotto finito specialmente su pezzi di dimensioni importanti e subisce facilmente warping anche fra strati alti; per mia esperienza bisogna studiare bene le strutture del pezzo ed il suo verso di stampa per minimizzare i difetti, è un po come disporre bene le fibre del legno.

Il firmware se sai smanettare un poco lo trovi qui: Download | Marlin Firmware ,
una soluzione pronta con anche istruzioni la trovi spulciando qui: https://jgaurorawiki.com/a5/modifications

yeah:

La procedura che ho visto era un solo filmato con le modalità da te descritte ma senza dati, dalle tue indicazioni capisco gli errori commessi.
Ho trovato anche l'aggiornamento, ci sono arrivato dopo effettuando la ricerca per Marlin.
Stasera guardo le istruzioni che mi hai allegato della soluzione pronta. Marlin mi è parso complicato per i non addetti ed il timore di fare pasticci è alto.
Il discorso Petg, mi incuriosisce e stupisce, tutto ciò che ho trovato in rete è positivo, ma alla resa dei fatti l'inizio non è sembrato così.
Voglio fare ancora qualche tentativo...appena arrivano ugelli ed i relativi strumenti per la pulizia.
Ti ringrazio moltissimo per la tua attenzione e diponibilità.
Ti saprò dire circa gli sviluppi


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