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Avrei bisogno di un componente che mi regoli il voltaggio a 5 V, naturalmente c'è il 7805. Ma la tensione in entrata è di 150 V che dovrebbe essere regolata a 5 v. Se sapete che componente posso usare scrivetelo. Grazie. :D |
Citazione:
Il 7805 con la sua resistenza di caduta. Naraj. |
Grazie per avermi risposto. Cos'è la resistenza di caduta ? |
Io direi che e' il caso di adoperare un alimentatore switching 140 volt di caduta non sono affatto pochi da dissipare. |
Citazione:
Concordo.... la dissippazione se vuoi sfruttare tutta la corrente che puo' sopportare il 7805 diventa troppo elevata.... una bella stufetta! :blink: |
In ogni caso se non si sa la corrente che assorbira'il carico c'e' poco da progettare... Se bastano meno di 30 milliampere lo schema ce l'ho (era per ottenere 12V dall'alimentazione anodica di un circuito a valvole ma va bene uguale anche per i 5V) |
Purtroppo il trasformatore è 150 V 1 A. Consigliatemi la soluzione più sempice da utilizzare ......... :) E se ce ne mettessi più di uno di 7805 ???!! Eh! :lol: |
Il trasformatore puo' anche essere da 100 ampere, dipende da quanta corrente serve a te :wink: |
Citazione:
In questo caso raddrizzati fanno circa 212V (molto variabili con l'assorbimento)... Il problema non sta nel 7805, ma nell'indispensabile preregolatore da mettere prima, in quanto il 7805 non accetta tensioni superiori ai 30V mi pare. Il preregolatore invece, se di tipo non switching, dovrebbe sorbirsi l'ingrato compito di abbassare la tensione fino a valori accettabili (10..20V) dissipando una potenza mostruosa (oltre 150W se si volesse assorbire 1A pieno). Il preregolatore potrebbe pero' essere formato da N transistor che si suddividono il compito. I transistor in questione dovrebbero pero'essere di potenza e adatti per l'alta tensione (due cose non semplici da far convivere). Il tutto per avere al massimo 1A a 5V (cioe' 5W di potenza in uscita)? Ma ho il sospetto che non sia questa la tua idea e che pochissimi mA gia'sarebbero sufficienti :wink: |
Esatto Claudio_F, a me bastano 5 V anche a 0,1 A. Ma devo anche costruire un alimentatore che eroghi 150 V 1A. Per farlo ho trovato questa guida. GUIDA<Cliccami tutto Quindi per avere 220 V 1A vanno bene questi componenti: Trasformatore 220/118 1A Ponte diodi da nn so quanto, ditemelo voi! :rolleyes: Condensatore elettrolitico da 10000nF Se nn vanno bene dite voi cosa prendere !! Per adesso cerchiamo di capire cosa devo comprare per far l'alimentatore, poi pensiamo ai 5 V ! Se avete voglia, ehhhhh??! :D |
I 150V devono essere precisi? Il trasformatore esiste gia'? Se non esiste va fatto costruire su misura o si vuole usare qualcosa di commerciale? Tutto dipende da questo. Lo schema del sito e'un alimentatore non stabilizzato, questo significa che la tensione fornita varia ampiamente e incontrollabilmente a seconda di quello che gli si attacca. Questo e' accettabile? (potrebbe anche esserlo, dipende da quello che si deve mettere dopo) In caso contrario realizzare un alimentatore stabilizzato per queste tensioni e'molto piu'difficile che lavorare con i 20..40V (allo stesso modo delle correnti al di sopra dei 10A). Molti componenti comuni schiattano a 40..50V, per cui bisogna sceglierne di speciali. Condensatori elettrolitici da oltre 250V ce ne sono, ma la capacita'che hanno non e' elevatissima (per 1A pero' ne potrebbero bastare 2 o 3 da 470µF (non nF) in parallelo). Per i diodi dei comuni BY255 (o equivalenti) da 3A e 1000V dovrebbero andare bene. |
