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-   -   Lampeggio led (https://www.baronerosso.it/forum/circuiti-elettronici/318322-lampeggio-led.html)

Beppe63 05 giugno 14 11:34

Lampeggio led
 
Buongiorno a tutti,
quanti di voi hanno pensato di rendere meno statico un diorama o inserire un particolare nel proprio modello dinamico, che dia quel tocco in più rispetto ad altri?

Io in primis !! :D:D:D

Ad esempio, inserire le luci lampeggianti nelle ali degli aeromodelli, oppure i fari sui treni, le luci di fine convoglio, oppure la sequenza di accensione di una pista d'atterraggio.

Per cominciare parto dai fondamentali dell'elettronica, per calcolare la resistenza (R) limitatrice da collegare al nostro led, con la legge di Ohm.

Cosa abbiamo come alimentazione? una tensione (V) in continua, ovvero una sorgente che ci fornisce un polo positivo (+) ed uno negativo (-).

Quale tipo di led utilizziamo? a secondo del colore che viene generato, avremo una tensione di lavoro diversa, compresa tra 1,2V e 3,5V, come riferimento per questi esempi prendiamo una tensione di 1,5V.

Quanta corrente (A) è richiesta per l'accensione del nostro led? varia dalla colorazione emessa dal led, compresa tra 150mA e 350mA, ( 1 mA = 0,001 A ) per questi esempi prendiamo 150mA come riferimento.

Queste le formule per calcolare i valori:
V = R x A
V = W : A

A = V : R
A = W : V

R = V : A
R = (V x V) : W

W = V x A
W = (V x V) : R

La potenza (W) è la trasformazione in calore del passaggio di corrente all'interno della resistenza (R), questa va calcolata per evitare che i componenti si riscaldano e bruciano, causando il mancato funzionamento e nei casi più "hot" possibili principi di incendio.

Alimentazione = 9V
Led colore azzurro = 1,5V 150mA

Calcoliamo la differenza di tensione dovuta alla presenza del led

9V - 1,5V = 7,5V

Calcoliamo la resistenza da collegare in serie al led

7,5V : 0,015A = 500 Ohm
Il valore della resistenza non sempre è reperibile in commercio, quindi possiamo inserire quella di valore più vicino in eccesso. 510 Ohm.

Il calore che verrà dissipato (W) viene così calcolato

7,5V x 0,015A = 0,1125 W
In commercio possiamo trovare facilmente resistenze con potenze di 1/4 W cioè 0,25W che andrà benissimo.

Quindi la resistenza che collegheremo in serie al led, sarà di 510 Ohm 1/4 W.
Va da se, che cambiando la tensione di alimentazione, cambieranno anche i valori, quindi prima di fare calcoli, assicurarsi della tensione fornita dal generatore.

Questa base di elettronica, a molti sarà una noia, ma ad altri potrebbe essere utile.

Nel prossimo post, un piccolo circuito per fare lampeggiare 1 led con una velocità che decidiamo noi.

Saluti.

Beppe63 05 giugno 14 12:13

1 Allegato/i
http://www.baronerosso.it/forum/atta...1&d=1401959530

Beppe63 05 giugno 14 13:02

Oscillatore per lampeggio led
 
1 Allegato/i
Questo semplice circuito, permette di generare una oscillazione che sarà il riferimento del sistema di lampeggio, il cuore di questo progetto. Quindi armatevi di saldatore, stagno e pazienza.

Componenti occorrenti :
n.1 Basetta mille-fori con reofori ramati
n.1 Circuito Integrato NE555
n.1 Zoccolo da 8 pin torniti
n.1 Resistenza da 470 Ohm 1/4 W ( R2 )
n.1 Trimmer da 100K Ohm ( R1 )
n.1 Condensatore Elettrolitico Verticale da 25 microFarad 16V ( C1 )
n.1 Condensatore Poliestere da 10 nanoFarad ( C2 )
Filo di collegamento qb.

L'utilizzo di questi componenti, farà generare un'onda quadra sul piedino 3 del NE555, la durata di questa onda dipenderà dalla regolazione eseguita sul trimmer ( R1 ).

Schema elettrico Oscillatore
http://www.baronerosso.it/forum/atta...1&d=1401962116

Se al pin 3 del NE555 colleghiamo il pin positivo del led e l'altro lo colleghiamo alla V- dell'alimentazione, lo vedremo lampeggiare, così da poterne regolare la frequenza.

Nel prossimo post, l'utilizzo di questo circuito con altri componenti per la realizzazione della pista di atterraggio.

Saluti

Beppe63 05 giugno 14 14:58

Schemi funzionamento e montaggio 31 led in sequenza
 
2 Allegato/i
Dopo avere spiegato un paio di cose, eccovi gli schemi per la realizzazione di questo progetto.
Partiamo dallo schema elettrico
http://www.baronerosso.it/forum/atta...1&d=1401969091

Ora portiamo tutto sulla basetta mille-fori
http://www.baronerosso.it/forum/atta...1&d=1401969263

Per mia scelta, i capi dei led vengono inseriti negli zoccoli posti ai lati della scheda, così da poterli posizionare sul plastico, tenendo la scheda nel modulo di controllo remoto.

Spero vi sia stato di aiuto, o almeno, non noioso.

Saluti.

MSchiepp 06 giugno 14 10:33

Citazione:

Originalmente inviato da Beppe63 (Messaggio 4287418)
...Alimentazione = 9V
Led colore azzurro = 1,5V 150mA

Calcoliamo la differenza di tensione dovuta alla presenza del led

9V - 1,5V = 7,5V

Calcoliamo la resistenza da collegare in serie al led

7,5V : 0,015A = 500 Ohm

Credo che tu faccia un po' di confusione con le unità di misura... i led vanno da meno di 10mA fino a oltre 1A di consumo; se usi come esempio un led da 150 mA nei conti successivi devi usare il valore 0,150 non 0,015 che sono 15 mA!

Se vuoi aiutare altre persone a capirne un po' di più cerca di essere un po' più preciso... i led blu hanno una tensione diretta maggiore di 3V (di solito 3.2-3.5) e non di 1.5 e le resistenze a 500 Ohm non ci sono nella serie standard e bisogna quindi usare la 470 la 510 o la 560...

