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Arpago 15 gennaio 17 12:39

Voltaggio
 
Salve

Premetto che sono un dilettante e mi scuso se sto scrivendo argomenti banali per i piu' ferrati in materia.
Ho un trasformatore che mi porta da V 220 c.a. a +12 Volt, 0 Volt, -12 Volt in c.c.
Cioe' ho queste tre uscite.
Il mio problema e' quello di poter avere +3 volt ,0 volt, -3 volt in cc per poter pilotare un motorino in c.c. potendo farlo ruotare anche in senso inverso.
Da 0 Volt a +3 Volt in un senso e da 0 Volt a - 3 Volt in senso inverso.
Ringrazio dell'attenzione e saluti al forum.

Milione 15 gennaio 17 13:30

Può esserti d aiuto?

inversione senso di rotazione motore con (deviatore?) - BaroneRosso.it - Forum Modellismo

Arpago 15 gennaio 17 18:57

Ti ringrazio della segnalazione.

Parto da tre fili che provengono da +V 0 -V .
Un filo del motore lo collego allo (0) e l'altro nella sede centrale di un rele' a tre posizioni gli altri due fili del motore uno nella sede di destra del rele' e l'altro in quella sinistra.
A seconda della posizione del rele' con il contatto a destra o sinistra si avra' la marcia in un senso o nell'altro.Il rele' verra' poi eccitato a parte.

Il mio problema pero' e' portare i +12 V e i - 12 V a +3 V e -3V.
Ho pensato all'inserimento di opportune resistenze......Ma che valori?
Poi un altro dubbio: Con arduino utilizzando 3 V accendo un led e essendo a digiuno di
studio ho pensato che una volta raggiunti i 3 volt dai 12 di sopra il led dovrebbe accendersi lo stesso in quanto il led dovrebbe assorbire la corrente che gli necessita o no?......Mmmm penso di no....
Grazie.

Milione 15 gennaio 17 23:56

Lo 0 probabilmente è la massa...a te servono il + ed il - in uscita dall alimentatore per andare al motore,quindi non devi collegare nessun filo allo 0...per l inversione ti serve un relè con 6 pin (DPDT)...oppure non ho capito niente....manda qualche info in più, che tipo di motore,utilizzo,assorbimenti ecct...qualcuno più esperto di me(e ci vuole poco) saprà consigliarti sicuramente meglio..

sub53 16 gennaio 17 11:56

Non è corretto, se hai un alimentatore, non solo il trasformatore :wink:, a 0 centrale puoi collegare un polo del motore allo 0 e l'altro polo del motore può essere collegato al +12 o al -12 facendo così cambiare il senso di rotazione del motore. Il problema è ridurre la tensione ai 3 V. richiesti... e la resistenza non è certo il modo migliore. Poi dipende dall' assorbimento e dal tempo di funzionamento del motore.

Arpago 16 gennaio 17 13:16

1 Allegato/i
Si tratta del robot arm che funziona a batterie (ce ne sono quattro divise a due a due).
Cioe' c'e' un contenitore dove alloggiano le batterie due a destra e due a sinistra.
Ognuna ha 1.5 volt quindi 3 volt a destra e 3 volt a sinistra.
Esce un filo dal positivo e uno dal negativo su una coppia nell'altra coppia uno dal negativo. Il negativo della prima coppia dal quale esce il filo e ' collegato al positivo
dalla stessa parte dell'altra coppia.
Allego lo schema.
I motorini che fanno muovere i bracci funzionano a 3 volt e mi sembra che la disposizione nello schema si fatta proprio per avere a disposizione +3 volt e - 3 volt
per avere la marcia indietro dei motorini stessi.
Il mio proponimento e' proprio quello di sostituire le pile in modo da non essere vincolato dalla loro durata.
Grazie.