Se l'alimentatore va a 146 o a 151 V nn me ne f**ga niente :fiu: (Beh, non deve avere di certo una caduta di più di 3 o 4 Volt . L'importante è che erogi stabilmente 1 o 1,1 A; ma NON MENO DI 1. Per il trasformatore ci sono varie ditte che te lo fanno su misura, ma se si può fare una cosa in casa è meglio. Claudio, ti ringrazio ancora molto per l'interessamento. Se continui a darmi una mano (dato che mi sembri abbastanza esperto) ne sarò molto felice !!! |
Citazione:
:climb: |
Probabilmente non si capisce bene cosa devi farci, scusa se lo devi comprare prendi direttamente un trasformatore 220-5 volt, perche' di devi complicare la vita con i 150? |
Citazione:
Invece a me serve un alimentatore che erogi 1 o 1,1 A a 150 V (i Volt nn precisissimi come ho già detto). E che poi tramite un altro circuito questi possano diventare 5. Capito????!!!! Non è che vi sto a scocciare su come dissipare 145 W su un componente senza far esplodere la città se c'è un modo più semplice ! :huh: Comunque adesso vorrei essere aiutato sui componenti per l'alimentatore, lasciate perdere, per ora, il circuito di regolazione. Vi snocciolo un'altra volta le caratteristiche che dovrebbe avere: Erogare abbastanza stabilmente 1A e 150 V |
Il modo piu' semplice e' di usare 2 trasformatori, altrimenti circuito switching io non vedo altre soluzioni. |
Citazione:
Userò 2 alimentatori, OK !! Adesso volglio solo quello quotato qua sopra ^ |
Come ha detto Claudio_F, dovrebbero bastare 2 o 3 condensatori da 470µF in parallelo, con una tensione di lavoro di almeno 250volt, per i diodi vanno bene i BY255 o qualunque equivalente da 3A e 1000V. |
Citazione:
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220 volt il primario e 140 volt il secondario, tanto poi una volta raddrizzata e filtrata dai condensatori si arriva tranquillamente ad almeno una decina di volt in piu', onestamente pero' non ricordo di preciso la formula finale, anche perche' se serve la stabilizzazione precisa si ricorre agli integrati appositi, con uno schema cosi' semplice la tensione oscillera' sempre. |
Mi sa tanto che prendo un variac, eh ?!!! :lol: |
La difficolta'nel risponderti sta nel fatto che se non si ha una visione di insieme (soprattutto le specifiche corrente/tensione/potenza quali costanti, quali variabili, in che modo ecc...) si corre il rischio di proporre una tavanata inutile. Intanto, anche ammesso di mettere su un raddrizzatore da circa 150V in grado di erogare fino a 1,1A con variazioni di tensione accettabili, non e' chiaro come deve comportarsi il carico. Cioe', un alimentatore non eroga 1A se il carico non lo richiede, a meno di non "imporre" la corrente (ampere) usando un generatore di corrente. Ora, un trasformatore 230/140V da almeno 170..190VA di potenza puo'fornire tranquillamente 1,1A (se il carico li richiede), ma la tensione oscillera'tra i 140 e i 197V a seconda di quanta corrente si assorbe. I 150 V ci saranno solo ad un preciso valore di assorbimento, non saranno costanti come la tensione di una batteria o di un alimentatore stabilizzato ma avranno una ondulazione a 100Hz di almeno qualche volt, e il trasformatore stesso ne fornira' tanti di meno quanta piu' corrente gli verra' richiesta. Quindi ripeto che si, quel trasformatore puo' fornire cio' che chiedi, ma se quello che fornisce e' adatto o meno al tuo scopo dipende da cio' che c'e' dopo. E se per sfortuna cio'che c'e' dopo fa invece troppo affidamento su cio' che c'e' prima si ottengono solo valori sballati, da qualche parte deve esserci una stabilizzazione. |
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