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ProtoMeter 2 coming soon Ciao a tutti, e' ormai da qualche mese che mi sto riavvicinando pian piano alla continuazione del progetto Protometer 2 e le novita' saranno molte... L'elettronica procede a grandi passi e lo sviluppo su nuovi componenti sara' una delle novita'... A disposizione ci saranno due moduli uno sul modello e uno a terra con display che permettera' di visualizzare i dati RICEVUTI..... E questo vi fara' capire che di telemetria si parla :wink: E' uno degli aspetti che piu' ha impegnato il tempo per decidere cosa scegliere , quale standard quale tipo di protocollo e le prestazioni che puo' dare... ...come dicono gli anglofoni STAY TUNED (state sintonizzati) anche questo periodo di vacanze saro' attivo per darvi notizie sullo stato. A Presto ProtoMax |
Sono in sviluppo anche i vari sensori, come il tubo di Pitot. Il ProtoMeter 2 sarà un ottimo sistema di telemetria, semplice e funzionale. Ringrazio Protomax che mi ha dato la possibilità di collaborare al testing e allo sviluppo delle periferiche di acquisizione. Saluti Tommaso |
daniele Citazione:
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Ringrazio gia' da ora quanti leggono e leggeranno questo post... E suggerisco a tutti di cominciare a pensare e suggerire quello che vorreste facesse il Protometer 2 .... anche se allo stato attuale sapete poco ma immaginate di dover commissionare un prodotto e quindi siete costretti a pensare a tutto cio che serve..... mi raccomando non proponetemi: - la presa USB per il riscaldamento dei Guanti durante il pilotaggio invernale - la possibilita' di download di file MP3 dal modello a base. ... o altre diavolerie del genere :D sono neofita e la mia bacchetta magica non e' paragonabile a quella del "famoso maghetto" :fiu: Per il resto sono disponibile a sentire cosa si vuole o almeno cosa vorrebbe la maggior parte dei futuri utilizzatori :). A presto |
Citazione:
A questo punto VOGLIO anche velocità, quota (QNH e QFE), distanza, direzione (freccia sul display che indichi la direzione del modello, in caso si perdesse di vista), segnali vocali (tipo: "Fesso torna ndrio che sto perdendendo il segnale!"), sirena per spaventare rapaci in attacco e... autopilota che funzioni meglio dei miei pollici!:P Il tutto su una basetta di max 5x4x3(mm o cm, fai tu), peso max 10 gr. :fiu: |
Siamo qua pronti a sviluppare qualsiasi vostra richiesta :D:D In tutti i campi: sensoristico, visualizzazione, interfacciamento, ecc. Che la tempesta di cervelli (Brainstorming) abbia inizio. B) Non mi è mai piaciuta l'espressione "brainstorming", mi immagino sempre un significato un po toppo letterale. :blink: |
Rieccomi qua ... dopo essermi stabilizzato in campeggio ecco che all'ombra di un pino mentyre faccio da baby sitter alla mia piccolina (Rebecca ) che dorme posso darvi qualche altra notizia in merito. Abbiamo le idee abbastanza chiare su quello che si vuole raggingere e stiamo cercando di definire alcuni aspetti del hardware per poi vedere dove ci si puo spingere al max con il sw. Diciamo che molte delle funzionalita' sono state gia' pensate e provate con la versione 1 ma ora che lo sviluppo e' su un hardware diverso possiamo pensare ad aggiungere delle funzionalita' |
Ciao a tutti, io una richiesta l'avrei :-) potete anche prenderla come proposta di idea: premessa: l'anno scorso mi ero messo in testa di costruirmi un "banco prova motori" a terra con misura di tensione, corrente, spinta e numero di giri con una scheda PIC. Ho preso anche un po' spunto dal mitico protometer... però l'idea del sensore IR per misurare RPM non mi piaceva granchè così scorrazzando in internet ho visto questo: Welcome to Eagle Tree Systems Ho avuto una illuminazione! si può misurare il numero di giri "comodamente" da una fase del brushless... perchè l'ESC "deve" conoscere la rotazione del motore per poterlo pilotare in modo sincrono! Perfetto, mi sono detto, quel cosino è così piccolo.... sarà mica così complicato!!! Ci sto sbattendo la testa da un po' e dopo un periodo di inattività ho ripreso a lavorarci. La richiesta è appunto, vista anche l'utilità di misurare in volo gli RPM non sarebbe più comodo farlo direttamente dalla fase del brushless come il modulo della eagletree?? Leggendo qua e la un po' di application notes della microchip sull'argomento ho scoperto che "basterebbe" rilevare la cosidetta BackEMF, ovvero