Michele


Michele

MSchiepp 06 giugno 14 10:46

Citazione:

Originalmente inviato da Beppe63 (Messaggio 4287533)
Questo semplice circuito, permette di generare una oscillazione che sarà il riferimento del sistema di lampeggio, il cuore di questo progetto. Quindi armatevi di saldatore, stagno e pazienza.

Sia in questo schema che nel successivo ti sei dimenticato di specificare che in serie al led devi sempre mettere la resistenza di limitazione della corrente; nel caso del secondo circuito dato che i led sono accesi in sequenza e uno solo alla volta si può mettere una sola resistenza sul comune (massa) se i led sono tutti uguali, altrimenti bisogna collegare i comuni dei gruppi di led uguali (es tutti i rossi, tutti i gialli e tutti i verdi) a massa con tre resistenze diverse, calcolate in funzione dei diversi tipi di led.

Michele

Beppe63 21 luglio 14 16:09

Realizzato e apprezzato
 
Realizzato e utilizzato, ha riscosso molto successo, sia da parte dei visitatori che degli oltre 130 espositori della ITLUG svoltasi a Lecco il 19/20-07-2014.

Questo il link al circuito messo in funzione.
https://onedrive.live.com/redir?resi...t=video%2c.mp4

romoloman 21 luglio 14 17:18

Il circuito è interessante, ma valuta di usare anzi uno stupidissimo arduino con collegamento dei led a matrice con le 13 porte di un arduino non è difficile indirizzare 30 led....
edit:
con 13 porte il massimo numero di led indirizzabili è 42 (manco a farlo apposta) infatti 6+7=13 ma 6x7=42 quindi pilotandoli in matrice hai la possibilità di muovere 7 pannelli come quelli da 6 led che hai fatto tu...
la cosa interessante inoltre è che dal circuito di controllo (del costo di 4€ su ebay) partono solo 13 fili dei quali 6 sono collegati in parallelo fra i pannelli e uno solo per pannello indirizza quale pannello accendere... (è possibile fra l'altro accendere più di un pannello contemporaneamente).
Con estrema semplicità è possibile fare qualche gioco di luce interessante....
Per indizzarti su come funziona in pratica in ogni pannello gli anodi dei led sono tutti collegati in parallelo e collegati alla porta che indirizza il pannello mentre i catodi invece sono collegati a ognuno dei 6 file che passano in parallelo fra i pannelli.
Quando la porta che indirizza il pannello è a 1 (5v) i led non possono accendersi quando invece la porta è a 0 i led che si trovano con il catodo collegato su un una porta con stato alto possono accendersi.
L'unico limite del circuito con il solo arduino è che vi è una limitazione di corrente prelevabile dalle porte di massimo 150mA, quindi al massimo è possibile accendere 10 led contemporaneamente a 15mA... ma la cosa si risolve facilmente con dei mosfet a canale P (6x BS250) e canale N (7x BS170) usati come driver.....

ElNonino 21 luglio 14 18:08

Progetto ottimo a livello didattico, arcaico per un utilizzo pratico.

:yeah:

faso90vr 23 agosto 14 11:10

Se poi tra arduino e i led ci metti dei registri a scorrimento come i 74595 non vi è limite alla fantasia!! Piloti anche centinaia di led volendo... E in più puoi anche modulare in PWM con un po' di pazienza...

adelaide 23 agosto 14 22:55

È molto più facile
 
Buongiorno a tutti ragazzi, per far lampeggiare un led avete dato prova di possedere conoscenze elettroniche, ma nessuno ha pensato che esistono led lampeggianti senza aggiunta di alcuna circuiteria? basta solo alimentarli.:)

romoloman 23 agosto 14 23:15

Citazione:

Originalmente inviato da adelaide (Messaggio 4368715)
Buongiorno a tutti ragazzi, per far lampeggiare un led avete dato prova di possedere conoscenze elettroniche, ma nessuno ha pensato che esistono led lampeggianti senza aggiunta di alcuna circuiteria? basta solo alimentarli.:)

forse ti sfugge che se vuoi fare effetti luminosi i led lampeggianti da soli non bastano... Esempio le strobo su un modello o il beacon in pancia in cui l'effeto da simulare non è un lampeggio ma un fading.
I led lampeggianti si conoscono e per alcune cose vanno bene.
Quella del circuito elettronico è una soluzione universale, quella del led lampeggiante va bene per casi particolari

yoyobeppe 05 settembre 14 18:14

Una soluzione potrebbe essere: ATMEGA328P usato in modo stand alone è più che sufficiente per il lampeggio di led! Puoi collegare 14 led per il lampeggio di cui 6 anche per l'effetto fading. Poche righe di programmazione e il gioco è fatto! Ma soprattutto pochi componenti, poco peso e poca spesa!:D

romoloman 05 settembre 14 21:49

Citazione:

Originalmente inviato da yoyobeppe (Messaggio 4383075)
Una soluzione potrebbe essere: ATMEGA328P usato in modo stand alone è più che sufficiente per il lampeggio di led! Puoi collegare 14 led per il lampeggio di cui 6 anche per l'effetto fading. Poche righe di programmazione e il gioco è fatto! Ma soprattutto pochi componenti, poco peso e poca spesa!:D

Con un sano multiplexing molti di più....

yoyobeppe 06 settembre 14 00:50

Certamente puoi aggiungere quello che vuoi.... Dipende da quanti led vuoi mettere!:wink:

pieri70 16 settembre 14 10:33

Ciao
mi aggiungo alla discussione sperando mi diate un paio di suggerimenti (che non siano di darmi all'ippica :D )

Sto costruendo un quad con APM 2.6.
Vorrei utilizzare i segnali che escono dalle uscite analogiche per comandare dei led.
Le uscite sono queste:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...nouts_leds.png

Per comandare i led prelevando corrente dalla batteria 3S ho preso questa LED Driver Board
http://www.hobbyking.com/hobbyking/s...log/55557s.jpg

Che monta un Darlington Transistor Array ULN2003A
Da quanto ho capito questo strumento permette di veicolare alti carichi (presi da una sorgente - lipo 3S) convertendo segnali a basso voltaggio (uscite analogiche - APM).

