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Ho montato alcuni upgrade stampati con la Kossel e direi che il rapporto/prestazioni prezzo è più che soddisfacente, alcune foto. http://win.wallytech.it/public/Kossel/Kossel_05.JPG http://win.wallytech.it/public/Kossel/Kossel_08.JPG http://win.wallytech.it/public/Kossel/Kossel_09.JPG http://win.wallytech.it/public/Kossel/Kossel_10.JPG Prossimo step sarà realizzare un sensore per la calibrazione automatica del piano ed un sistema più affidabile per il fissaggio dello stesso. Furbissimo il sistema di usare delle palle da tennis come piedini, elimina molto rumore e vibrazioni. :yeah: |
Ma hai messo il piatto riscaldato ? Io ancora no, ma stavo pensando che montandolo, forse è il caso di ribaltare la stampante, mettere tutta l'elettronica in alto in modo che non si surriscaldi troppo. Any comment ? |
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Devo dire che con i rialzi con palline da tennis l'aria gira bene anche sotto la base e crea un flusso di raffreddamento sufficiente. Valuterò più avanti se spostare l'elettronica in posizione più adatta. :yeah: |
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Problema fastidioso.... Ho cerato tutta la sera/notte ma non ho trovato la soluzione.... Ho un problema nel settare la posizione HOME della Kossel, appena presa avevo smanettato ad cazzum ed avevo settato in modo imprevisto la posizione HOME dell'asse Z a 209.3mm ed ora quando do il comando G28 la stampante fa la sequenza di homing degli switch delle torri e poi scende ai 209.3mm anzichè fermarsi ai 292mm che rappresentano l'altezza massima di lavoro. Non so come fare per settare e memorizzare la HOME a 290mm, fino ad ora non era un problema perchè non ho mai realizzato pezzi più alti di 200mm ma ora..... Ho anche installato il firmware MarlinKimbra più recente ma non ho torvato nessun parametro da impostare per risolvere il problema. Attendo fiducioso. :D :yeah: |
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- comando M666L visualizzi tutti i parametri della stampante - per modificare un parametro, M666 seguito dalla lettera e valore da modificare. Es: modificare l'altezza di stampa: M666 H300 (imposto altezza di stampa pari a 300mm) - salvare le modifiche in EEPROM con M500 - verificare di nuovo con M666L per vedere se le modifiche sobo state salvate Nel tuo caso non so cosa abbia toccato, dovrei verificare perchè dopo l'home a me il nozzle scende di soli 5cm circa |
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Un'altra cosa che non ho ancora scoperto con MarlinKimbra è che prima (con il Marlin standar) potevo dare valori negativi all'asse Z per livellare il piatto ora non li accetta anche se ho provato di tutto, mi applicherò di più nello studio....:wink: :yeah: |
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Per livellamento cosa intendi? la calibrazione della stampante o prorpio il livellamento del piatto? perchè sono 2 cose diverse.... |
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Anche con M666L non salta fuori dove settare l'altezza della home, a mio avviso dopo avere testato e calibrato i fine corsa la home dovrebbe essere al massimo 5mm più in basso perchè se alla fine della stampa di un pezzo alto si da il comando G28 la stampante fa lo zero e poi scendendo va a cocciare con il pezzo, no buono..... Di CNC e GCode qualcosa me ne intendo, anche di macchine professionali a 5 assi ed in genere per la posizione di fine lavoro si setta l'asse Z od anche gli altri assi in posizione sicura distanti dal pezzo. :yeah: |
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Gli unici parametri che gestiscono la HOME credo siano questi: #define XYZ_HOME_BUMP_MM 5 #define XYZ_BUMP_DIVISOR 10 tu che valori hai? |
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#define XYZ_HOME_BUMP_MM 5 #define XYZ_BUMP_DIVISOR 5 messi i valori come i tuoi e si abbassa di 5cm, ora so come fare l'HOME a discrezione.... grazie. Comunque la calibrazione della macchina/piatto anche con il MK è cosa da farmacisti...., mi pare che anche facendo lo 0 delle torri da menu e poi dando il comando M500 per memorizzare i valori gli stessi non vengono mantenuti. penso che per prima cosa mi farò dei supporti piatto registrabili meccanicamente con viti a passo fine e poi inventerò qualcosa. Le soluzioni che si trovano in giro sono troppo macchinose, traslate su un robot antropomorfico richiederebbero giorni solo per la calibrazione e la produzione andrebbe a peripatetetiche.... :yeah: |
