| massimob | 24 marzo 10 13:59 | Citazione:
Originalmente inviato da giuvg
(Messaggio 1989345)
Il problema che tu riscontri è molto comune nei caricabatterie, con delta peak oggi molto utilizzati, il carica. legge la differenza di tensione in un tempo prestabilito, fa la differenza impostata dalla casa(non sempre precisa)e se è uguale o inferiore al valore stacca.
Ora vuol dire che la batteria ha raggiunto la sua tensione massima, ma non è detto che abbia accumulato tutta la capacità disponibile.
Perchè la tensione finale dipende anche :dalla temperatura, dalla resistenza interna, dalla corrente di carica, ed altri fattori che non possono essere tutti tradotti dal delta peak.
Una nimh se la carichi velocemente, data la sua resistenza interna più alta rispetto una lipo, con il delta peak la carichi meno perchè raggiunge subito la max tensione.....
diciamo che rispetto al metodo precedente 1/10 C per 10-14 ore non è che si sia migliorato di molto partendo da batterie scariche.
il delta peak è buono per caricare batt mezze cariche. ti assicura meglio la sovratensione
Bisogherebbe che i caricabatt. avessero un sistema in più (questione puramente commerciale) che continui la carica passando da corrente costante a tensione costante fino ad una corrente residua minima
io le nimh le continuo a scaricare e caricare con 1/10 C per 10-14 ore e sono anni che le uso, quando ho fretta o sono in campo uso un carica in delta peak
P.s. ho notato che anche caricabatterie più costosi presentano lo stesso problema | hai mai provato con uno schulze? io ne ho uno e ti posso assicurare che le metalidrato le carica, eccome |