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Da 12 a 1,5 Volts Ciao a tutti, ho un motore ostico che parte solo quando la batteria della candeletta è appena stata tolta dal caricabatterie. Ho verificato lo stato della batteria (2200 mAh, NiCd): in condizioni perfette, però ho notato che la tensione scende da 1,25 a 0,75 volts quando viene collegata alla candeletta. Ovviamente dopo alcuni minuti (diciamo 15) di uitilizzo della batteria il calo di tensione inizia ad aumentare ulteriormente e l'incandescenza della candeletta si fa via via più fievole. A questo punto il motore non parte nemmeno a pregarlo in ginocchio. Fatte le dovute premesse, la mia domanda è: Posso utilizzare una batteria al Pb 12 Volts da 7 Ah per alimentare la candeletta in modo che la sua incandescenza sia maggiore di quella che si ottiene con una cella NiCd? Grazie ed un saluto cordiale a tutti. |
c'era un progetto della rivista nuova elettronica che andava molto bene .. che partendo dai 12 volt della batteria auto.. o simili.. alimentava le candelette glow dei nostri micromotori... ho notato anche io con una singola cella da 1,2 l'avviamento del motore e' un po' piu ostico.. pur avendo una 5000mha.. |
se colleghi direttamente quella batteria al piombo il filamento della candeletta vaporizza all'istante, utile per farsi i salutari fumigi ai vapori di platino, NiCr o Costantana... Ti serve un power panel : http://www.towerhobbies.com/products...wp1105_500.jpg |
In effetti... Ovviamente non contavo di collegare direttamente la 12 volts alla candeletta, anzi non mi azzardo nemmeno a provare. In effetti nella mia domanda non ho specificato che ho bisogno di inserire un circuito o un componente elettronico tra le due cose ma pensavo fosse sottointeso. Quello che invece posso aggiungere è che sono a conoscenza del fatto che vi sono pannelli di alimentazione in commercio ma semplicemente non volevo "buttare" decine di euro per risolvere un problema quando magari una banale resistenza di potenza o un integrato può bastare. Grazie per l'attenzione. |
1 Allegato/i Guarda questo progetto, io uso uan sola batteria da 12V per lo starter e alimento anche la candeletta |
Ricordare che le candelette devo essere alimentate in corrente e non in tensione .... perche' mentre si scaldano cambiano le loro caratteristiche resistive!!!! Uno dei circuiti ottimali e' quello proposto da fly71 :wink: |
io propongo un circuitino con integrato regolatore lm317 . esso se raffreddato può fornire fino a 1,5 ampere ottimi per le candele eda 1 votl fino a 9 regolabili. bast amettere la giusta resistenza sul polo negativo del regolatore e avremo la tensione di 1,5 volt e 1,5 amepre. poi vi posto lo schema. il tutto si realizza con 2 euri di spesa ciao |
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Michele |
1.5A??? ... la candela ne assorbe almeno 4... con 1,5 non diventa nemmeno calda! |
Si potrebbe provare a chiedere aiuto allo zio Ohm. Conoscendo quanti Ampere ci vogliono per "illuminare" la candela, si acquista un interruttore a due posizioni e due resistenze di potenza e valore in Ohm adeguato. Le due resistenze dovranno avere una piccola differenza di resistenza (calcolata) tra le due, in modo da dare più o meno corrente attraverso l'interruttore e il gioco è fatto (almeno spero). Dateci il valore della corrente e vi sollever...... anzi, vi accenderemo la candela. Naraj. |
vuol dire che vi serve un circuito che la regoli a 1,5 volt e almeno 4-5 ampere. uhm stranuz io per accendere la mia uso un glow plug da 1,2 ampere e va bene. ci ragiono un po' su e vedo cosa posso fare. almeno faccio un esperimento anche sul mio savage ciao |
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... |
