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Consiglio su Software Buongiono, sono nuovo di questo forum, ho realizzato un Pantografo a 2 assi per taglio al plasma con motori stepper da 6A e relativi azionamenti, il tutto gestito da un'intefaccia della Ronchini Massimo mod. RMLPTR3, il software attualmente utilizzato è il "pcnc" che gira in DOS, però a mio avviso è molto limitato nella gestione della macchina. tra i vari problemi riscontrati c'é quello del trasferimento e creazione dei file di lavoro importati da Autocad, in quanto genero il file con autocad effettuando una stampa su file quindi mi dà il file con estensione .plt lo porto su pcnc e mi dà le misure sballate.......qualche consiglio? o mi consigliate qualche software per Windows in grado di gestire completamente il mio cnc, dalla creazione del "disegno" alla realizzazione sul pantografo? grazie. |
Citazione:
Di primo acchitto può sembrare difficile ma in realtà è molto più semplice da usare di quello che si può credere :wink: |
Innanzitutto Grazie mille per l'interessamento, poi volevo approfittare della tua gentilezza per chiederti se collengando il mio cnc ed utilizzando il software da te consigliato riesco a gestire completamente il pantografo (disegno, gestione completa degli ingressi ed uscite e utensili). grazie. |
Citazione:
Poi ci vorrebbe un altro software per convertirti il disegno vettoriale in percorso utensile ma, come già detto, nella ultima versione di mach3 è presente un modulo aggiuntivo che ti permette di ottenere il percorso utensile a partire dal vettoriale. Non è il massimo della semplicità ma funziona ed è in via di miglioramento. Mach3 è fondamentalmente un esecutore di percorsi da taglio e gestisce completamente un pantografo fino a 6 assi. Ma tu mi pare hai a che fare con il taglio al plasma per cui ti bastano due assi e il pilotaggio del plasma. Sulla documentazione del programma ho visto una sezione che parla di questo argomento ma non ho approfondito visto che non mi interessava. Gli ingressi/uscite sono pienamente configurabili e puoi anche personalizzarti le videate di lavoro per adattarli alle tue necessità. Se conosci un poco l'inglese prova a scaricarti la documentazione dal sito http://www.artofcnc.ca/DownLoads.htm ed il demo del programma che ti funziona fino ad un massimo di 1000 righe di codice e fai qualche esperimento. Potrai vedere da te se è il programma che fa al tuo caso. |
grazie, ora scarico la demo e la provo un pò...poi ti faccio sapere... un mio fornitore mi ha consigliato "GALAAD 3" ne hai mai sentito parlare? grazie. |
Citazione:
Io comunque uso 3 programmi separati. TurboCad -> disegno ArtCam -> percorso macchina Mach3 -> esecuzione lavoro Lo svantaggio è che ci vuole più tempo per imparare ad usare i software ma dopo ti ripagano abbondantemente. |
scusami ancora, visto che la mia interfaccia non è in grado di gestire i segnali degli encoder ed ho visto che con il mach3 è possibile gestirli, saresti così gentile da consigliarmi qualche intefaccia che mi permetta questo? il problema che vorrei risolvere con l'utilizzo degli encoder è la perdita di passi che si può avere durante la lavorazione, credi che così la potrei risolvere? Grazie ancora... |
Citazione:
Mi dispiace ma per questo problema non posso aiutarti. Forse qualche altro utente del forum potrà dirti qualcosa a riguardo. Il mio consiglio è quello di non fasciarti la testa prima che te la sia rotta. Fino ad ora non ho avuto problemi di perdita di passi con il software in questione. Ovviamente bisogna porre un poco di attenzione nell'ottimizzazione del pc per l'uso con Mach3. A tal proposito esiste un txt molto chiaro che spiega come procedere. L'ideale è dedicare un pc ad uso esclusivo del programma. Passa ancora un poco di tempo a testare il programma e dopo se effettivamente riscontri perdita di passi imputabili al software allora puoi provare a percorrere la strada dell'encoder. |
ok, grazie ancora.... esiste una guida in italiano per il mach3? grazie. |
Citazione:
