![]() |
Colla e peso Ciao. Non vorrei sembrare paranoico, ma nel volo elettrico il contenimento del peso è fondamentale. Dato per scontato che "troppa" colla non serve a nulla, secondo voi quale è la colla col miglior "rappporto peso/prestazioni" per costruire un modello in balsa+termoretraibile ? Così a naso a me sembra preferibile il cianoacrilato nei confronti dell'epossidico o del vinilico, con l'unico handicap della rapidità di incollaggio, che può essere scomoda se il pezzo deve essere posizionato con precisione (per esempio nell'incollaggio piani di coda/fusoliera...) Qualche consiglio ? Quali sono le vostre colle "preferite" per i vari materiali? Grazie anticipate a chi risponderà ! |
Un'ottimo collante per il legno e' il cellulosico, come peso dovrebbe essere vicino a quello cianacrilico, mentre il tempo di asciugatura completa e' di circa 40 minuti, almeno per la colla che ho usato io. |
x quanto ne so io alcune parti dei modelli non possono essere incollate col ciano in quanto sarebbe meno "resistente"...cmq vediamo se viene confermata la cosa..dato che ultimamente non si possono dare consigli a meno che uno non fa modellismo da almeno 15 anni... |
Tanto per dire la mia già che ci siamo: per usare il ciano le superfici devono essere molto precise in quanto non riempe le eventuali asperità. Per il problema della velocità esiste anche quello lento. Per modelli in balsa io avevo usato l'Uhu hart (è cellulosico?). |
Anni fa ho costruito un motoveleggiatore Olimpic Calypso, interamente in balsa/tiglio/compensato e ricoperto di carta (all'epoca si usava così). Ho usato del normalissimo vinavil...i tempi di asciugatura erano biblici (meglio non toccarlo per una notte intera), ma dopo quindici anni il modello è ancora integro. Solo ho la sensazione che il vinavil e l'epossidico aggiungano troppo peso al modello...interessante la considerazione di Doccino secondo cui il ciano sarebbe controindicato per unire superfici ruvide. Ma mi chiedo: per l'incollaggio non è MEGLIO se le superfici sono leggermente irruvidite ? Barone cosa intendi per collante "cellulosico" ? Il vinavil è cellulosico ? Puoi dirci la marca e il tipo di collante cellulosico che usi solitamente ? ciao ! |
Cinquant'anni di aeromodellismo sono sufficienti ???? Scherzavo perchè non si smette mai di imparare.Sono quasi 5 anni che mi dedico all'elettrico ed uso ormai quasi esclusivamente la ciano media.Un paio d'anni fa ho costruito un aliantino (speed 400 7celle SANYo N500) aa.1500 peso tot. 450 gr completamente con l' Attak.Mi è costato più di colla che di materiale.Comunque l'Attak in certe situazioni ho notato che dà una miglior tenuta.Può andar bene anche l'Uhu art (cellulosico) per l'incollaggio del balsa (centine ed altro) ma dalle mie parti non si trova.Questo non dà il vantaggio della rapidità di asciugatura della ciano ma permette di lavorare con più calma.Per rivestimenti del naso delle centine (D box) l'alifatica leggermente diluita od anche la Pattex che è un adesivo a contatto abbastanza leggero.Ci vuole occhio e precisione ma il risultato è eccelente e rapido.Per superfici estese uso l'alifatica leggermente diluita che è meno gommosa del vinavil.Per parti soggette a sforzi uso epossidica 5 min.o più lenta.Per l'incollaggio dei piani di coda solitamente uso un'epossidica con tempo di lavorabilità di 30min.in quanto permette di lavorare con calma e con la precisione necessaria.Ciao. |
Il vinavil è una colla "vinilica",l'alifatica è.....alifatica.La cellulosica è una colla storica.E' una delle prime colle usate in aeromodellismo.Veniva fatta con ritagli di pellicola fotografica diluiti in acetone.Una quarantina di anni fà il Gruppo di cui facevo allora parte acquistò 50 Kg di celluloide di quella che allora serviva a fare i parabrezza delle lambrette.Diluita con l'acetone dava un collante che a seconda della diluizione permetteva sia l'incollaggio che la tensione del rivestimento che allora si faceva in carta modelspan, seta o nylon.Ne ho ancora un pò e l'utilizzo per la preparazione delle superfici,come turapori, o per tendere appunto il rivestimento se non lo faccio in termoretraibile.Ciao |
Citazione:
|
