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Plotter da taglio che si spegne... Ragazzi mi date un mano? Ho il plotterino da taglio (30cm) che mentre lavora si spegne, lo spengo, aspetto qualche minuto e riparte. Di elettronica ne so poco, ma la scheda sembra essere molto semplice, vi allego una foto http://img.tapatalk.com/d/13/04/28/ymy3adap.jpg Quando funziona va benissimo e mi dispiacerebbe doverlo buttare Grazie :o |
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puoi misurare R18 e R20 subito dopo il blocco e non appena raffreddate ? Non vorrei che una si interrompa a causa del calore. |
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Ovviamente dopo aver disconnesso la corrente |
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La R20 mi da valori molto vicino allo zero anche impostando a 200 milliohm. La R13 invece mi da valori che crescono sempre.... Scusa ma ne capisco molto poco di elettronica |
i componenti in alto montati verticalmente vanno raffreddati,quello a sinistra ha la gomma isolante termoconduttiva ancora attaccata. |
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Comunque sembra essere la resistenza R13, che è sulla pista dell'uscita a 5v. Ho provato ad alimentare la 5V esternamente e funziona tutto, seguendo la pista sono arrivato proprio alla R13. Male che vada compro uno stepdown e alimento la 5V così :wink: |
Senza sapere ne leggere ne scrivere io sostituirei quasi tutti i condesatori elettrolitici. Sono il 90% dei guasti dei psu swiching, e poi spesso si portano dietro altri componenti. lascia solo quello grande che raddrizza la 220 dopo il ponte.. mi raccomando quarda bene i gradi dei condesatori e non solo il valore e il voltaggio.. spesso nei psu trovi i condesatori a 105 gradi contro gli 85 di quelli standard... meglio mettere tutto a 105. Parlo per esperienza personale di quando riparavo i psu di decoder, tv, etc etc Se si riblocca io testeri inoltre tutte le tensioni in uscita...certo testarle fai poco, dato che se un condesatore si secca, spesso hai la tensione, ma è piena di ripple, ma già se dove ci sta scritto 5v trovi 3v capisci che dovrai seguire le piste di quella sezione li. |
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occhio che possono essere carichi, specie quello ciocciotto (che però non dovrei cambiare) |
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un altra tacca ai condensatori che se seccano |
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Mah, forse il problema era solo qualche saldatura che si è sistemata nel risaldare i condensatori nuovi. Carlo |
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Molto dipende dalle temperature di esercizio e dalle tensioni in uso. Probabilmente di condensatore era andato solo uno, per il costo irrisorio conviene cambiarli tutti..no? ------ Scritto da dispositivo mobile, possono essere presenti errori ortografici ------- |
domanda forse stupida ma collegata al problema: Esiste un modo per testare il corretto funzionamento di un condensatore per capire se è da sostituire o no? |
Con lo stesso sistema ho riparato il fax. all'inizio,pensavo fosse il cis... ho trovato su ebay annunci uno che lo vendeva a 9 euro, spesi in totale 16 euro, compresa spedizione...monto il pezzo e non va, o meglio va come prima... pensa che ti ripensa...che ti ripensa.. alla fine provo la calibrazione dell' ombreggiatura..ora la copia è ok ma i caratteri non sono nitidi, è come se ci fossero delle onde..e qui la svolta... stasera cambio tutti i condensatori dell' alimentatore , rimonto il tutto,provo la copia e l'immagine è troppochiara.. ricalibro tutto.. ricopio, e stavolta la copia è perfettaaaaaa, dunque era l'alimentatore..ora ci ho messo i condensatori da 85 gradi, ma domani mando la santa a prendere quelli da 105 come erano in origine... aho so popo contento, non tanto per non dover ricomprare il fax, ma per la soddifazzione di averlo riparato. in effetti sospettavo fosse l'alimentatore, anche perchè un pochetto l'alternata a 50 hz si sentiva alzando la cornetta ma tutto il resto andava alla grande. |
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L'isolamento lo misuri facilmente con un ohmmetro, per i condensatori non elettrolitici devi avere resistenza infinita, per gli elettrolitici devi avere almeno 10-15 MegaOhm. Per la capacità, a meno di avere uno strumento apposito (il capacimetro), la soluzione è un pelino meno facile: devi collegarlo ad una resistenza ben nota e misurare la costante di tempo che ottieni. Se il condensatore è di grande capacità puoi misurare la costante di tempo semplicemente caricando il condensatore ad una certa tensione e vedere quanto tempo impiega a scaricarsi del 30% su una certa resistenza ben nota. Se il condensatore è invece piccolo, devi costruire un oscillatore la cui frequenza sia data dal condensatore e dalle resistenze (ben note) del circuito, infine misuri la frequenza ottenuta e, facendo i conti a ritroso, ottieni la capacità. Ottimo allo scopo è il 555. Infine, la resistenza interna: quì il discorso è ancora più complesso e non puoi farlo con una strumentazione improvvisata. Ti occorre prima conoscere con precisione la capacità, poi effettuare dei test dinamici sia in corrente continua (impedenza di risposta al gradino) che ad una frequenza dell'ordine di alcuni Khz o comunque prossima alla frequenza di lavoro reale (reattanza), questo doppio test è necessario per distinguere la parte resistiva della RI da quella induttiva (potenzialmente presente anche nei condensatori) E' da notare che la RI è significativa solo in alcune applicazioni (tipicamente negli alimentatori switching o PWM) che richiedono risposte veloci ed anche l'isolamento non è così fondamentale nel caso di condensatori usati come filtri stabilizzatori di tensione. Carlo |
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