Milione 16 gennaio 17 13:47

Potrebbe andare?

convertitore DC-DC regolabile step-down Mauro Alfieri Robot

sub53 16 gennaio 17 14:47

Citazione:

Originalmente inviato da Milione (Messaggio 5003988)

Per il ramo positivo certamente, per quello negativo invece non credo possa funzionare per regolare la tensione negativa...

Sicuramente puoi farlo con la coppia lm7805 e lm7905, ma sono lineari e scaldano come una bestia con assorbimenti alti e con una differenza di tensione così elevata. Probabilmente è più semplice ed economica è usare due alimentatori USB di rete collegati come le batterie... al limite con due diodi in serie se la tensione è troppo alta.

Sono soluzioni alla Willy il Coyote ovviamente ! In genere il problema si risolve in maniera differente :fiu:

Milione 16 gennaio 17 15:48

E se alimento direttamente a 12 volt il convertitore,porto la tensione a 3v ed uso il relè a doppio polo per l inversione?i motori devono girare in maniera proporzionale?
Mi intriga sta cosa....

sub53 16 gennaio 17 17:33

Citazione:

Originalmente inviato da Milione (Messaggio 5004034)
E se alimento direttamente a 12 volt il convertitore,porto la tensione a 3v ed uso il relè a doppio polo per l inversione?i motori devono girare in maniera proporzionale?
Mi intriga sta cosa....

Non ho capito cos'è il convertitore :wacko: certo che se hai una tensione a 3V. ed usi il relè la rotazione si inverte ... ma perchè i motori dovrebbero girare in maniera proporzionale? A cosa poi ?

Ma il tutto non ha nulla a che vedere con il problema iniziale....

Milione 17 gennaio 17 00:38

si tratta di servi dunque?
o ancora non ho capito?

Arpago 17 gennaio 17 10:50

Salve

Sono motorini in corrente continua che funzionano a 3 volt.
Il kit robot arm e' venduto con una piccola centralina dove si azionano manualmente dei tasti (spingendoli da una parte o dalla parte opposta si ha il senso di rotazione voluto
del motore che vogliamo comandare).
Cosi' pero' e' ancora un "giocattolo" ed e' per questo che ho voluto fare qualche cosina in piu' ,ho tolto la centralina e con qualche modifica ora posso comandare i motorini in visual basic e arduino facendo clic sui vari button che ho inserito.
E' un piccolo passo in piu' ma non mi basta e utilizzando il timer di v.b. e arduino ora posso programmare una sequenza di movimenti in modo che vengano eseguiti in maniera autonoma.
L'ultimo problema da risolvere e' proprio l'alimentazione che con le pile e' troppo condizionata.
E qui mi sono fermato.
Ho a disposizione come dicevo -12 v 0 +12v e quindi 12 v e 24 v.
Se riesco ad avere -3v 0 +3v posso uscire dalla circuiteria di fabbrica e completare il circuito in maniera relativamente semplice.
Ti ringrazio per la segnalazione del convertitore perche' e' un passo che avvicina alla meta ma come scriveva sub 53 forse manca ancora qualche cosa ..........
Saluti

sub53 17 gennaio 17 17:04

Citazione:

Originalmente inviato da Arpago (Messaggio 5004265)
Salve

Sono motorini in corrente continua che funzionano a 3 volt.
Il kit robot arm e' venduto con una piccola centralina dove si azionano manualmente dei tasti (spingendoli da una parte o dalla parte opposta si ha il senso di rotazione voluto
del motore che vogliamo comandare).
Cosi' pero' e' ancora un "giocattolo" ed e' per questo che ho voluto fare qualche cosina in piu' ,ho tolto la centralina e con qualche modifica ora posso comandare i motorini in visual basic e arduino facendo clic sui vari button che ho inserito.
E' un piccolo passo in piu' ma non mi basta e utilizzando il timer di v.b. e arduino ora posso programmare una sequenza di movimenti in modo che vengano eseguiti in maniera autonoma.
L'ultimo problema da risolvere e' proprio l'alimentazione che con le pile e' troppo condizionata.
E qui mi sono fermato.
Ho a disposizione come dicevo -12 v 0 +12v e quindi 12 v e 24 v.
Se riesco ad avere -3v 0 +3v posso uscire dalla circuiteria di fabbrica e completare il circuito in maniera relativamente semplice.
Ti ringrazio per la segnalazione del convertitore perche' e' un passo che avvicina alla meta ma come scriveva sub 53 forse manca ancora qualche cosa ..........
Saluti