La driver board segna in entrara A4, A5, A6 e A7, che secondo lo schema della APM sarebbero Motor, Beeper (batteria bassa) GPS fix e ARM

Ho quindi a disposizione un certo numero di led 3W tipo questi
http://www.hobbyking.com/hobbyking/s...alog/28507.jpg

Al solito nella pagina web del prodotto HK non si sbilancia nel descrivere con precisione il prodotto, che viene dato come 3W 2.5-3.0V per ogni tipo di led. Scavando ho trovato questo foglio di dati che dice che:
I led Rosso e Giallo lavorano a 2,0-2,8V e consumano 0.7A
i led Verde e Blu usano una tensione di 3,0-3,8V e 0,7A
il led bianco 3,2-4,0V 0,7A.

Molte recensioni dicono di non alimentarli (a prescindere dal colore) con più di 200mA e 3V che sennò scaldano molto e comunque a quegli ampere fanno molta luce..

Io vorrei mettere le luci di via che sono 4 led (rosso sin, verde dx e 2 bianchi dietro).
Per fare i calcoli devo usare il voltaggio delle celle al max (4.2V - 12.6V per 3S) o i classici 11.1V di una lipo 3s?

C'è gente sul sito di HK che dice di attaccarne 4 in serie senza bisogno di altro, mentre mi risulta che bisogna mettere una resistenza in serie per abbattere la tensione..

Mettiamo che i dati di HK siano veri, conviene fare due circuiti in parallelo, uno con i led Rosso ed uno con i led verde-bianco (in serie tra loro)?

Rosso:
ledcalculator.net - led rosso
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...1.1v3v0.7a.jpg

Verde-bianco:
ledcalculator.net - led verde bianchi
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...1v3.5v0.7a.jpg

Oppure faccio un unico circuito con tutti i led assieme considerando 3V e meno mA (metti 300) tipo questo?
ledcalculator.net - tutti led assieme
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...0/tuttiled.jpg

Un'alternativa potrebbe essere quella di usare i bec di 3 dei 4 ESC per alimentare i led, a quel punto dovrei gestire 5V e non 11.1.. (che poi magari comunque i bec consumano corrente e così non impatto ancora di più sulla durata della batteria..)


una cosa tipo questa
ledcalculator.net - tutti led assieme bec 5V
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...X550/5vled.jpg

Che consigliate?

Scusate la prolissità..

pieri70 16 settembre 14 16:03

Letto un po' di più...
Ho scoperto che per i led in serie si sommano i volt che non devono mai superare i volt della lipo.
quindi volendo mettere 4 luci di via
una rossa (2.0-2.8V - considero 2.4V)
una verde (3.0-3.8V considero 3.4V)
due bianche (3.2-4.0V considero 3.6V)

Mettiamo che li faccia andare a 200mA

Conviene che io faccia due circuiti da mettere in parallelo, uno con il led rosso più verde (2.4+3.4=5.8V) ed uno con 2 bianchi (3.6*2=7.2V)

I volt in eccesso per il primo circuito sono 11.1-5.8=5.3V
V=A*Ohm > 5.3=0.2*Ohm Da cui ho Ohm=5.3/0.2=26.5Ohm
W=V*A = 5.3*0.2= 1.06W

Il circuito sarebbe questo:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...dprimocirc.jpg
ledcalculator.net primo circuito
Occorre una resistenza da 27 ohm 2 watt (perchè non esistono tagli intermedi tra 1.06 e 2W?)
L'energia totale consumata dal circuito è 2240 milliwatt.
L'energia totale tratta dal circuito è di 200 milliampere.

Il secondo circuito (2 bianchi - 7.2V) sarebbe:
Volt in eccesso = 11.1-7.2=3.9V
V=A*Ohm > 3.9=0.2*Ohm Da cui ho Ohm=3.9/0.2=19.5Ohm
W=V*A = 3.9*0.2= 0.78W
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...docircuito.jpg
ledcalculator.net secondo circuito
Occorre una resistenza da 20 ohm 1 watt.
L'energia totale consumata dal circuito è 2240 milliwatt.
L'energia totale tratta dal circuito è di 200 milliampere.

I due circuiti in parallelo dovrebbero consumare 2240*2=4480mW e 400mA ovvero 4,5W e 0.4A, non mi sembra tanto, no?

Sbaglio qualcosa??

Se volessi fornire più ampere (metti un po' di prove a 300mA e a 700mA - questi ultimi indicati nel file di specifiche dei led) basta che cambio il valore nella formula e ricalcolo di conseguenza Ohm e W?
Giusto?

CarloRoma63 17 settembre 14 16:21

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4395354)
Letto un po' di più...
Ho scoperto che per i led in serie si sommano i volt che non devono mai superare i volt della lipo.
quindi volendo mettere 4 luci di via
una rossa (2.0-2.8V - considero 2.4V)
una verde (3.0-3.8V considero 3.4V)
due bianche (3.2-4.0V considero 3.6V)

Mettiamo che li faccia andare a 200mA

Conviene che io faccia due circuiti da mettere in parallelo, uno con il led rosso più verde (2.4+3.4=5.8V) ed uno con 2 bianchi (3.6*2=7.2V)

I volt in eccesso per il primo circuito sono 11.1-5.8=5.3V
V=A*Ohm > 5.3=0.2*Ohm Da cui ho Ohm=5.3/0.2=26.5Ohm
W=V*A = 5.3*0.2= 1.06W

Il circuito sarebbe questo:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...dprimocirc.jpg
ledcalculator.net primo circuito
Occorre una resistenza da 27 ohm 2 watt (perchè non esistono tagli intermedi tra 1.06 e 2W?)
L'energia totale consumata dal circuito è 2240 milliwatt.
L'energia totale tratta dal circuito è di 200 milliampere.

Il secondo circuito (2 bianchi - 7.2V) sarebbe:
Volt in eccesso = 11.1-7.2=3.9V
V=A*Ohm > 3.9=0.2*Ohm Da cui ho Ohm=3.9/0.2=19.5Ohm
W=V*A = 3.9*0.2= 0.78W
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...docircuito.jpg
ledcalculator.net secondo circuito
Occorre una resistenza da 20 ohm 1 watt.
L'energia totale consumata dal circuito è 2240 milliwatt.
L'energia totale tratta dal circuito è di 200 milliampere.

I due circuiti in parallelo dovrebbero consumare 2240*2=4480mW e 400mA ovvero 4,5W e 0.4A, non mi sembra tanto, no?

Sbaglio qualcosa??

Se volessi fornire più ampere (metti un po' di prove a 300mA e a 700mA - questi ultimi indicati nel file di specifiche dei led) basta che cambio il valore nella formula e ricalcolo di conseguenza Ohm e W?
Giusto?