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ciao lillo, ho installato Artcam pro solo che non ci capisco quasi nulla, allora io apro il file creato con autocad e lo importo, fin qui nessun problema.....poi cosa devo fare per definire il percorso utensile? Grazie. |
ciao Z.M.I Mach 3 permette di leggere encoders tramite una porta parallela aggiuntiva e semplice scheda di interfaccia . il problema é che non permette la lettura degli encoders durante la lavorazione ! ma solo quando si é in modalità manuale tramite jog . a suo tempo ne ho discusso con il creatore di Mach 3 , per vedere se era possibile realizzare un loop chiuso (quello che vorresti fare tu leggendo gli encoders e permettendo al software di capire se si erano persi dei passi) La risposta é stata semplice, e gia intuita da me anche se volevo conferma e chiarezza sulla faccenda. il software durante la lavorazione e pesantemente occupato a fare calcoli e inviare i dati sotto forma di passi / direzione sulla porta parallela con cui si gestiscono i drivers di potenza, la lettura di tre encoders in lavorazione comporta l'interruzione continua delle routine di interpolazione con conseguente appesantimento del sistema per quanto riguarda il driver che gestisce le porte parallele. in poche parole con i pc attuali e i software che girano su windows non si puo fare ! la cosa interessante invece é, che dotando i motori di encoder e possibile leggere durante gli spostamenti manuali la posizione assi macchina, permettendo di correggere eventuali errori, o posizionare in un punto preciso l'utensile. la scheda interfaccia che ho fatto io collega fino a 4 encoders veri su una porta LPT aggiuntiva, e tramite i segnali di passo / direzione provenienti dal jog pad manuale , convertiti in segnali di quadratura come se fossero encoders virtuali permette di simulare la presenza di encoders reali collegati ai motori. quindi tramite jog pad in mano posso regolare la posizione utensile della macchina dove mi pare stando vicino alla cnc a controllare la posizione e la posizione assi me la dà il DRO gestito da Mach 3 sullo schermo del pc:P . Per il momento piu di questo non si puo ottenere da un software potente , bello, con un futuro sicuramente , ma windows é windows !!. La cosa cambia se usi EMC su linux dove puoi collegare gli encoders e realizzare il loop chiuso, il tutto in real time e senza perdita di passi !! ovviamente occorre la mia interfaccia anche per EMC.......:) ciao http://www.cnc-elettronica.it/ Citazione:
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totillos.... mi spieghi come ottieni un segnale in quadratura utilizzando il jog, utilizzabile al posto dell'encoder?? |
4 Allegato/i ciao Fiser Grazie a questa scheda :P ancora prototipo e in fase sistemazione come pcb definitivo ma funziona ..... funziona bene !! nelle immagini; la versione su programma per creare il pcb la stessa renderizzata in 3D e su oscilloscopio virtuale su programma di simulazione . sopra il segnale di step generato tramite jog pad, sotto i segnali di quadratura per il canale B e A generati tramite la scheduzza e altra durante l'inversione di rotazione motore, mentre interviene il segnale DIR a circa 4000 step /s da notare come a questa frequenza i segnali sono perfettamente sincroni cosa non fattibile con sistemi a microprocessore "anche veloci" dove la latenza dei segnali elaborati non puo mai rivalegiare con un sistema interamente basato su hardware :fiu: http://www.cnc-elettronica.it/ ciauzzz Citazione:
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si daccordo la scheduzza ma non era questo che volevo sapere. volevo sapere come fai di preciso, cioè la tecnica e la teoria che c'è dietro. Se poi affermi che non usi microcontrollori allora si tratta soltanto di dire con quali porte logiche riesci ad ottenere sta cosa. Grazie:fiu: |
Bellissimo :o: , virtualmente il sistema è perfetto. |