Ho visto quel tipo di braccio robotico (!), ma ha un concetto di funzionamento completamente sbagliato, in quanto non ha nessun controllo sulla posizione ... in pratica la posizione è basata solo sul tempo di funzionamento del motore, si chiama open loop a differenza dei sistemi con retroazione... semplificando i nostri servocomandi sono molto più adatti a quello che vuoi fare, in pratica tu mandi con un comando la posizione che vuoi avere ed il servo si posiziona in quella esatta posizione, non importa il peso o la tensione che stai usando.

Ti consiglio di spendere il meno possibile per far funzionare il giocattolo, e se ti interessa realmente la robotica parti con qualcosa di più funzionale tipo questo:

25cm 4DOF Acrylic Robot Arm Claw For Mechanical Grab Manipulator Smart Robot Sale - Banggood.com

In rete ne trovi di tutti i tipi, e costano meno dell' alimentatore duale !

L' alternativa è usare delle batterie ricaricabili... poca spesa e tanta resa :wink:

Arpago 17 gennaio 17 19:34

Sono perfettamente daccordo che l'utilizzo di servo motori o di stepper faciliti notevolmente il compito evitando cosi' i rele'.
Il robotino che ho ha solo i motorini in c.c.
Per bypassare gli inconvenienti che hai scritto pensavo di aggiungere dei fine corsa
comandati come pulsanti da arduino.
Certo si complica un po' ....
Per la batteria ricaricabile puo' essere un idea anche se avere a disposizione
- 3v 0v +3 v forse risulti la soluzione migliore.
So che tu hai la soluzione giusta :fiu:

Archi 17 gennaio 17 20:21

Fossi in te, prima di sobbarcarti tutto questo lavoro verificherei che le 4 pile non siano collegate in serie, anche se in slot separati. Questo, perchè far funzionare l'elettronica a 3 V scarsi non è proprio banale. L'elettronica ultra low power richiede stabilizzatori specifici.

Per quel che riguarda i motorini, non ho ancora capito se tu li voglia comandare a mano o con Arduino. Se usi Arduino i motori li puoi comandare utilizzando le uscite PWM del micro, passando ovviamente attraverso dei transistors.

Ciao.

sub53 17 gennaio 17 20:34

Citazione:

Originalmente inviato da Arpago (Messaggio 5004445)
Sono perfettamente daccordo che l'utilizzo di servo motori o di stepper faciliti notevolmente il compito evitando cosi' i rele'.
Il robotino che ho ha solo i motorini in c.c.
Per bypassare gli inconvenienti che hai scritto pensavo di aggiungere dei fine corsa
comandati come pulsanti da arduino.
Certo si complica un po' ....
Per la batteria ricaricabile puo' essere un idea anche se avere a disposizione
- 3v 0v +3 v forse risulti la soluzione migliore.
So che tu hai la soluzione giusta :fiu:

Se hai un minimo di competenza con saldatore ed elettronica un alimentatore duale lo puoi mettere insieme con relativamente poco...
Oppure cerchi in rete qualcosa di simile :

Alimentatore duale +/- 5V 200mA - Modulo alimentazione duale | eBay

200 mA sono pochi ... ma visto che è progettato per funzionare a pile forse ti bastano !
Sarebbe utile conoscere il consumo max che i tuoi motori possono richiedere...