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Rettifico: i parametri di "BUMP" non lavorano sulla posizione di HOME, servono solo ad impostare gli spostamenti e la velocità degli assi quando vanno ad agire sui fine corsa. in pratica XYZ_HOME_BUMP_MM imposta di quanti mm scendono i carrelli delle torri. XYZ_BUMP_DIVISOR sembra lavorare sulla velocità di ritorno per la correzione fine della HOME. La posizione HOME credo venga calcolata (e non modificabile) usando i parametri della geometria della macchina, quindi altezza effettiva, raggio stampabile e forse altri. Anche il comando G206 che permetterebbe di stabilire un offset della HOME non lavora oltre i limiti preimpostati nel fw. Consentitemi un piccolo [OT] Il firmware MK è sicuramente un prodotto assai flessibile, anche TROPPO, il voler rendere universale un controller a mio avviso lo complica inutilmente e lo appesantisce tanto da renderlo assai scomodo da configurare ed utilizzare. Non è pensabile che per compilare lo sketch .ino del MK un I7 a 3GHz con 16GB di RAM impieghi 10 volte il tempo richiesto ad un programma scritto in Delphi con oltre 2ML di righe di codice..... qualcosa non mi quadra. [\OT] Ho deciso che il prossimo step, dopo aver calibrato la Kossel per l'ultima volta, sarà proprio stampare supporti del piatto con regolazione meccanica e fancala il sw e fw. :D :D :D Alla fin fine mi pare che regolare le viti del fine corsa sui carrelli sia la soluzione più rapida.... :yeah: |
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Al di là delle tempistiche di compilazioni, io mi trovo bene con il MK anche perchè su FB c'è un gruppo dedicato solo a quello per cui c'è anche l'assistenza da parte dello svilupaptore Alberto Cotronei (quando può). cambio discorso: hai trovato notevoli migliorie installando i piedini con le palline da tennis? ho intenzione di farli pure io a breve... |
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i piedini con le palline funzionano bene, riducono il rumore trasmesso al tavolo su cui poggia, smorzano le vibrazioni dell'intera macchina, uno dei migliori upgrade che ho provato. Occhio che le palline comprate dai 'cinesi' sono più piccole delle standard, quindi procurati palline nuove di marca (1,x l'una al massimo). La cosa che non capisco (ok ho i miei anni ed un pelo di rincoglionimento ci sta) è che senso abbia sviluppare un ottimo firmware 'universale' privo di qualsiasi manualistica-istruzioni che lo renda facilmente configurabile/gestibile da un hobbista medio ma anche da qualche semi-pro o pro..... Avendo il piatto riscaldato (altro appunto: non so perchè ma si scalda inizialmente in modo decisamente asimmetrico) la prima cosa che mi viene in mente e che penso di realizzare è un sistema di morsetti che lo leghi bene al vetro di base e poi rendere regolabile facilmente il blocco. Purtroppo ho molto lavoro ed il tempo libero nei w.e. sarà dedicato ai miglioramenti della baita ma ad ottobre mi dedicherò per trovare alcune soluzioni. :yeah: |
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Per le palline da tennis ne ho recuperate 4 in un vecchio scatolone...saranno si e no degli anni '80 :lol::lol: Per il piano in vetro, non ce l'ho ma è un upgrade che farò in futuro. |
Scusa Aero, in che senso riesci a regolare da host i parametri? Per quanto riguarda la velocità di trasferimento su arduino a cui si riferiva Nonino non so... il mio non è immediato, ma nemmeno ci mette i minuti. Diciamo una decina/20 secondi? |
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Per i tempi ci sta che siano 20..30 secondi di compilazione ed altri 10s di scarico a 250000 baud, resta comunque lento rispetto ad altri compilatori/ide. :yeah: |
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Nel Marlin originale se devi cambiare l'altezza di stampa (DELTA_HEIGHT) devi modificare il file .h ricompilare ecc ecc, mentre con il MarlinKimbra (versione derivata) puoi fare ciò direttamente da host (simplify3D, pronterface..) scrivendo direttamente i comandi GCODE...questo ti fa risparmiare 30s a modifica, se metti poi che modifichi 5/6 parametri diversi per una 10 di volte ciascuno... |
Si capito In effetti è una funzione che non uso, non saprei che parametri modificare e per quanto riguarda l'altezza di stampa non capisco cosa si debba modificare continuamente. Sarà che stampo da mesi senza grossi problemi e senza modificare di continuo i vari parametri. Forse mi devo ritenere fortunato ad aver imbroccato un buon setup all'inizio. |
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Dopo qualche esperienza mi pare di aver capito che l'unico svantaggio delle stampanti "Delta" è proprio nella calibrazione della stessa e/o del piatto; la correzione concavità, convessità è facilmente risolvibile via software e fatta una volta è per sempre. Lo stesso non può dirsi del piatto che se montato insieme al riscaldatore con i supporti standard spesso durante la fase di distacco del pezzo si muove o si separa e quindi si perde la calibrazione corretta. Per risolvere il problema avrei pensato ad una soluzione meccanica che vorrei sottoporre al vostro giudizio; premetto che tutto si basa sull'assunto che il piatto in vetro pirex sia considerato indeformabile e intrinsecamente "piano". Per prima cosa pensavo di fissare il piatto riscaldante al piano in vetro con morsetti a molla in compressione in modo che le deformazioni della piastra in alluminio introdotte dalla variazione di temperatura vengano compensate in maniera elastica. Come secondo punto pensavo di fissare il complesso piatto + riscaldatore in solo tre punti di fronte alle torri e con regolazione dell'altezza micrometrica + bloccaggio post calibrazione. Quindi per calibrare la stampante (piatto) basterebbe portare l'estrusore nei tre punti X,Y,Z azzerare meccanicamente la distanza del piatto e poi controllare al centro ed agire via software solo per deformazione di concavità/convessità ed al limite per piccole variazioni delle torri. Che ne pensate ? :yeah: |