la tensione residua che c'è su una delle 3 fasi quando le altre due sono alimentate dall'ESC. La prima cosa che ho fatto è stata collegare un oscilloscopio su una fase e "vedere" cosa ci passa.... a me risulta effettivamente quello che vedo nei vari application notes..... peccato che è invertita!!!! completamente!! non capisco perchè, ovvero se misuro tra GND (quella del regolatore e batteria) e una fase ottengo sì la modulazione pwm ecc... ma invece di andare da 0 a 11 V circa (per una lipo 3 celle) come mi aspettavo... ho un pilotaggio che va da 0 a -11V.... qualcuno sa dirmi il perchè? Io pensavo che una volta "prelevata" la fase fosse solo necessario filtrare il segnale e "squadrarlo" e il gioco era fatto... ma mi sa che è un po' più complicato... Protomax!! aiutami tu :):):) P.S. avevo già postato qualcosa sull'argomento ormai un anno fa.... di progressi non ne ho fatti molti :( http://www.baronerosso.it/forum/aero...brushless.html Grazie, ciao |
Volevo fare una retifica...per il problema della curva invertita.... credo di essere un po' arrugginito con l'oscilloscopio quindi in realtà stavo leggendo il segnale accoppiato in AC rimuovendo la componente continua..... credo sia meglio rifare la misura in DC che dite? Altra idea che mi è venuta.... la lettura della BackEMF è "indispensabile" per pilotare il brushless e anche la "sincronizzazione" quindi il delay della lettura è importante... ma nella mia applicazione NON è importante esattamente il quando e la precisione di rilevamento del passaggio dello zero della backEMF.. a me interessa sapere quando viene "commutata" la fase per capire quante volte viene fatto in un secondo e di conseguenza quanti RPM fa il motore (da dividere poi per il numero di coppie di poli del rotore)... quindi l'idea è questa: Se riuscissi, non a "filtrare" il PWM, ma a "campionare" il periodo in cui il PWM è ON e quando il PWM è OFF otterrei qualcosa di simile ad una onda quadra che corrisponderebbe proprio alla misura della velocità di rotazione (velocità di pilotaggio dell'ESC)... che dite può funzionare? La cosa che devo capire ora è come farlo in modo semplice... Ciao |
Aggiornamento: magari rischio di andare un po' OT, ma avendo proposto il misuratore RPM dalla fase brushless vi aggiorno su sviluppi: Ho buttato giù uno schemino un po' grezzo, ma per testare se la mia idea funziona, appena riesco metto online uno schema. Concettualmente ho strutturato il "filtro" in vari stadi: 1. un filtro RC passa basso per tagliare la componente del PWM del regolatore, quello che rimane è una "quasi" sinusoide che ricalca l'andamento del PWM on e off. 2. siccome la sinusoide per qualche strano motivo è a "cavallo" della tensione di alimentazione ho disaccoppiato con un condensatore la continua in modo da ottenere una specie di sinusoide a più basso livello. 3. siccome il segnale è basso l'ho amplificato con un LM324 non invertente di circa 11 volte.. a questo punto si ottiene una curva quasi pulita 4. ho rifiltrato passa basso con un altro RC perchè mi ritrovavo dei disturbi del PWM probabilmente aumentati dallo stadio amplificatore. 5. la curva piuttosto ripulità l'ho "buttata" dentro un buffer con trigger di schmidt e il gioco è fatto, quello che esce è una bella onda quadra la cui frequenza è proporzionale agli RPM a meno delle coppie di poli. L'esperimento l'ho fatto con un motore ad una coppia di poli da 3350 kV e una elichetta Gunther. Diciamo che l'idea c'è bisogna vedere se vale per qualsiasi coppia ESC/motore e se non introduce errori di misura il fatto di "caricare" una fase con il mio circuito... e' un inizio :D |
Ecco gli screenshot dell'oscillocopio secondo i passi descritti prima, ho tenuto la stesa logica in tutti gli screen, il segnale giallo è "l'ingresso" dello stadio e il segnale verde è "l'uscita" dello stadio: 1. Picasa Web Albums - Stefano 2. Picasa Web Albums - Stefano 3. Picasa Web Albums - Stefano 4. Picasa Web Albums - Stefano 5. Picasa Web Albums - Stefano |