Come comandi i motori con arduino ? La soluzione migliore è usare un ponte ad H, che esiste già come modulo tipo questo :

Arduino ponte ad H per motore passo-passo L298N Doppio Ponte H DC

Divertiti....:wink:

Arpago 18 gennaio 17 13:38

Salve

I motorini li comando con una scheda rele'.
L'obiettivo finale e' quello di rendere autonomo il robotino e utilizzando questi rele' un temporizzatore in visual basic e arduino si puo' fare.
Certo non e' sufficiente la temporizzazione occorrono o dei fine corsa o un sistema differente.
Ho pensato di aggiungere ad arduino una scheda adafruit di cui esiste una libreria che permette oltre all'inversione di marcia anche altre funzioni come l'acellerazione cambiando quindi l'impostazione iniziale non so pero' se c'e' compatibilita' con questi motorini a 3 volt.
Se avete esperienza in merito saro' attento ai vostri consigli.
Grazie

ElNonino 18 gennaio 17 14:49

Mi permetto un suggerimento: https://www.lego.com/it-it/mindstorms non sono molto economici ma fra 20 anni ci giocherai ancora, te lo assicura uno che di anni ne ha >60. :wink:

:yeah:

Arpago 19 gennaio 17 10:37

Grazie della segnalazione ma il mio scopo e' quello di riuscire a costruire un robot
e su quello che ho faccio solo degli esperimenti anche se mi rendo conto che l'utilizzo di motorini in c.c. implichi una circuiteria piu' complicata.
Con l'utilizzo di rele' v.b. e arduino si puo' gia' procedere in questa direzione..
Maturata l'esperienza necessaria vedro' di passare poi a servo /o a stepper.
Mi rimane solo il problema ancora irrisolto da -12v 0 +12v a -3v 0 +3v.
A tale proposito ringrazio sub 53 per questo riferimento :
Alimentatore duale +/- 5V 200mA - Modulo alimentazione duale | eBay
ma non so se si puo' adattare ai 3 volt come uscita in tal caso se sei a conoscenza di un alimentatore duale con questa caratteristica e magari che eroghi un po' piu' di milliampere ben venga.
Saluti

sub53 19 gennaio 17 13:03

Citazione:

Originalmente inviato da Arpago (Messaggio 5004915)
Grazie della segnalazione ma il mio scopo e' quello di riuscire a costruire un robot
e su quello che ho faccio solo degli esperimenti anche se mi rendo conto che l'utilizzo di motorini in c.c. implichi una circuiteria piu' complicata.
Con l'utilizzo di rele' v.b. e arduino si puo' gia' procedere in questa direzione..
Maturata l'esperienza necessaria vedro' di passare poi a servo /o a stepper.
Mi rimane solo il problema ancora irrisolto da -12v 0 +12v a -3v 0 +3v.
A tale proposito ringrazio sub 53 per questo riferimento :
Alimentatore duale +/- 5V 200mA - Modulo alimentazione duale | eBay
ma non so se si puo' adattare ai 3 volt come uscita in tal caso se sei a conoscenza di un alimentatore duale con questa caratteristica e magari che eroghi un po' piu' di milliampere ben venga.
Saluti

La segnalazione era solo per aiutarti nel cercare il tipo di oggetto... i motori a 3V. se li usi con un controllo PWM con arduino puoi usarli a 5V. limitandone la corrente con il PWM e se usi un ponte ad H non hai assolutamente bisogno dell'alimentatore duale.

Scusa se mi permetto... ma cercare di far funzionare un braccio robotico con dei comandi on off ed avere il vincolo dell'alimentatore +-12 non ti porta da nessuna parte, perdi tempo e non risolvi nulla. Come ti ho già detto puoi ridurre la tensione da +- 12 a +- 5 con degli integrati lineari 7805 e 7905 ed un paio di condensatori e con due diodi in serie abbassi ancora la tensione... non saprei suggerirti altre soluzione.

ElNonino 19 gennaio 17 13:40

@Arpago: come hanno cercato di farti capire, se ti appassiona la robotica il partire con realizzare robot controllati 'a tempo' senza alcun feedback di posizione non è la soluzione migliore.

