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spruzzolo 07 settembre 08 13:52

grazie anfarol, come al solito dei dempre gentile!!!!!

sportpalio 17 novembre 08 19:15

settaggi carica per le eneloop stilo 2000 mha
 
ciao anfarol!
a quanti mha le carichi? e la sensibilità del delta peak a che valori la imposti ( da 5 a 20 ) ?

ho un bantam bc6 . sbaglio o più è basso il valore di delta peak più la carica sarà 'dolce', cioè taglia la carica prima?

anfarol 17 novembre 08 20:02

Citazione:

Originalmente inviato da sportpalio (Messaggio 1215885)
ciao anfarol!
a quanti mha le carichi? e la sensibilità del delta peak a che valori la imposti ( da 5 a 20 ) ?

ho un bantam bc6 . sbaglio o più è basso il valore di delta peak più la carica sarà 'dolce', cioè taglia la carica prima?

Per comodità, ora le carico quasi esclusivamente con il suo caricabatterie, che va bene e le bilancia singolarmente. Quando feci le varie prove di carica con il Triton, mi sa che usavo un delta peak da 10mV/cella. La corrente per le prove, andava sicuramente da 400mA a 1A. Ma non ricordo quale risultò la migliore...
La repentinità del delta peak, non indica una carica dolce o meno. Come delta peak, si intende la figura che la tensione disegna in funzione del tempo di carica. Durante la carica delle NiCd -NiMh (a corrente costante), la tensione sale in modo non lineare. In prossimità del completamento carica, la tensione subisce una leggera impennata. Successivamente, segue un breve periodo "piatto" in cui la tensione non sale più (delta= 0) e poco dopo, la tensione inizia a scendere (in pratica disegna una montagnola).
La "dolcezza" della carica, dipende più dalla limitazione della corrente massima. Il delta peak è un parametro "cella dipendente". A seconda della cella (marca, modello, stato di conservazione, etc) e della corrente di carica, la curva descritta prima è più o meno rapida e amplificata. Se il caricabatteria è settato per un delta peak troppo conservativo tipo 0-5mV/cella, si rischia un termine carica prematuro. Se invece la soglia è esagerata oltre 20-30mV, si rischia di sovraccaricare le celle o addirirutra in un acarica infinta. Questo è facilmente rilevabile anche grazie ad un'innalzamento di temperatura della cella (l'energia non viene più immagazzinata, ma dissipata in calore). In questo caso la cella subisce stress. Per questo, consiglio sempre un controllo di temperatura delle celle. Ancora meglio se gestito automaticamente dal caricabatteria (io lo setto a 100-107°F a seconda della temperatura ambiente di partenza).
Le due problematiche sopra esposte, sono amplificate se la batteria è composta da più celle in serie, in quanto non tutte saranno soggette al culmine carica (delta peak=0) contemporaneamente. Putroppo, ogni caricabatterie, gestisce tempi (intervalli fra misure, top off, etc) in modo diverso e le celle non sono tutte perfettamente uguali. Perciò fra modello e modello, occorre sperimentare per trovare il giusto settaggio. Ovviamente, parti da quello più conservativo, controlli scaricando l'energia immagazzinata e ripeti il ciclo con parametri leggermente modificati per controllare se c'è un miglioramento o meno. E così via.

:wink:

Ciao!

pompier 20 novembre 08 23:16

ieri da schaller ho comperato 4 celle e questa sera le ho provate con il tester erano a 1.36 1.37 tutte bilanciate !!!

le ho caricate e hanno preso 90 mill.amp.

che dire molto sodisfatto :P adesso voglio vedere quanto perdono dopo 1 mese d'innativita':fiu:

anfarol 20 novembre 08 23:35

Citazione:

Originalmente inviato da pompier (Messaggio 1221573)
ieri da schaller ho comperato 4 celle e questa sera le ho provate con il tester erano a 1.36 1.37 tutte bilanciate !!!

le ho caricate e hanno preso 90 mill.amp.

che dire molto sodisfatto :P adesso voglio vedere quanto perdono dopo 1 mese d'innativita':fiu:

Stai tranquillo che fra un mese sono perfettamente utilizzabili. Più che altro, prima che si stabilizzino, è meglio fare un apio di cicli tranquilli (insomma, usale trqnquillamente) :wink:

FrancoC. 21 novembre 08 15:12

Ciao Andrea, negli ultimi tempi si sono aggiunte anche queste
http://www.gs-yuasa.com/gyin/en/prod...I-071001A).pdf

pichi 21 novembre 08 16:34

Bell'articolo e interessante la segnalazione.....grazie ancora.....un'unica domanda, che voi sappiate ne esistono a saldare??? intendo quelle con le linguette sui 2 poli, mi dispiacerebbe scaldare la batteria.....

FrancoC. 21 novembre 08 21:35

Le saldo normalmente e non succede nulla; basta essere veloci e utilizzare un saldatore potente.
Qui le trovi con la linguetta
Sanyo Eneloop AA mit lötfahne bei eBay.de: Fernsteuerung Elektronik (endet 30.11.08 22:12:14 MEZ)
Il sito contiene una marea di batterie e merita una visita.

anfarol 21 novembre 08 21:50

@ FrancoC.
Yuasa è da sempre leader nelle batterie Pb-Gel... Perciò mi aspetto qualità anche da questo prodotto B)

@Pichi
Come dice Franco, se hai un saldatore potente (almeno 50-60W), con una punta bella larga a scalpello (ancora meglio a martello), riesci a saldarle velocemente (anche perchè sono delle Stilo e non delle Torcia) e senza problemi. :wink:


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