oltretutto la quadratura è un modello inverso a quello che descrive totillos. E oltretutto ancora con i duue segnali A e B dell'encoder ci facciamo poco e niente, quindi ci sarebbero più utili i segnali step e dir di partenza. Fare una quadratura inversa di fatto non ha senso, per questo sono incuriosito. Comunque sia siamo andati troppo OT e cerco di ritornare sui binari. Confermo quanto detto sulla lista di programmi.... Può andare bene per il disegno anche corel draw, autocad, turbocad, etc etc. Per il cam c'è artcam che è molto facile da usare e poi c'è il piu complesso visualmill. una volta definiti i percorsi, i diametri fresa, le velocità di lavorazione, si passa il file g-code generato a mach3 o mach2. Questa è la strada migliore che ho trovato nella mia esperienza personale sull'uso della cnc. |
allora il concetto e questo : 1) si generano i segnali di passo direzione tramite il jog pad, e con questi ci muovi i motori (la fresa o tornio cnc) manualmente 2) prendi i segnali di passo /direzione generati dal jog pad e li traduci in segnale di quadratura 3) il segnale di quadratura lo invii al software (per le prove uso mach 3) ma funziona anche con EMC o Turbo cnc , con porta parallela agiuntiva, e mach 3 legge i passi che hai fatto in manuale tramite jog pad. quindi impostando su mach 3 a quanto corrisponde un passo motore come spostamento asse , e impostando il tipo di encoder (come numero di passi encoder (che in questo caso corrisponde al numero passi motore che si sta usando) il software ti visualizza a schermo lo spostamento degli assi mentre muovi la macchina tramite jog pad , e il tutto senza l'uso di encoders veramente collegati ai motori ! e al costo di qualche euro di componenti piuttosto che di 130 di ecoders da montare sul motore.... capito adesso a che serve generare un segnale di quadratura a partire da quello di step dir ??? quello che non ho capito é la frase [oltretutto la quadratura è un modello inverso a quello che descrive totillos.] questa me la spieghi tu o devo fare qualche sforzo di intuizione ?B) :) ciao Citazione:
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purtroppo totillos non mi hai risposto. Per prima cosa dovresti sapere esattamente cosa è la quadratura dei due segnai A e B di un encoder. E' infatti questo il verso della funzione e non il contrario come affermavi qualche post scorso. I due segnali A e B provenienti da un encoder possono essere elaborati in diversi modi. Uno di questi modi è appunto la quadratura e te lo spiego dopo. Ecco perchè mi hai fatto rizzare le antenne quando afermi di fare quadratura partendo dal segnale step e dir, è praticamente senza senso. Il fatto che l'elaborazione dei segnali A e B si chiami quadratura è semplicemente perchè nella elaborazione dei due segnali vengono presi in considerazione i fronti di salita e i fronti di discesa di questi due segnali. Osservando i due segnali A e B sfasati ti accorgi che ci sono ben 4 fronti per ogni ciclo ed è per questo che la funzione che elabora tutti i fronti si chiama quadratra. Ovviamente la quadratura non si ferma solo su questo fatto e comporta un risultato dell'elaborazione 4 volte maggiore dei segnali in ingresso. In pratica usando questo algoritmo con un encoder da 256 step/giro si ottengono 1024 impulsi sul segnale di step e un seglnale di direzione separato. Va da sè a questo punto che mentre l'algoritmo di quadratura si può utilizzare dall'encoder per ottenere i singoli step e dir, è impossibile fare la stessa cosa al contrario, o di certo non utilizzando la quadratura. Fai tesoro di quello che ho detto poc'anzi e nel contempo cerca tu di spiegarmi come ottieni i segnali A e B partendo dai segnali step e dir.... è capace che anche io impari qualche cosa no?? |