Ciao, il sensore sul bl e' un bel sistema pero' implica secondo me alcune problematiche : 1- questo tipo di sensore si puo' usare solo su modelli elettrici 2- bisogna conoscere il numero delle fasi del motore non sempre cosi facile per tutti. 3- si deve pensare che non tutti i motori sono 3s e quindi il circuito deve potersi adattare atutte le tensioni. 4- bisogna interacciarsi elettricamente al motore. Queste sono state le cose che mi hanno fatto optare ad un sensore IR. Visto che e': - installabile su qualsiasi tipo di modello elettrico scoppio - e' semplice contare il numero delle pale per inserire il.rapporto di divisione. - e' indipendente da tensioni o tipi elica . - e' di facile interfacciamento e non c'e' bisogno di inserire nulla nel impianto elettrico. Ecco che reputo il sensore IR un sensore polivalente. Per il resto direi di non appesantire troppo il tread per evitare divagazioni, in ogni caso grazie per le dettagliate considerazioni sul sensore BL. |
Allora vediamo di definire alcuni aspetti del progetto : In questa versione troveremo un modulo mobile che permettera' di acquisire tutti i parametri sul modello come:
Tutti questi dati saranno memorizzati in locale sul modello e saranno anche inviati al modulo DISPLAY che permettera di visualizzarli oltre che ad elaborarli per ottenere altre informazioni, es: potenza , capacita' residua/consumata, posizione ecc. Ecco che nel modulo detto display che rimane nelle vicinanze del pilota si potranno selezionare le misure che piu' servono ad un pilotaggio controllato, es: carica residua batteria o temp. In quota per capire se ci sono fenomeni di termica. Sia La parte mobile che display saranno dotata di radio radio bi-direzionale che permettera di poter scambiare dati tra modello e pilota e verificare in ogni istante la qualita' del segnale di telemetria. La parte grafica e' allo studio ma l'intento e' quello di avere una interfaccia semplice e molto immediata in modo da permettere al pilota di non distogliere troppo lo sguardo dal velivolo/veicolo magari integrando il tutto con una segnalazione acustica. Sara' disp. Da subito la possibilila' di operare l'nserimento di valori di soglia per allarmi di stato sui parametri visualizzati. Ecco alcuni degli aspetti che stiamo cercando di inserire nel ProtoMeter II A presto Max |
Non poteva mancare il post di ferragosto , buon divertimento atutti voi!!! Qui il caldo e i buoni pranzi e il buon vino la fanno da padrone ma il pensiero e' sempre rivolto al progetto cercando di espugnare i problemi piu' grossi. Involucro con display uno degli aspetti piu' impegnativi...sicuramente una cosa che dovra' essere ingegnerizzata. Sistema di inserimento e scambio dati tra sistema e pc per analisi dei dati di volo..con una modalita' semplice ... usb o seriale o modulo wireless utilizzando la stezza tecnologia che sembra essere al momento la piu' fruibile come lo standard zigbee. Ecco qualche spunto in piu' per avvicinarci al prototipo del nuovo ProtoMeter II Ancora buon ferragosto da ProtoMax |
Citazione:
Spunto... si fa per dire:P: tieni presente che le porte seriali sono sparite quasi del tutto dai pc, soprattutto dai portatili; non prenderla affatto in considerazione. |
Hai ragione. Se la cosa non diventa probematica, altrimenti ci sono i FTDI. :) Mi stavo chiedendo come funzionassero, quei sistemi, visti in telemetria su osd, con la freccia che indica sempre la posizione del pilota. Lavorano con il gps? con due coordinate iniziali, e quelle appena acquisite? |
Io penso che funzionino cosi' ... un solo GPS su modello e al momento della partenza c'e' l'inizializzazione della posizione... a questo punto su questa base si indica al pilota la differenza tra questa posizione e quella del modello... C'e' da notare una cosa che sui vari osd il pilota e' sempre al centro dello schermo e il velivolo/veicolo si sposta tra i quattro quadranti indicando la direzione che ha immagino usando due successive posizione.... se il pilota si sposta girandosi su se stesso o allontanandosi dal punto di lancio/inizializzazione il sistema non lo capisce :(..... arg non ci sono sensori sufficienti nel visualizzatore del pilota ... vedremo che si puo' fare :wink: |
Allora a breve arrivera' un nuovo display...diciamo di tecnologia recente a 3,3V con area di visualizzazione di 70x50mm direi che dovrebbe essere un buon compromesso per avere un oggetto non troppo ingombrante ma allo stesso tempo visibile. A piccoli passi sta prendendo forma sia la parte "mobile" che la parte Fissa... gli investimenti sono cominciati e le idee sono abbanstanza chiare... tutto lo sviluppo e le librerie per display e comunicazione sono pero' ancora un grande ostacolo...di sicuro pero' l'architettura hardware e il C saranno di aiuto. A presto con le altre novita' |
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