Se qualcuno è interessato al circuito che ho proposto vi posso garantire che va bene e ti elimina tante noie , caricare la cella da 2V per candeletta con caricabatteria, poi caricare la 12V .... l'unica consiglio che vi posso dare e che nel circuito c'è un induttanza , purtroppo costicchiano un pò sui 10 euro e il componnete che costa di più...se volete autocostruirlo a costo zero: prendete un'induttanza che si trovano negli alimentatori dei pc, c'è ne sono di varie misure, prendete una con un diametro tra i 2,5- 3 cm, ci avvolgete circa 30- 40 spire e avete l'induttanza che si avvicina molto al valore che serve nel circuito. |
io ho un power panel simile a quello della foto, l'unico difetto è che arriva solo a 1,5A poi se continuo a girare la manopola drasticamente l'ago dell'amperometro cade a 0,5 da che può dipendere? comunque se lo tengo a 1,5 il motore parte..... |
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probabilmente è andata la batteria. Citazione:
con la mia da 1800 ci faccio un sacco di accensioni, addirittura mi dimentico di ricaricarla Se vuoi usare la batteria 12V della cassetta o compri un power panel quelli ridotti che hanno solo l'accendicandela e non costano tanto, altrimenti fai il circuito suggerito qualche post fa oppure questo Glow Plug Driver for R/C Flightbox Ciao |
salve volevo chiedervi non esiste in commercio un circuito come questo indicato? Glow Plug Driver for R/C Flightbox |
[QUOTE=piccoseta;893625]Ciao a tutti, ho un motore ostico che parte solo quando la batteria della candeletta è appena stata tolta dal caricabatterie. Ho verificato lo stato della batteria (2200 mAh, NiCd): in condizioni perfette, però ho notato che la tensione scende da 1,25 a 0,75 volts quando viene collegata alla candeletta. Ovviamente dopo alcuni minuti (diciamo 15) di uitilizzo della batteria il calo di tensione inizia ad aumentare ulteriormente e l'incandescenza della candeletta si fa via via più fievole. A questo punto il motore non parte nemmeno a pregarlo in ginocchio. Fatte le dovute premesse, la mia domanda è: Posso utilizzare una batteria al Pb 12 Volts da 7 Ah per alimentare la candeletta in modo che la sua incandescenza sia maggiore di quella che si ottiene con una cella NiCd? il miglior alimentatore per candelette che ho sperimentato è stato quello proposto sulla rivista nuova elettronica già da molti anni. diversamente dai classici power panel che effettuano una regolazione della corrente con il sistema del pwm quello di n.e. funziona con lo stesso principio ma con controllo della tensione in uscita per cui con il potenziometro posso impostare una tensione da 1-2 volt e la corrente dipende solo dal tipo di candeletta usata e può variare entro limiti di 1-4,5A mantenendo sempre costante la tensione in uscita, cosa molto importante per una lunga durata delle candelette, specialmente quelle molto care come quelle dei motori cox. ho visto molti con il power panel bruciare a raffica candelette in quanto si basa solo sull'indicazione dell'amperometro e pretendere di far assorbire 3A ad una candeletta a cui magari ne bastano 2 significa farla bruciare. visto che le candelette funzionano a 1,5 volt in buon alimentatore deve disporre di voltmetro e amperometro il tal caso si può decidere anche di usare una tensione leggermente inferiore, per una maggiore precisione ho tarato il voltmetro in modo di indicare la tensione relmente presente sulla candelina quindi tenendo conto della dispersione del cavo. un altro sistema sempre valido è quello di usare il classico elemento al piombo da 2 volt 5Ah regolando opportunamente la lunghezza del cavo di collegamento si può fare in modo che alla candeletta arrivi una tensione di circa 1,5 volt con piccole variazioni in base al tipo. un altro tipo che ho usato per molti anni e a volte uso ancora è formato da 2 celle al ni-cd in serie da 4 Ah la riduzione di tensione da 2,4 a 1,5 l'ho ottenuta con del filo di ni-cr collegato a un commutatore a 10 posizioni