Ritengo che se una superficie è liscia non serva scartavetrarla per la ciano.L'importante è che sia esente da polvere e pulita.Comunque per abitudine ( e per togliere peso,anche) io passo sempre tutte le tavolette di balsa e i listelli con dell'abrasiva fine,per togliere i peletti e levigarle.Per utilizzare la ciano su superfici non perfettamente combacianti uso il bicarbonato. Si crea così quello che gli anglosassoni chiamano "gap filling".La ciano crea un "blocco" adesivo reagendo con la polvere di bicarbonato.E' dura,ma funziona.Ciao |
Che vuol dire uso il bicarbonato ? Lo passi sulle superfici e poi incolli ? o ci fai la pappetta e la usi come collante ? Comunque la ciano esiste sia liquido che gel (thin & thick CA come lo chiamano gli americani) per i legno preferisco il gel, attacca meglio. Io pensavo esistesse ancora la nitrocellulosa... Antonio |
Prova pure a fare una pappetta, prova pure a miscelarla con uno stecchino vedrai come ti rimarrà impiantato nella pappetta. No,non pappetta. A seconda del tipo di fessura lo puoi mettere prima e colare su la ciano oppure mettere la goccia di ciano e poi versare un pò di polvere,senza esagerare.L'eccesso lo soffi via. Ho provato anche con della polvere sottile di balsa, per eliminare fessure in evidenza, ma preferisco cercare di non farle,perchè poi è difficile levigare e si rischia di rovinare la superfice attorno che è più morbida. Il collante cellulosico non ha nulla a che fare con la nitrocellulosa (nitrato di cellulosa in scaglie o granulare,solvente alcool etilico-occhio alla sbronza- o alcool isopropilico),almeno quello casareccio.Quello industriale tipo Uhu art non so,può darsi.Ciao |
Personalmente uso diversi tipi di colla per costruire i modelli, anche se in maggioranza uso il cianoacrilato. Non uso l'attack perchè trovo migliore lo zap verde perchè si può utilizzare con gli aghi delle siringhe per raggiungere i punti più difficili e mettere una quantità giusta di colla. Per altri punti tipo il rivestimento anteriore dell'ala uso un misto di vinavil e ciano nel seguente modo.Passo il vinavil sul dorso delle centine fermandomi qualche millimetro prima del bordo del rivestimento che dovrebbe corrispondere al longherone e poi passo il ciano sul longherone a contatto con il rivestimento così il tutto rimane bloccato e il vinavil può asciugare senza dover mettere pesi o altro. |
Usare il bicarbonato con la ciano e' un vecchio trucco per realizzare un riempitivo o per unire delle superfici irregolari, in pratica si stende sulle 2 parti da unire uno strato sottile di bicarbonato poi si bagnano con qualche goccia di ciano, si attende 1-2 secondi che la ciano inizi a sciogliere il bicarbonato e si unisco le 2 parti. Nel giro di 10 secondi la colla sara' asciutta. Lo stesso trucco e' usato spesso per unire 2 parti di plastica rotte, si incollano le 2 parti con ciano, quando la colla e' asciutta si crea un piccolo solco nella plastica con una mola, si bagna con la ciano, si riempie con il bicarbonato e si annaffia con altra ciano ed il pezzo e pronto. |
Intressante l'utilizzo dela vinilica assieme alla ciano.Alla prossima ala proverò.Un' altro metodo che ho visto parecchi anni fa su RCM è di mettere un sottile velo di vinavil su ambedue le superfici,lasciare asciugare,combaciare le superfici e poi con un ferro da stiro caldo passare sulle parti da unire riscaldando con una leggera pressione.Il calore dovrebbe fare unire le superfici con la colla.Non ho mai provato per pigrizia e per paura di rovinare l'ala.Ciao. |
Colle e peso Salve, io per velocizzare la costruzione di ali centinate e fusoliere a traliccio assemblo con piccoli punti di ciano, quindi passo la alifatica diluita oppure se non devo carteggiare la vinilica che è un pò elastica. Da alcune prove di incollaggio che ho eseguito anni fa su dei campioni di balsa,quella che ha dato il miglior risultato è stata l'alifatica della scorpio in quanto penetrando nel legno abbastanza in profondità si opponeva efficacemente allo stacco, inoltre essendo a base acquosa una volta asciutta risulta molto leggera. Invece il ciano si stacca con facilità specie negli incollaggi sottoposti a vibrazioni a causa della sua rigidità. Ottime anche le colle viniliche tipo la nuova saratoga a rapida essicazione, ma non è scartavetrabile. Le bicomponenti vanno molto bene, però è consigliabile rendere rugose le superfici (io le punzecchio con uno spillo per far penetrare in profondità il collante) Saluti: eletron |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 00:25. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2026