Partiamo dal presupposto che i led sono dei diodi, quindi hanno una curva di funzionamento fortemente non lineare. In pratica, li possiamo assimilare ad un "generatore di tensione" V0 (con il positivo rivolto verso l'anodo) con in serie una piccola resistenza Ri. Il led si accende quando la tensione applicata supera V0; la corrente che vi scorre è pari a (Vcc - V0)/Ri, dove Vcc è la tensione applicata. Essendo la Ri molto piccola, bastano piccole variazioni di tensione Vcc o di V0 (magari solo per effetto di variazioni di temperatura) per avere grandi variazioni di corrente. Per evitare questo fenomeno, si pone in serie al led una R che, sommandosi alla Ri, rende la curva di funzionamento meno ripida. La nuova formula sarà quindi

I=(Vcc-V0)/(Ri+R)

Alimentare un led (od una serie di led) direttamente dalla batteria, senza inserire una resistenza R, significa a non poter gestire quale sarà la corrente che attraverserà il led.

La tensione V0 e la Ri dipendono notevolmente, come hai già spiegato, dal colore del led. Questo spiega perchè non è mai semplicissimo mettere in serie o in parallelo dei led di colore diverso.

Una volta ben chiari questi concetti, si tratta solo di applicare la legge di Ohm.

Da un punto di vista pratico, più led si mettono in serie e più piccola potrà essere la R che gli si mette in serie. Ricordo che quando due o più componenti sono in serie vi scorrerà la stessa corrente e la tensione ai capi della serie sarà uguale alla somma delle tensioni ai capi dei singoli elementi che la compongono.

Supponiamo quindi di avere 3 led verdi che, leggendo i tuoi dati, hanno una V0 di 3,0V e dobbiamo calcolare la R da mettere in serie al circuito per avere 200mA di assorbimento.

Per prima cosa dobbiamo conoscere con precisione la V0, quindi colleghiamo il led ad un alimentatore regolabile e, partendo da 0V e misurando la corrente che assorbe, aumenteremo la tensione fino a quando il led assorbirà almeno 5 mA (corrente di soglia). Quella che otterremo è la V0 di quel led. Ipotizziamo, per semplicità di calcolo, che la V0 del nostro led sia realmente di 3,0V.

Se poi lo alimentiamo a 100mA (ad esempio) e misuriamo che la tensione raggiungerà i 3,3V, avremo trovato che la Ri provoca 0,3V di caduta di tensione. Applicando Ohm abbiamo che R=V/I=0,3/0,1=3 Ohm. Per semplicità abbiamo trascurato la corrente di soglia di 5 mA.

Avremo quindi il circuito composto dai tre led e dalla R, quindi da tre generatori ideali da 3,0V + 3 Ri da 3 Ohm + la R che è incognita. Sappiamo anche che dobbiamo alimentare il tutto con una batteria Vcc da 12,6V, quindi la somma delle tensioni sui tre led e sulla R dovrà essere appunto 12,6V.
Iniziamo a sommare le tensioni dei tre generatori ideali ed avremo 9V. Sottraendo questa tensione dalla Vcc, rimangono 3,6V di caduta di tensione ai capi delle tre Ri sommate alla R. Applicando ancora Ohm, calcoliamo la somma di tutte le R del circuito: R=V/I=3,6/0,2=18 Ohm. Sapendo che la somma delle tre Ri è uguale a 9 Ohm, la R sarà da 9 Ohm.

Possiamo anche calcolare la corrente che scorrerebbe sui led nel caso in cui li collegassimo direttamente alla Vcc senza la resistenza R: I=V/R=3,6/9=0,4 A, cioè 400mA. Confrontando questa corrente con quella massima ammissibile dal led, possiamo verificare subito se i led si brucerebbero a no.

Da un punto di vista energetico, è evidente che più led riusciamo a mettere in serie e meno potenza verrà sprecata dalla resistenza R in quanto, a parità di corrente da farvi scorrere, sarà minore la caduta di tensione che dovrà provocare.

Tutti questi ragionamenti presuppongono che la Ri sia costante per tutto il range di funzionamento del led. Questa affermazione protrebbe non essere assolutamente vera, quindi conviene premunirsi di resistenze di valore vicino alla R calcolata e verificare quale resistenza ci permette di ottenere esattamente la corrente richiesta.


Carlo

MSchiepp 17 settembre 14 18:30

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4394987)
Ciao
mi aggiungo alla discussione sperando mi diate un paio di suggerimenti (che non siano di darmi all'ippica :D )

All'ippica no..., però considera che:
- se prendi dei led a 700mA e li fai funzionare a 200mA hai una resa decisamente bassa; meglio usare quelli da 1W e 350 mA che puoi usare tranquillamente a 200 mA.

- I led a 1 o 3 W sono troppo grossi per luci di navigazione su modelli più piccoli di 1,5-2 metri.

- L'integrato ULN2003 (che contiene solo dei transistor con le resistenze di polarizzazione della base) ha un limite di corrente per ogni canale ed un limite che riguarda la somma di tutti i canali (dissipazione massima del chip): mi sa che sei al limite...

- Il noto sito italiano di vendita on-line che incomincia per Jon ha delle belle schede di gestione luci completamente programmabili e gestibili con un solo canale radio: dagli un'occhiata1

Michele

pieri70 19 settembre 14 12:43

Mamma mia che risposte!
Ci ho messo un po' per leggermele.. Grazie!

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4396415)
.....
Una volta ben chiari questi concetti, si tratta solo di applicare la legge di Ohm.

Ok, chiaro.

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4396415)
...
Supponiamo quindi di avere 3 led verdi che, leggendo i tuoi dati, hanno una V0 di 3,0V e dobbiamo calcolare la R da mettere in serie al circuito per avere 200mA di assorbimento.
Per prima cosa dobbiamo conoscere con precisione la V0, quindi colleghiamo il led ad un alimentatore regolabile e, partendo da 0V e misurando la corrente che assorbe, aumenteremo la tensione fino a quando il led assorbirà almeno 5 mA (corrente di soglia). Quella che otterremo è la V0 di quel led.

Ok, questo però presuppone che io abbia a disposizione un alimentatore regolabile con voltmetro ed un multimetro che mi misuri con precisione gli ampere assorbiti..

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4396415)
Ipotizziamo, per semplicità di calcolo, che la V0 del nostro led sia realmente di 3,0V.