che funziona quindi come un reostato variabile a scatti ma con cui ottengo un'ottima regolazione naturalmente tramite l'indicazione del voltmetro e dell'amperometro . riguardo al tuo problema, puoi risolverlo usando una buona batteria ad esempio la sanyo RC2400 ni-cd oppure la GP da 3700 ni-mh vengono usate per assorbomenti anche di 40 A quindi per 3-4 A la caduta è valutabile in mV sempre che il supporto dove è inserita la batteria non abbia problemi di cattivi contatti. se vuoi usare il sistema delle due celle in serie puoi tenere la batteria a distanza anche di 50-100 cm inoltre in serie al cavo metti un filo di ni-cr di lunghezza tale che alla candelina arrivi solo 1 volt (pochi cm) poi da un lato tramite un filo flessibile e una piccola pinza a coccodrillo che farai scorrere lungo il filo di ni-cr potrai regolare a piacimento caduta di tensione. il filo di ni-cr si può recuperare da vecchie stufette foni ecc. se ai a disposizione quello usato per il taglio del polistirolo puoi usarne 4 pezzi in parallelo chiudendoli in morsa e tramite un trapano attorcigliarli per bene. ciao |
nessuno sa dove recuperare un circuito che trasformi i 12v in 1,5 per accendere le candele?? |
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Se la risposta è si, puoi usare un integrato regolatore di tensone o di corrente da almeno 5 A ( con un grande radiatore ) e pochi altri componenti e fartelo da solo. Unica avvertenza. Metti una resistenza in serie al potenziometro per non superare i 1,8 -2 Volt di uscita. Naraj. LM338 - 5 Amp Adjustable Regulator |
info Ma prendi una bella batteria al piombo cyclon da 2v e 5A e vai alla grande.Costa sui 10 euro e ci fai tante accensioni. BATTERIA CYCLON PIOMBO 2V 5Ah NUOVA GARANTITA su eBay.it Batterie, Pile, Caricabatterie, Elettronica ed Elettricità , Audio, TV, Elettronica |
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Ofna Glow Plug Cable w/12V Driver |
PERFECT quello che cercavo, ma quanto mi costera per la spedizione in italia?? |
Io ho fatto un ordine recentemente e su 105 dollari di merce la spedizione e' costata circa 30 dollari, a casa in 7 giorni e tracciabile. Non so se ci sono altre modalita' di spedizione. A questi dovrai aggiungere poi i costi doganali. |
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Mah....:uhm: http://www.hobbyprofessional.it/publ...powerpanel.jpg |
Power Panel Scusate ragazzi,io ho montato sulla cassetta da campo un Power Panel,succede che anche dando al massimo la manopola la lancetta dello strumento arriva a circa 3 amper ma la candela si scalda appena è riparabile o da buttare!qualche suggerimento? GRAZIE Antonio |
Ragazzi , il power panel non sono il massimo per alimentare le candele, in quando ogni candela ha il suo assorbimento, quindi non ha senso il regolatore di corrente, perchjè se li mandate troppa corrente rischiate di rovinare il filamento in poco tempo e se regolate poca corrente la candela è fredda, infatti le candele si dividono in R2-R3..... e la differenza stà proprio nell assorbimento di corrente. Nei post qualcuno aveva consigliato di usare un LM317, ma se al regolatore non li mettete un buon dissipatore lo friggete, da 12V lui scende a 1,5V mediamente con 2.5-3A di assorbimento deve smaltire 30W in calore ....quindi soluzione poco ortodossa. Se volete un buon e valido alimentatore ne ho postato uno io nella prima pagina, c'è la possibilità di selezionare 2V o 1,5V non c'è da regolare la corrente, la candela si puppa quella che gli serve e poi nelle successive ho consigliato come costruire l'induttanza visto che è il componente difficile da reperire e lo pagate circa 10euro. Un saluto Luigi |
Power Panel Grazie fly71 mi sa che continuerò con la solita batteria da 2v, il circuito l'ho visto,ma per mè è un poco tabù ciao Antonio |
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