2 Allegato/i i segnali di quadratura uscenti gia da un encoder sono quelli in immagine 1 e non hanno necessita di essere elaborati a meno che non vuoi ottenere un segnale di passo /direzione a partire da essi. i segnali di passo direzione sono quelli in immagine 2 ok ! ora ottienimi i segnali in immagine 1 a partire da quelli in immagine 2 :) (il contrario) capito cosa fa la scheda ? converte passo/direzione che ho gia generato tramite il jog pad e con cui muovo i motori come voglio come rotazione sinistra o destra e convertiti step/dir in segnali di quadratura il software li legge come se fosse realmente collegato un encoder al motore interessato te capi ? Codice: io lo faccio con 4 IC :P e con risultato pari a 1:1 , motore da 200 passi giro > encoder emulato da 200 step giro ! con 4 ic ! IC logici te capi ?? quelli che dici tu sono gli encoder assoluti ! che in base all'uscita letta danno un tot di impulsi per tacche del disco o sottomultipli se leggi le altre uscite (il disco e forato con serie diverse come lunghezza tacche e una delle uscite ha un cambiamento di livello ad ogni giro come dicevi tu. qui stiamo parlando di encoders incrementali dove le uscite sono solo 2 A e B con segnali sfasati di 90 come in immagine allegata ciao Citazione:
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Vedo che è inutile chiedere di argomenti tecnici con te, tanto non risponderai mai. fermiamoci per rispetto di chi sta leggendo!!! |
scusa fiser di che argomenti tecnici parli ? ti ho spiegato come funziona ! che dovrei spiegarti ancora ? lo schema del circuito ? ma quello e frutto di qualche paio di mesi di lavoro , non é materiale free mi spiace. Del resto anche tu non hai mai reso free il file sorgente o hex per programmare il pic per il jog pad che hai fatto tu..... o vuoi renderlo pubblico e io faccio altrettanto con il modulo PC-DRO :icon_poke ciao Citazione:
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Oggi ho ripreso in mano il mio vechio manuale di elettronica, è del 1986 ma visto che affermi che la tua scheda è composta da comuni porte logiche diciamo che è perfettamente attuale, sono andaqto a rinfrescarmi alcune nozioni base perchè non mi spiegavo e non mi spiego tuttora alcune cose, magari tu mi puoi aiutare: La tua scheda prvende in ingresso i segnali step, in pratica un clock ed i segnali di dir 0 oppure 1 logico permaneti fino al variare della direzione, mi spieghi con quale combinazine di logica ottirni i due segnali canale A e B dell'encoder virtuale sfasati esattamente di 1/4 di periodo se sulla scheda non hai un proprio clock di riferimento, che per altro dovrebbe essere almeno di 4 volte la frequenza dello step. Sostieni che la tua logica implementando in Hw le funzioni risulta di gran lunga piu veloce di un processore, forse la cosa potrebbe essere vera in una PLD, i tempi di latenza di un processore moderno con un buon Sw ottimizzato credo possano essere inferiori dei tempi di propagazione del segnale nella tua scheduzza, data la quanyità di porte impiegate. Non mi è per nulla chiara la presenza di tutti quei connettori sulla scheda, segnali di step-dir 4 assi, 8 poli + la massa di un IDC10 ne avanza 1, segnali uscenti 4 encoder virtuali ChA-ChB 8 poli + la massa ed abbiamo un altro 10 poli, mettiamo che vuoi connettere direttamente un flat con connettore 25P usi il 26 poli, ma da ciò che si vede da quell'immagine a bassa risoluzine ci sono un pò troppi pin collegati. A cosa serve un doppio circuito di alimentazione su di una scheda che prevede solo segnali TTL? Non mi era molto chiara nemmeno la presenza di quel connettore USB-A nella modellazione 3D, ma quella probabilmente è stata la fretta. Comunque su quella scheda ci sono 4 connetori 10poli di troppo, io la vedrei molto meglio come scheda LPT per controllo 4 assi con ingresso per i 4 finecorsa e Emergenza.:fiu: Però sai com'è io sono solo un povero Perito Capotecnico in Elettronica Industriale, magari mi sfugge qualcosa.:icon_rofl |
Danielxan non sei il solo a cui sfugge qualcosa!!! :icon_rofl |