Se poi lo alimentiamo a 100mA (ad esempio) e misuriamo che la tensione raggiungerà i 3,3V, avremo trovato che la Ri provoca 0,3V di caduta di tensione. Applicando Ohm abbiamo che R=V/I=0,3/0,1=3 Ohm. Per semplicità abbiamo trascurato la corrente di soglia di 5 mA.

Avremo quindi il circuito composto dai tre led e dalla R, quindi da tre generatori ideali da 3,0V + 3 Ri da 3 Ohm + la R che è incognita. Sappiamo anche che dobbiamo alimentare il tutto con una batteria Vcc da 12,6V, quindi la somma delle tensioni sui tre led e sulla R dovrà essere appunto 12,6V.
Iniziamo a sommare le tensioni dei tre generatori ideali ed avremo 9V. Sottraendo questa tensione dalla Vcc, rimangono 3,6V di caduta di tensione ai capi delle tre Ri sommate alla R. Applicando ancora Ohm, calcoliamo la somma di tutte le R del circuito: R=V/I=3,6/0,2=18 Ohm. Sapendo che la somma delle tre Ri è uguale a 9 Ohm, la R sarà da 9 Ohm.

Ok di nuovo, chiaro.
Ma di nuovo io dovrei andarmi a calcolare la Ri di un determinato led..
Non ho la strumentazione adatta, o meglio ho un multimetro abbastanza buono ma mi manca un generatore regolabile come volt/ampere..

Ho invece la scheda tecnica del produttore con tabelle e grafici vedi qui.
http://www.hobbyking.com/hobbyking/s...1X35374X50.pdf

Per il led rosso sulla scheda tecnica del produttore avrei:
Valori massimi:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...550/ledmax.jpg

Valori d'esercizio:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...ledtipical.jpg

Mi sembra strano che abbiamo messo 0.7A come massimo e come valore d'esercizio.. Vabbè.

Non vedo i valori della resistenza interna Ri...

Oppure la posso ottenere da questo grafico V0/I (sempre del produttore..)?
https://dl.dropboxusercontent.com/u/.../ledgrafvi.jpg

Ad esempio dal grafico vedo che a 2.8V di V0 ho circa 370mA, quindi Ri=2.8/0.37=7.6 Ohm circa, giusto?
Il grafico indica che la Ri non è proprio lineare, per semplicità possiamo calcolare le Ri ai vari V0 e fare la media..

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4396415)
Da un punto di vista energetico, è evidente che più led riusciamo a mettere in serie e meno potenza verrà sprecata dalla resistenza R in quanto, a parità di corrente da farvi scorrere, sarà minore la caduta di tensione che dovrà provocare.
Carlo

Ok, sempre rimanendo come somma del voltaggio sotto il VCC, sennò non si accendono i led, giusto?


Citazione:

Originalmente inviato da MSchiepp (Messaggio 4396550)
All'ippica no..., però considera che:
- se prendi dei led a 700mA e li fai funzionare a 200mA hai una resa decisamente bassa; meglio usare quelli da 1W e 350 mA che puoi usare tranquillamente a 200 mA.
- I led a 1 o 3 W sono troppo grossi per luci di navigazione su modelli più piccoli di 1,5-2 metri.
- L'integrato ULN2003 (che contiene solo dei transistor con le resistenze di polarizzazione della base) ha un limite di corrente per ogni canale ed un limite che riguarda la somma di tutti i canali (dissipazione massima del chip): mi sa che sei al limite...
- Il noto sito italiano di vendita on-line che incomincia per Jon ha delle belle schede di gestione luci completamente programmabili e gestibili con un solo canale radio: dagli un'occhiata1

Michele

Grazie Michele
I led di navigazione comunque li voglio attaccare alla scheda di gestione che dovrebbe ricevere un input intermittente, quindi non dovrebbero rimanere accesi di continuo..
E li voglio usare su un quad di 55cm di interasse.

Tornando al ragionamento sui led in serie con una VCC da Lipo 3S, dovrei considerare una VCC rispetto ai volt nominali della batteria intesi a 11.1v?
O comunque devo fare i calcoli come voltaggio massimo (4.2x3=12.6)?
Se io faccio i calcoli sul voltaggio massimo non vado a rischio di far si che quando la batteria scende di volt i led non si accendano più?

(scusate, ma di fisica/elettricità ci capisco veramente poco, studiata al liceo quasi trent'anni fa chiedendomi "che ca....o serve sta roba..)

Mettiamo che io consideri VCC=11.1V e che voglia usare 4 led che si accendono ad intermittenza assieme:
Led rosso: V0 min=2V max=2.8V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 8 Ohm (se vale quanto scritto sopra)
Led verde: V0 min=3V max=3.8V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 10 Ohm

Led bianco: V0 min=3.2V max=4.0V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 10 Ohm

Se io volessi mettere rosso anteriore sin, verde anteriore dx, 2 bianchi posteriore dx+sin, facendo lavorare tutti a mettiamo 500mA per stare vicino alla forward current max, che circuito potrei fare?

Potrei mettere i due bianchi assieme che hanno V0 più alto di tutti, per ridurre la R addizionale considero un V0 prossimo al VMax, mettiamo 3.8V.
Il V0 della serie sarà 3.8x2=7.6V, la Ri totale =10 Ohm x 2=20Ohm
Il V residuo = 11.1-7.6=3.5V
La R necessaria sarà 3.5V/500mA=3.5/0.5=7 Ohm, che sono meno della Ri totale..
Ed in effetti se io considerassi solo la Ri totale avrei:
3.5V/20Ohm=0.175A ovvero 175mA... Possibile?
Cioè potrei attaccare 2 led bianchi assieme direttamente alla VCC di 11.1V che in ogni caso starei tranquillo con 175mA contro i 700mA che sopportano i led????

Poi farei un secondo circuito con led rosso e verde assieme, considerando V0 dei led 3V sperando che il rosso non si bruci (dato che ha Vmax 2.8V) e che il verde si accenda dato che ha Vmin 3.0V
In questo caso V0Tot=6V e RiTot= 18Ohm giusto?
La corrente residua è 11.1-6=5.1V
A 500mA avrei 5.1/0.5=10.2 Ohm.
Di nuovo con i soli due led in serie supero la R da corrente residua..


O sono io che sbaglio o sono dei led strani..

Grazie!

