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Domanda di base Ciao a tutti! Ho da fare una domanda che spero non sia già stata posta (non ho trovato risposta né tra i post, né nei tre articoli "ufficiali" del sito riguardanti le batterie, ne attraverso google): vorrei sapere perché :mumble: la singola cella al nickel fornisce sempre 1,2V e quella al litio 3,7V indipendentemente dalle dimensioni (e quindi dalla capacità). Tutti sanno che è così, immagino dipenda dalla chimica, ma io non mi spiego perché una cella grossa il doppio si comporta sempre come due in parallelo e non in serie (spero di non aver detto grosse ca...ate!). Un grazie anticipato a chi mi saprà rispondere! N.B. A me piace parlare pulito, pertanto ha scritto ca...ate e non ca.ate, ca..ate e neppure ca....ate! :lol: |
Citazione:
In realtà ti sei già risposto da solo, dipende dalla chimica il voltaggio erogato e più precisamente dalla differenza di potenziale tra il polo positivo ed il polo negativo. La dimensione non influisce sulla tensione, ma solo sulla capacità, ovvero dalla quantità di cariche immagazzinate. Per ottenere tensioni più alte si pongono in serie più elementi in modo da alzare il potenziale di lavoro della cella successiva. Ciao. |
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Citazione:
perché una pila fatta così .____________________ |................................|_ |................................ _| |____________________| invece che essere equivalente a questo sistema: ._________.....________ |..............|_ |............|_ |.............. _||............ _| |_________|..|________| è equivalente a questo (a cui assomiglia decisamente meno) ._________ |..............|_ |.............. _| |_________| ._________ |..............|_ |.............. _| |_________| Ora guardando qualche disegno e ragionando su come è fatta la pila al suo interno mi sono convinto (grazie Andrea del link!). E poi osservando l'equazione di Nernst, certamente verificata da innumerevoli esperimenti, ho dovuto ammettere che le cose stanno proprio come stanno!! |
Assodato che una batteria grossa il doppio è come due in parallelo e non in serie, ho capito che questo è anche il motivo per cui si preferisce parlare di C piuttosto che di mA !! Se una batteria che produce una certa d.d.p. ha un limite di corrente che è in grado di erogare, due in parallelo (che hanno la stessa d.d.p. della singola) oltre ad avere capacità doppia possono anche evidentemente erogare una corrente massima doppia!! Quindi è del tutto naturale, parlando di una batteria, rapportare la sua efficienza nell'erogare corrente alla sua capacità! Chiedo scusa se per molti era già ovvio, io ci sono arrivato solo ora! P.S. Proprio il simbolo C dovevano scegliere!? Già mA e mAh generano confusione da soli, in più con C si indicano sia i Coulomb (un'altra unità di misura per i mAh) sia il discharge rate (parente stretto dei mA). |
Scusate, ho pronta un'altra domanda sulle differenze di potenziale: assodato che una singola cella al litio dà sempre 3.7V mi sapete spiegare come sono fatte le stilo e ministilo comuni, quindi da 1.5V, al litio ma NON ricaricabili che fa la Energizer? Tralaltro da quello che dicono sono molto poco sensibili alla temperatura, e anche questo non mi torna! Grazie! |
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