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Escursioni per calma piatta e condizioni ventose? Come impostare i comandi e le escursioni quando non ci sono termiche o quando c'è troppo vento? Ieri sera verso le 20:00 (calma e assenza di termiche) ho fatto qualche prova e mi è sembrato che il cronometro segnasse un tempo maggiore quando il dlg da 280 grammi aveva 2° di flap positivi e quando il dlg da 325 aveva 4° di flap positivi col cabra al limite dello stallo. Ovviamente pochi comandi e ampie virate di direzionale. Il dlg da 325 grammi in queste condizioni svolazzava ancora bene ma se davo troppi comandi tendeva a buttare giù l'ala. Il baricentro del dlg più leggero è molto dietro, quello più pesante ha invece un baricentro un pò più avanzato. Come DL sono a 0. In condizioni ventose invece 0° per entrambi i modelli, comandi quasi al massimo. |
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Mi risuona nelle orecchie similare a quella che circolava in F3J .... perche' David, in calma piatta, metteva dieci grammi in punta al suo Perfect ..?? Sicuro che il DL sia a 0 per entrambe ? (ma sicuro da giocarsi i "gioielli".. ??) Posso solo dirti che io piloto in 2 modi.. Mod1 in caso di vento ... Mod3 in caso di calma ( si fa per dire calma...gli alberi sono vicini e micidiali ). Comunque se non fai misurazioni con un altimetro per misurare quanto ti "fregano" gli aileroni, sara' difficile dare risposte serie. Sergio |
Come si misura il DL? |
se alludi a Hobby, la ragione credo stia nel fatto che in aria calma il modello meno lo si tocca e meglio va e non ci si può permettere un errore di assetto in planata, e con centraggio arretrato può capitare. Citazione:
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Aerololo - Avions / Planeurs / Ailes ... - Calcul du V longitudinal Trovi spiegazioni esaurienti nonche' in programma di calcolo che fa i calcoli ( scusa il bisticcio di parole ) che sono uguali a quelli che fa quel "metallaro" di 29 e come fa quel dinosauro che sono io.. ( piccolo il mondo. vero ?? ) Scherzo ovviamente... e' il metodo piu' semplice per l'uso normale.. in qualche caso ha un margine di errore che va considerato.. e' per questo che ho chiesto a gmo78 se ci giocava i....:shutup: Sergio |
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Io sono solo certo che anche in aria "mossa" ( non con vento da 7-8 mt / sec ), il muovere meno possibile gli aileroni porta vantaggi. A meno che tu non affronti "di petto" la situazione (termica o onda dinamica che sia) ... sperando che sia sufficientemente forte..:fiu::fiu: Sergio |
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L'altimetro non ce l'ho (Ram2), credi sia una buona spesa? |
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Comunque conoscere a spanne il rateo di discesa in funzione del tipo di pilotaggio fornisce un buon riferimento. Pero'... prove senza termiche... ore 5 la mattina....:fiu: 0,7 gradi non e' 0... sopratutto riferito al CG, anche se "lassu' " lo sa' solo il cielo a quale DL si vola... dove hanno la coda i tuoi modelli ?? Alta o bassa ? ... fidati della volpe..fidati del tasso.. ecc Sergio |
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Volevo vedere dove andava a parare la discussione...e visto che state divagando vi riporto sulla strada maestra con una domanda: E' più utile affinarsi i pollici su un modello, conoscendone le reazioni alla perfezione...oppure avere un modello che ha un setup diverso ed ottimizzato per ogni condizione, per il quale si deve resettare anche il pilotaggio a seconda della condizione? o in alte parole: E' meglio un modello settato a largo spettro e pilotato bene o un modello con regolazioni di fino e pilotato alla buona? Per carità, quello che scrive ha le escursioni al massimo disponibile e pilota facendo miscelazioni, esponenziali e altre cazzabubbole rigorosamente con le mani...però c'è da rifletterci. Il feeling col modello è il 50% del gioco. Ho pilotato più di uno spritz NON mio...e non ci capivo una fava!!! |
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