CarloRoma63 20 settembre 14 16:17

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4398324)
Ho invece la scheda tecnica del produttore con tabelle e grafici vedi qui.
http://www.hobbyking.com/hobbyking/s...1X35374X50.pdfPer il led rosso sulla scheda tecnica del produttore avrei:
Valori massimi:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...550/ledmax.jpg

Valori d'esercizio:
https://dl.dropboxusercontent.com/u/...ledtipical.jpg

Mi sembra strano che abbiamo messo 0.7A come massimo e come valore d'esercizio.. Vabbè.

Non vedo i valori della resistenza interna Ri...

Oppure la posso ottenere da questo grafico V0/I (sempre del produttore..)?
https://dl.dropboxusercontent.com/u/.../ledgrafvi.jpg

Ad esempio dal grafico vedo che a 2.8V di V0 ho circa 370mA, quindi Ri=2.8/0.37=7.6 Ohm circa, giusto?
Il grafico indica che la Ri non è proprio lineare, per semplicità possiamo calcolare le Ri ai vari V0 e fare la media..


Va benissimo, peccato che non sembra quella del diodi di cui ha postato le caratteristiche tecniche: propone come corrente massima 500mA e tensione massima di 3,4V invece dei 700mA e 2,8V massimi.
Dando per buono quel diagramma, possiamo considerare come V0 la tensione da cui parte la curva utile, quindi 1,9V (Trattandosi di uno schema pratico, hanno correttamente omesso quella parte di curva al di sotto della soglia di conducibilità utile). Per calcolare la Ri dobbiamo fare il conto sui delta di tensione e di corrente, non sui valori assoluti. Prendendo ad esempio l'intervallo tra 1,9V e la fine della curva a 3,3V, abbiamo una variazione di corrente che va da 220 mA a 500mA . I delta sono quindi 3,3-1,9=1,4V e 500-220=180mA=0,18A. R=V/I=1,4/0,18=7,77 Ohm




Ok, sempre rimanendo come somma del voltaggio sotto il VCC, sennò non si accendono i led, giusto?

Ovvio


Grazie Michele
I led di navigazione comunque li voglio attaccare alla scheda di gestione che dovrebbe ricevere un input intermittente, quindi non dovrebbero rimanere accesi di continuo..
E li voglio usare su un quad di 55cm di interasse.

Tornando al ragionamento sui led in serie con una VCC da Lipo 3S, dovrei considerare una VCC rispetto ai volt nominali della batteria intesi a 11.1v?
O comunque devo fare i calcoli come voltaggio massimo (4.2x3=12.6)?
Se io faccio i calcoli sul voltaggio massimo non vado a rischio di far si che quando la batteria scende di volt i led non si accendano più?

Hai sollevato uno problema reale. In effetti, dovresti verificare le condizioni di funzionamento sia a batteria perfettamente carica (12,6V) che completamente scarica (9V). Lavorare con il massimo possibile di led in serie ci permette di avere la massima efficienza energetica possibile, ma ci espone al problema della elevatissima sensibilità allo stato di carica/scarica della batteria. Avere invece un solo led (e quindi una R esterna molto alta) ci pone nella situazione esattamente opposta: scarsissima efficienza energetica ma massima stabilità del circuito.

(scusate, ma di fisica/elettricità ci capisco veramente poco, studiata al liceo quasi trent'anni fa chiedendomi "che ca....o serve sta roba..)

Posso chiederti di spiegare questa cosa a chi va ancora a scuola e si pone la stessa domanda???? :) :) :)

Mettiamo che io consideri VCC=11.1V e che voglia usare 4 led che si accendono ad intermittenza assieme:
Led rosso: V0 min=2V max=2.8V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 8 Ohm (se vale quanto scritto sopra)
Led verde: V0 min=3V max=3.8V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 10 Ohm

Led bianco: V0 min=3.2V max=4.0V, Forvard current raccomandata 700mA, dal grafico considerando più rapporti V/I ottengo una Ri media di 10 Ohm

Se io volessi mettere rosso anteriore sin, verde anteriore dx, 2 bianchi posteriore dx+sin, facendo lavorare tutti a mettiamo 500mA per stare vicino alla forward current max, che circuito potrei fare?

Potrei mettere i due bianchi assieme che hanno V0 più alto di tutti, per ridurre la R addizionale considero un V0 prossimo al VMax, mettiamo 3.8V.
Il V0 della serie sarà 3.8x2=7.6V, la Ri totale =10 Ohm x 2=20Ohm
Il V residuo = 11.1-7.6=3.5V
La R necessaria sarà 3.5V/500mA=3.5/0.5=7 Ohm, che sono meno della Ri totale..
Ed in effetti se io considerassi solo la Ri totale avrei:
3.5V/20Ohm=0.175A ovvero 175mA... Possibile?
Cioè potrei attaccare 2 led bianchi assieme direttamente alla VCC di 11.1V che in ogni caso starei tranquillo con 175mA contro i 700mA che sopportano i led????

Poi farei un secondo circuito con led rosso e verde assieme, considerando V0 dei led 3V sperando che il rosso non si bruci (dato che ha Vmax 2.8V) e che il verde si accenda dato che ha Vmin 3.0V
In questo caso V0Tot=6V e RiTot= 18Ohm giusto?
La corrente residua è 11.1-6=5.1V
A 500mA avrei 5.1/0.5=10.2 Ohm.
Di nuovo con i soli due led in serie supero la R da corrente residua..


O sono io che sbaglio o sono dei led strani..

Lasciando perdere tutte queste ipotesi, la soluzione perfetta esiste: si chiama generatore di corrente costante e si realizza facilmente con pochissimi componenti. Richiede solo che la tensione di batteria sia superiore di alcuni volt a quella a cui dovranno lavorare i led.

Ad ogni modo siamo usciti molto dal "pratico" e siamo entrati molto approfonditamente nel campo del "teorico". Tornaando con i piedi per terra, dobbiamo solo trovare quella configurazione che ti permetta di accendere i led senza farli bruciare quando hai le baatterie cariche e farli ancora accendere bene quando hai le batterie scariche.


Grazie!


