| Sergio_Pers | 14 gennaio 14 17:41 | Citazione:
Originalmente inviato da microcontrollorepic
(Messaggio 4107035)
ecco l'ultima trovata in fatto di derive, adesso qualcuno me la deve spiegare...
Flavio | Citazione:
Originalmente inviato da pikemax
(Messaggio 4107229)
Mi ricorda Hanno Prettner | Concordo con pikemax :fiu::fiu: Citazione:
Originalmente inviato da gianmariamazza
(Messaggio 4107309)
Ho visto BE simili solo in alcune eliche da F5B ed F5D... chi le aveva progettate mi pareva che motivasse questa scelta per ridurre lo stallo all'avvio.... in pratica per chi ha visto volare un F5B al momento del lancio o al momento del riavvio dell'elica per i primi istanti fa un rumore strano dovuto alla cavitazione/stallo..... e con le eliche JAW (dente di squalo) questo effetto si riduceva sensibilmente....
Che questa modifica sia stata pensata per aumentare l'efficenza del direzionale proprio all'inizio del lancio riducendo la scodata.....?
MGM | Ovvero lo stesso effetto del direzionale di Bill Watson ?
La "leggenda" di quella forma dimentica che i pesci (squali o delfini) "viaggiano" in un ambiente 800 volte (circa) piu' denso del'aria e non solo per un istante ( o poco piu' come per le eliche o per un lancio) ma anche per il resto del "volo" Citazione:
Originalmente inviato da A_n_d
(Messaggio 4107401)
Il bordo fatto in quel modo crea dei vortici che energizzano il flusso e quindi ritardano lo stallo.
Per lo meno questo era quello che voleva dimostrare un mio amico nella sua tesi. | Vorrei ricordare che qui si parla di modelli (e non di aerei full size) che "viaggiano" al limite di Numeri di Reynolds "critici" .... come dire al limite di due "universi" aerodinamici completamenti diversi ( particolare che ha dato l' "incipit" alla battuta del "calabrone")
Solo miei "pensieri" sparsi :fiu::fiu:
Sergio |