E' più che corretto iniziare dalle basi e non voler strafare però partire da un livello superato da decenni è controproducente, esistono molti kit economici e low-level con cui iniziare a giocare ed imparare qualcosa di utile divertendosi.

A mio avviso il tuo approccio ti farà perdere tempo e denaro senza portarti a qualcosa di utile od interessante.

IMHO.

:yeah:

Arpago 19 gennaio 17 16:21

Forse mi sono spiegato male.
Io con dei microinterruttori e dei rele' faccio fare quello che voglio al robotino in autonomia.
Anche se la soluzione certamente non e' di tipo "moderno".
Ripeto siccome ho i motori a c.c. non ho ne' servo motori ne' stepper mi spiegate come posso farli arrivare in un punto preciso senza utilizzare dei sensori appositi?
Purtroppo quello che ho e' questo robotino che utilizza questo tipo di motorini.
Per l'alimentazione mi vanno bene anche le pile per il momento.
Piuttosto non so se avete pratica con i sensori ad effetto hall.
Per accendere o spegnere un led nessun problema se invece si tratta di far scattare un rele' collegato ad arduino come il led questo si eccita e diseccita con una frequenza molto alta e in continuazione in una posizione della calamita.
Qualche suggerimento?
Grazie.

massimob 20 gennaio 17 17:09

Citazione:

Originalmente inviato da Arpago (Messaggio 5005032)
Forse mi sono spiegato male.
Io con dei microinterruttori e dei rele' faccio fare quello che voglio al robotino in autonomia.
Anche se la soluzione certamente non e' di tipo "moderno".
Ripeto siccome ho i motori a c.c. non ho ne' servo motori ne' stepper mi spiegate come posso farli arrivare in un punto preciso senza utilizzare dei sensori appositi?
Purtroppo quello che ho e' questo robotino che utilizza questo tipo di motorini.
Per l'alimentazione mi vanno bene anche le pile per il momento.
Piuttosto non so se avete pratica con i sensori ad effetto hall.
Per accendere o spegnere un led nessun problema se invece si tratta di far scattare un rele' collegato ad arduino come il led questo si eccita e diseccita con una frequenza molto alta e in continuazione in una posizione della calamita.
Qualche suggerimento?
Grazie.

Un diodo in parallelo alla bobina rele'?

Inviato dal mio XT1072 utilizzando Tapatalk

ElNonino 20 gennaio 17 17:59

Citazione:

Originalmente inviato da massimob (Messaggio 5005399)
Un diodo in parallelo alla bobina rele'?

Inviato dal mio XT1072 utilizzando Tapatalk

Io suggerirei anche:

https://thumbnailer.mixcloud.com/uns...7a96ab677e.jpg

ohh sto a scherzà, non prendertela.

:yeah:

Arpago 21 gennaio 17 10:44

Capisco quello che intende massimob ma ho dei dubbi sulla sua fattibilita' circuitale.
Per fortuna sono riuscito a risolvere il problema dopo qualche tentativo.
L'inghippo era solo nel programma di arduino .
Infatti e' stato sufficiente sostituire il termine INPUT con INPUT_PULLUP.
Non ho indagato sul perche' ma funziona.
Risolto un problema eccone un altro.
Quando la calamita (dalla parte giusta) e' in prossimita' del sensore hall il rele' commuta. Bene ,ma se rimane li' sul pin di arduino ho i 5 volt mantenuti.
Mi chiedevo in una situazione simile se sia impossibile annullare questi 5 volt.
Cioe' ad esempio un motorino che gira in un senso e con la situazione descritta non so se si possa farlo girare in senso opposto cambiando la posizione del rele'.
Certo mi piacerebbe sostituire i micro interruttori con questi sensori ma la vedo dura.
Terminato poi questo percorso vedro' di seguire i consigli degli interlocutori sull'utilizzo di motorini servo o stepper.
Saluti


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 14:26.

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