Carlo

pieri70 22 settembre 14 10:58

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4399504)
Per calcolare la Ri dobbiamo fare il conto sui delta di tensione e di corrente, non sui valori assoluti. Prendendo ad esempio l'intervallo tra 1,9V e la fine della curva a 3,3V, abbiamo una variazione di corrente che va da 220 mA a 500mA . I delta sono quindi 3,3-1,9=1,4V e 500-220=180mA=0,18A. R=V/I=1,4/0,18=7,77 Ohm
Carlo

Ok quindi la Ri del led sarebbe 7.8Ohm, giusto?
Metti che ne metto due in serie e considero 2.8V come V0, dovrei avere V0-tot=5.6V, Ri-tot =15.6Ohm

Se considero 12.6V (Lipo 3S carica) avrò 12.6-5.6=7V a questo punto posso calcolare i mA

7V/A=15.6 -> A=7/15.6=0.448 percui con solo due led senza aggiungere resistenze dovrei avere 448mA di assorbimento?


Se poi la lipo si scarica (a 10V il drone mi precipita)

10-7=3V e 3/15.6=0.192 -> 192mA??

Quindi in teoria potrei attaccare in serie i due led e farli lavorare senza resistenze aggiunte, con una luce forte a batteria carica e un po' meno forte a batteria scarica.

Oppure dato che i volt lavorano massimo a 2.8V (5.6 in serie) ed attacco 12.6V senza resistenza aggiuntiva supero il voltaggio massimo e li brucio?

Ho capito il concetto o sto cappellando??


A proposito dei congegni di cui mi parlavi, ti riferisci a questi?
New LM2596 DC Buck Step-Down Voltage Adjustable Converter Power Module Regulator | eBay

oppure a questo che regola anche la corrente?
OSKJ DC Buck Converter Constant-Current Constant-Voltage Modules | mklec blog

High Power LED Tutorial #1 - How to Drive 1W and 3W LEDs from 12 Volts - YouTube

Riciao
e grazie
P

CarloRoma63 22 settembre 14 11:19

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4400826)
Ok quindi la Ri del led sarebbe 7.8Ohm, giusto?
Metti che ne metto due in serie e considero 2.8V come V0, dovrei avere V0-tot=5.6V, Ri-tot =15.6Ohm

Se considero 12.6V (Lipo 3S carica) avrò 12.6-5.6=7V a questo punto posso calcolare i mA

7V/A=15.6 -> A=7/15.6=0.448 percui con solo due led senza aggiungere resistenze dovrei avere 448mA di assorbimento?


Se poi la lipo si scarica (a 10V il drone mi precipita)

10-7=3V e 3/15.6=0.192 -> 192mA??

Quindi in teoria potrei attaccare in serie i due led e farli lavorare senza resistenze aggiunte, con una luce forte a batteria carica e un po' meno forte a batteria scarica.

Oppure dato che i volt lavorano massimo a 2.8V (5.6 in serie) ed attacco 12.6V senza resistenza aggiuntiva supero il voltaggio massimo e li brucio?

Ho capito il concetto o sto cappellando??


A proposito dei congegni di cui mi parlavi, ti riferisci a questi?
New LM2596 DC Buck Step-Down Voltage Adjustable Converter Power Module Regulator | eBay

oppure a questo che regola anche la corrente?
OSKJ DC Buck Converter Constant-Current Constant-Voltage Modules | mklec blog

High Power LED Tutorial #1 - How to Drive 1W and 3W LEDs from 12 Volts - YouTube

Riciao
e grazie
P

La V0 non è 2,8V ma 1,9V. Rifai i conti e vedrai che senza resistenza superi abbondantemente la corrente massima sopportata.

Il modulo che hai trovato è un regolatore di tensione ad uscita regolabile. Ti può essere molto utile per ottenere una corrente costante (e quindi una luminosità costante) al variare della tensione di batteria. Purtoppo credo che abbia una caduta di tensione (cioè la differenza minima tra la tensione in ingresso e quella in uscita) abbastanza elevata, così da non poter mettere più di due led in serie.

Per il tuo scopo è molto più semplice ed efficiente utilizzare un circuito di controllo a corrente costante, come quelli presentati in questa pagina: Led ad alta luminosità: il circuito per pilotare i led di potenza Parte 2 | ELETTRONICA OPEN SOURCE

Carlo

pieri70 22 settembre 14 13:10

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4400851)
Per il tuo scopo è molto più semplice ed efficiente utilizzare un circuito di controllo a corrente costante, come quelli presentati in questa pagina: Led ad alta luminosità: il circuito per pilotare i led di potenza Parte 2 | ELETTRONICA OPEN SOURCE

Carlo

Ok!
Qui credo di aver trovato l'articolo originale in inglese con tutti i passi per costruire il circuito
Power LED's - simplest light with constant-current circuit

In quest'altro l'autore fa molti altri circuiti per correnti costanti, più o meno complessi

High Power LED Driver Circuits

Un paio di cose non mi sono chiare:
Da dove ottiene questi valori?
Citazione:

La corrente del LED è approssimativamente uguale a 0,5 / R3
- Potenza di R3: la potenza dissipata dal resistore è approssimativamente uguale a 0.25/ R3.
Poi comunque il Q2 funziona come resistore variabile, quindi comunque ho dissipazione di corrente sotto forma di calore
Dov'è il vantaggio, in termini di efficienza, rispretto alla resistenza classica?
E' solo un vantaggio in termini di stabilità della corrente al variare della tensione?

Nella mia serie di led posso aggiungere a piacere quanti led voglio a prescindere dalla loro V0? Basta restare entro il voltaggio minimo della lipo (metti 10V) meno il dropout del circuito di regolavione (0.6V)?

CarloRoma63 22 settembre 14 14:36

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4400952)
Ok!
Qui credo di aver trovato l'articolo originale in inglese con tutti i passi per costruire il circuito
Power LED's - simplest light with constant-current circuit

In quest'altro l'autore fa molti altri circuiti per correnti costanti, più o meno complessi

High Power LED Driver Circuits

Un paio di cose non mi sono chiare:
Da dove ottiene questi valori?


Dalla legge di Ohm.
0,5V è il valore approssimativo della tensione base-emettitore del transistor Q1. Essendo trascurabile la corrente assorbita dalla base di detto transistor, la corrente che attraverserà i led è esclusivamente quella che transiterà per la R3. Essendo 0,5V la tensione ai suoi capi ed essendo la corrente I=V/R si ha 0,5/R3.
Poi comunque il Q2 funziona come resistore variabile, quindi comunque ho dissipazione di corrente sotto forma di calore

Si

Dov'è il vantaggio, in termini di efficienza, rispretto alla resistenza classica?
E' solo un vantaggio in termini di stabilità della corrente al variare della tensione?