ciao danielxan in alto a sinistra, connettore per una delle mie schede che hanno il connettore DRO integrato e da cui escono sia i segnali di passo direzione provenienti dalla parallela di controllo cnc o generati dal circuito di controllo manuale i 4 connettori piu in basso sono i connettori per gli encoder veri, che e sempre meglio avere separati come cablaggio, dato che il cavo schermato arriva da ogni encoder con spina DB9 poli. il connettore a 26 poli ovviamente serve a collegare il tutto alla porta lpt ausiliaria tramite connettore DB25 (un filo resta scollegato). il connettore USB ? quello e come abbellimento al tutto dato che il programma di rendering lo mette al posto dei connettori a vite :P. le porte o ic che convertono il segnale non possono mai avere latenze maggiori del lavoro che dovrebbe fare un processore per quanto sia veloce , e non arriveranno mai a latenze in grado di disturbare i segnali, e comunque mi interessa poco se un processore o pld riesce o meno a fare questo lavoro, dato che cosi funziona . non servono clock esterni o forse si :rolleyes:........ che dici ne mettiamo un paio quarzati ? la scheda controllo 4 assi + jog pad, esiste da tempo non ce bisogno di farne un'altra .... ciao ciao Citazione:
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mi permetto di dire la mia. Più che clock quarzati, secondo me sarebbe più utile una memoria tampone che serva per l'analisi del segnale step+dir e con quella ricostruire i segnali A e B. Ma come detto prima è una operazione completamente inutile per tre motivi. 1- un vero encoder collegato alla vite (in questo caso di tipo assoluto) chiuderebbe l'anello di controllo dello spostamento e sarebbe possibile correggere eventuali errori di perdita passo. (oltre che fornire un vero DRO) 2-Meglio comunque usare un encoder vero che un circuito di ricostruzione dei segnali perchè avendo ipotizzato di usare una memoria tampone per conservare i dati necessari alla ricostruzione dei segnali A e B, diventa inevitabile un ritardo rispetto alla posizione reale della vite di manovra. 3-un encoder, sebbene costoso, costerà sempre meno di un circuito fantasma e che solo sulla carta ti costa 120 euro (l'encoder incrementale che ho usato io costa solo 50 euro) Comunque la metti il termine quadratura non centra nulla, ne sulla tua scheduzza, nè su quello che io ho ipotizzato. Adesso totillos non te ne uscire con la prossima scheduzza fantasma con memoria tampone. Fatto è che in un forum o si parla e si rende disponibile il sapere (non le ciarlatanate) o si stà zitti e si cerca di imparare. Se invece avviene che si parla senza cognizione vuol dire che si sta facendo dello spam gratuito, a cui ne faremmo volentieri a meno. Per quando riguarda la pubblicazione dei miei progetti, le cose semplici sono pubblicabili senza problemi mentre i sorgenti di 3000 righe di codice non è facile nè pubblicarli, ne compilarli. Oltretutto ti fanno troppa gola. Se solo pubblicassi il sorgente o anche solo l'eseguibile cosa succederebbe? Io sono sicuro che troverei un apaio in rete con un joypad digitale in vendita. Il mio sito già due volte è stato sfruttato da una industria elettronica e da un produttore di cnc. Figuriamoci se io porgessi l'altra guancia...... |
La mia era solo una mera curiosità, comunque grazie delle vaghe spiegazioni, comunque non riesco ad immaginarmi come fai a generare il segnale per il canale B senza perdere passi, visto che come minimo per conoscere la frequenza del segnale ti serve un periodo, da cui la perdita di un passo minimo, se lo generi con un ritado non sei più sincrono con il ovimento degli assi, quando si inverte il moto la cosa è ancora peggio. Per il discorso processore, il rtardo dovuto al tempo di propagazione del segnale ad una frequenza di 4kHz certamente è ininfluente, ma lo è tanto di più lo è la latenza di un processore a 20 o 40 MHz. Ripeto la mia era solo curiosità, anche perche la tua scheda non mi interessa, primo perchè gli encoder li vendo, poi perchè al limite un mio cliente produce righe ottiche tra le migliori al mondo, e comunque mi sto dedicando ad altro, la mia vera passione la meccanica ed i motori, nei ritagli di tempo mi sto gingillando con la costruzione di motori brushless, anzi già che ci sei correggi i manuali, perchè i bruschless non esistono. e con questo chiudo definitivamente con questo post perchè siamo abbondantemente O.T. |
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