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Una macchina complessa a quanto sento. Sempre più contento di non essere cascato su prusa, cine-cloni e delta! |
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Da quel che ho visto se si vogliono soluzioni 'chiavi in mano' di qualità e con poco sbattimento bisogna 'metter mano' al portafoglio e che sia ben fornito. Un tornio Ceriani costa almeno il doppi di un Valex, però se si è disposti ad investire qualche ora (e si sa come operare) sul Valex i pezzi che escono fuori hanno la stessa precisione. Nel caso della Kossel si ha una buona meccanica ed un buon firmware di base con qualche sbattimento si ottengono pezzi con precisione dimensionale e finitura superficiale superiori alle altre hobbistiche che ho visto. :yeah: |
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Bisognerebbe capire cosa si intende per 3 assi classiche, perché ci sono enormi differenze costruttive e di movimentazione tra i diversi tipi di stampanti. Bisognerebbe provare altro prima di poter affermare quello che affermi (Io per esempio ho messo occhi e un poco di mano su una delta e su una prusa clone, tanto da lasciarmi dubbioso e cercare altro). Sono d'accordo sul fatto che richiedano più tempo di messa a punto, e che quasi tutto dipenda da un buon firmware (direi ottimo, buono darebbe risultati mediocri), e questo mi pare già da solo un bello scoglio. Dici bene in fondo: con qualche sbattimento, é quello che con altre stampanti non hai per ottenere lo stesso risultato. Non male pure questo. :wink: Comunque sia inteso faccio per discutere costruttivamente e non per criticare o altro, leggo con piacere e per imparare. |
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- direi che un vantaggio innegabile delle Delta rispetto alle classiche è che il piano di lavoro resta fermo, quindi meno problemi per la stabilità del primo strato e meno oscillazioni o scossoni al pezzo stesso in fase di stampa. - altro vantaggio connesso è che l'estrusore è l'unico componente in movimento e quindi pesando poco consente una migliore accelerazione, frenatura e maggior velocità di stampa. - ulteriore vantaggio è che per gli spostamenti durante la fase di lavoro i tre motori lavorano tutti insieme e quindi la coppia o potenza viene sommata (non algebricamente) mentre nelle assiali ogni motore ha carichi assai diversi. - da alcune prove di stampa degli stessi pezzi che ho effettuato con macchine diverse sia per tecnica che per costo direi che le tradizionali si difendono benissimo quando lavorano per assi rettilinei e paralleli, sui raccordi a raggio variabile perdono un poco in qualità e su particolari con poche facce piane perdono assai. Il problema meccanico delle Delta sta nel rendere rigide le torri e la Kossel con i suoi montanti a profilato singolo in questo di certe non eccelle, ma se dai un occhio alle WASP...... In anni "non sospetti", 2000...2002 ho giocato per lavoro realizzando una semplice macchina 2D per un applicazione particolare in cui era richiesta un'elevata precisione, il tutto controllato da porta parallela da PC Pentium e solo sw scritto in Delphi, metto le foto del prototipo e vediamo se indovinate a cosa serviva..... http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0004.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0005.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0006.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0007.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0008.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0009.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0011.JPG http://win.wallytech.it/public/KeyDup/PICT0012.JPG noterete la 'solidità' dell'insieme. :yeah: |
Bella analisi, grazie. Il problema principale rimane la parte software. Non mi fa impazzire il fatto di dover compensare l'errore di sfericità dei movimenti. Ma sono forse fisime personali. |
Il fatto di avere il piano fisso anzichè mobile è una gran cosa, se non è il pregio più importante poco ci manca. Per la differenza di precisione ovviamente bisognerebbe prendere una cartesiana e una delta con le stesso tipo di guide se si vuole fare un paragone veritiero: io ho incominciato ad agosto scorso con la "Anet A8" e faceva discrete stampe (dopo aver installato qualche upgrade fndamentale) ma la Anycubic ragazzi non scherza così come esce dalla scatola ! E' vero che stiamo parlando di guide lineari vs viti trapezoidali (storte) però la qualità delle stampe è migliorata moltissimo. Su FB vedo gente che comunque con la cinese da 4 soldi fa dei bei lavori ma: - compra l'alimentatore nuovo - stampa gli upgrade (tendicinghia ecc ecc) - compra i cuscinetti IGUS - compra un nuovo hotend - installa il FW skynet (con tutte le magagne della scheda che si impalla) ....con la delta, monti e sei gia a posto, la mia per ora non ha nulla di aggiuntivo. E' ovvio che a chi non piace smanettare un po' (ed ha poca pazienza) le delta non le considera per nulla, però secondo me hanno il loro fascino :wink: |
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