Esatto!

Nella mia serie di led posso aggiungere a piacere quanti led voglio a prescindere dalla loro V0? Basta restare entro il voltaggio minimo della lipo (metti 10V) meno il dropout del circuito di regolavione (0.6V)?
la tensione che devi utilizzare per ogni led è = V0 + Ri*I. Supponendo i dati di prima (che, ricordo, sono da verificare sperimentalmente) ed ipotizzando una corrente di 200mA, la tensione da usare per ogni led sarà 1,9+(7,6*0,2)=3,42V
Il dropout è corretto di 0,6V. La tensioe totale così ottenuta deve essere uguale o inferiore a qulla della batteria scarica, come hai giustamente detto tu.


Carlo

pieri70 22 settembre 14 15:02

Citazione:

Originalmente inviato da CarloRoma63 (Messaggio 4401041)
la tensione che devi utilizzare per ogni led è = V0 + Ri*I. Supponendo i dati di prima (che, ricordo, sono da verificare sperimentalmente) ed ipotizzando una corrente di 200mA, la tensione da usare per ogni led sarà 1,9+(7,6*0,2)=3,42V
Il dropout è corretto di 0,6V. La tensioe totale così ottenuta deve essere uguale o inferiore a qulla della batteria scarica, come hai giustamente detto tu.

Ok, ma se io ho led di colore diverso posso metterli in serie??
Metti che io voglia usare tre led, il rosso che ha le caratteristiche di cui sopra ed altri due (verde che ha Vf minima di 3V e bianco Vf minima 3.2), posso?

Ovvero se mi calcolo le V0 si può?

Per sperimentare le V0, mi basta una batteria 2S ed un dimmer? o reostato??
Grazie sai!

CarloRoma63 22 settembre 14 22:13

Citazione:

Originalmente inviato da pieri70 (Messaggio 4401063)
Ok, ma se io ho led di colore diverso posso metterli in serie??
Metti che io voglia usare tre led, il rosso che ha le caratteristiche di cui sopra ed altri due (verde che ha Vf minima di 3V e bianco Vf minima 3.2), posso?

Ovvero se mi calcolo le V0 si può?

Per sperimentare le V0, mi basta una batteria 2S ed un dimmer? o reostato??
Grazie sai!

Ti occorre una batteria 2S e due resistenze da 10 Ohm. Devi eseguire tre misure di tensione ai capi del led e di corrente che ci scorre:

Prima misura, mettendo in serie al led le due resistenze, in modo da avere una resistenza totale di 20 Ohm
Seconda misura, mettendo in serie al led solo una delle resistenze
La terza misura, collegando le due resistenze in parallelo tra loro e collegandole in serie al led, la farai solo se la corrente che hai misurato nella seconda misura è inferiore al 50% della corrente massima ammessa dal led, pena distruggere il led.

Una volta avute le tre coppie di valori V1/I1, V2/I2 e V3/I3 farai i calcoli della R con queste formule:

Ri12=(V2-V1)/(I2-I1) e Ri23=(V3-V2)/(I3-I2)

Questi valori sono le resistenze Ri nella zona di funzionamento che hai testato. Ti ho fatto fare tre misure invece che solo due per avere dei dati più affidabili.
Sapendo che V2 = V0+Ri2*I2, per calcolare la V0 devi usare la formula V0=V2-Ri12*I2 oppure V0=V3-Ri23*I3. E' normale che i due valori di Ri e di V0 che ottieni siano leggermente diversi, visto che il led è un componente fortemente non lineare. Nel caso che tu ottenga dei valori molto diversi tra loro, userai quelli che hai ottenuto con la coppia di correnti che assomigliano alla corrente che vorrai utilizzare per accenderli.

Se proprio vuoi essere sfizioso, allora prendi carta e penna e disegna un grafico della curva caratteristica con le tre coppie di valori, unisci i tre punti con una retta che li tocchi (o che gli si avvicini il più possibile) ed intersechi l'asse x (quello delle tensioni) ed ottieni sia la V0 (nel punto di intersezione) che, con il procedimento che ti ho illustrato alcuni messaggi fa, la Ri corrispondente (la pendenza della retta).

Tutto questo, ovviamente, perché stiamo facendo una trattazione teorica. Se volessi risolvere rapidamente con un minimo di pratica, ti basterebbe realizzare il circuito a corrente costante che hai visto su quel sito.

Carlo

ledo88 17 marzo 16 20:15

Ciao, complimenti per l'idea, volevo chiederti delle informazioni che per me sarebbero utilissime;

1) l'uscita 3 del NE555 ossia output a cosa va collegata?
2) il condensatore C1, l'uscita 1 del NE555, il condensatore da 25 microfarad vanno collegati al negativo dell'alimentazione? oppure vanno collegati ad altro?
3) il piedino n 3 (output) del NE555 a cosa va collegato? perché dallo schema non sono riuscito a capirlo

so che sono domande un pochino da pivello, ma sono completamente nuovo dei circuiti elettronici e vorrei iniziare a capire come muovermi, grazie mille

CarloRoma63 19 marzo 16 12:59

Citazione:

Originalmente inviato da ledo88 (Messaggio 4874447)
Ciao, complimenti per l'idea, volevo chiederti delle informazioni che per me sarebbero utilissime;

1) l'uscita 3 del NE555 ossia output a cosa va collegata?
2) il condensatore C1, l'uscita 1 del NE555, il condensatore da 25 microfarad vanno collegati al negativo dell'alimentazione? oppure vanno collegati ad altro?
3) il piedino n 3 (output) del NE555 a cosa va collegato? perché dallo schema non sono riuscito a capirlo

so che sono domande un pochino da pivello, ma sono completamente nuovo dei circuiti elettronici e vorrei iniziare a capire come muovermi, grazie mille

Ciao
1) va collegata al circuito che alimenta il led. Potrebbe anche alimentare direttamente un led (attraverso una resistenza limitatrice) ma solo di piccola potenza. Tipicamente ci si collega un mosfet o un transistor, in modo da avere a disposizione più corrente per pilotare carichi più potenti.
2) Quel simbolino che vedi in basso rappresenta la massa, quindi il negativo dell'alimentazione, quindi la risposta è SI.
3) domanda doppiona della 1?

Carlo


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