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gian_pollo 14 gennaio 05 18:32

Forse ho buttato via anni e anni di studio...
Mi SPIEGATE per favore come fanno a non mischiarsi?

Non so chi sia l'ignorante che ha scritto l'articolo del primo link, ma di certo non é cosí

gian_pollo 14 gennaio 05 19:04

http://www.arturo.derisi.unile.it/Dowloads...entazionene.pdf

ginopilotino 14 gennaio 05 19:21

Gian pollo probabilmente hai capito male, effettivamente le onde sonore di ritorno tappano ed a volte reinseriscono i gas freschi che altrimenti verrebbero sputati fuori, non per nulla le marmitte delle moto da cros sono lunghe, in quanto l'onda di ritorno ritardata dalla lunghezza favorisce i tiri a bassi regimi, per avere invece tiri ad alti regimi la marmitta va accorciata per compensare la forte velocità del pistone, il tutto anche e sopratutto in funzione del diagramma di scrarico del motore, difatti nelle formule di calcolo, che ora purtroppo non rammento, viene considerata la velocità del suono come moltiplicatore principale ed i gradi del diagramma di scarico. Una volta stabilita con buaona approssimazione la lunghezza del collettore fino alla mezzeria del secondo cono, bastano pochi millimetri di spostamento per accordare la risonanza, è anche vero che nella fase di lavaggio, per effetto della forte depressione i gas combusti vengono espulsi più velocemente, ma l'onda di ritorno, a marmitta ben accordata reiserisce i gas incombusti e freschi, diminuendo i consumi (spreco di carburante sputato fuori) e migliorando le prestazioni. Non ininfluente è adirittura l'angolo del controcono che più è dolce minore ma più duraturo è l'effetto dell'incremento, adirittura si potrebbe fare quasi piano, ma si avrebbe un diagramma a forte picco e violento.
Mi dispiace ma la fisica e dinamica dei fluidi questo insegna.
Ciao Stefano :dunno:

gian_pollo 14 gennaio 05 19:38

Se fosse come dite motori con scarico a risonanza consumerebbero di meno.

Allora, non saró io a contraddirvi:

CÉ QUALCUNO CHE MONTA PIPE ACCORDATE E HA MISURATO I CONSUMI RISPETTO A UNO SCARICO "CLASSICO"???

In ogni caso é la filosofia che non quadra. Le pipe accordate servono per avere maggiore potenza, non minori consumi.

Spero comunque che non vi siate offesi... ma vedo che non rispondete piú..
Non vorrei sia un costante qui...

Ciao

estense 14 gennaio 05 20:35

Citazione:

Spero comunque che non vi siate offesi... ma vedo che non rispondete piú..
Non vorrei sia un costante qui...

Non e' una costante, te lo assicuro. Anzi ..... non esiste proprio.
Fai, Hannibal, Ginopilotino qualcosa ti hanno pur risposto, o no ?
E' che forse non abbiamo capito cosa vuoi sentirti rispondere.

Citazione:

Come i GAS escono dalla luce si mischiano l'un con l'altro. Se ritornassero indietro rientrerebbero gas di scarico Bruciati e NON.
Allora il pistone dopo lo scoppio scende e apre la luce di scarico
i gas combusti escono, spinti anche dai gas freschi che arrivano dal venturi, attraverso l' albero o la valvola rotativa.
Cosi' arrivano nel cilindro e seguono la strada dei gas combusti, cioe' escono.
E' logico che il fronte della massa gas freschi si miscela in una certa misura con i gas combusti, ma il discorso e' che quello che rientra nel cilindro e' gas fresco e basta, e siccome nel cilindro c' e' gia' gas fresco a pressione atmosferica (il travaso di ammissione adesso e' chiuso) questo rientro consente di riempire il cilindro con una carica maggiore di quella che si otterrebbe senza scarico accordato.

Citazione:

Non so chi sia l'ignorante che ha scritto l'articolo del primo link, ma di certo non é cosí
vedo che sei prodigo di complimenti. Bravo, continua cosi'.

BaroneRosso 14 gennaio 05 22:01

Perche' dovrebbero consumare di meno?
La risonanza ti permette di ottimizzare e quindi migliorare il rendimento di funzionamento del motore, non e' detto che il motore deve consumare di meno in quanto tu utilizzi gas che andrebbero cmq buttati (poi dipende anche dalle luci di travaso dei motori).

Riguardo la teoria, sul sito di Martin Heppler trovi molta documentazione parti da qui http://www.mh-aerotools.de/airfoils/javapipe_en.htm

Per ultimo ti chiedo gentilmente di moderare i toni, questa NON e' una chat non puoi aspettarti risposte in tempo reale, le persone hanno anche altre cose da fare nella vita.

Hannibal 14 gennaio 05 22:08

dunque dunque...
Innanzi tutto, se non hai ricevuto altre risposte da me e da fai4602 è perchè non siamo collegati sul forum 24h su 24... ogni tanto capita che ci sia anche qualcos'altro da fare :rolleyes: .

Passiamo al nocciolo della questione. Provo a spiegarti il poco che so premettendo che non sono un esperto di meccanica e non conosco tutti i termini tecnici delle varie parti dei motori a combustione interna. Anche alcuni concetti a volte mi sfuggono, ma questo della risonanza mi è rimasto impresso proprio per la passata lunga discussione.

Gli interessanti lucidi che hai linkato si riferiscono esplicitamente ai motori 4 tempi, almeno per la parte riguardante la risonanza. Nei motori 4 tempi infatti, il principio della risonanza ha proprio lo scopo di facilitare il deflusso dei gas di scarico dalla camera di combustione tramite un'onda di pressione che crea appunto una depressione a valle della valvola di scarico, aiutando il pistone nella fase di lavaggio del cilindro. Più o meno quello che hai detto tu all'inizio, dico bene?

Se hai letto attentamente la discussione che ti ho postato, avrai notato che anch'io, prima, pensavo fosse quello l'effetto preponderante del fenomeno di risonanza anche nei motori 2T. In realtà toppavo.
Nei motori 2T si crea all'inizio una depressione a valle delle luci di scarico causata dalla solita onda di pressione. Questa però ad un certo punto, sbatte contro la parte delle "pipe" chiamata controcono che ha lo scopo di riflettere l'onda e permettergli di tornare indietro causando una sovrapressione, di nuovo, sulle luci di scarico.
Ora, per comprenderne appieno lo scopo, devi avere in mente il diagramma di funzionamento dei motori 2T che probabilmente conoscerai bene. Comunque sia, in due parole provo a riassumerne le parti che ci interessano. Dopo lo scoppio, il pistone si muove verso il basso e oltre un certo angolo (riferito all'albero motore) apre le luci di scarico permettendo il deflusso dei gas combusti. Nello stesso tempo, grazie al movimento dello stantuffo, i gas freschi vengono per qualche attimo compressi nella camera (di cui non ricordo il nome) dove c'è l'albero motore, e questa piccola compressione fa chiudere le lamelle (c'erano nel mio 50ino...) e inizia a spingere la miscela aria/benzina verso i travasi. Finalmente il pistone nella sua corsa verso il basso, apre le luci di aspirazione. I gas freschi entrano nel cilindro. Purtroppo però la luce di scarico è ancora (necessariamente) aperta e come conseguenza, parte dei gas freschi non ancora combusti, esce dal cilindro per andare nella marmitta. A questo punto entra in gioco la mitica "pipa" che ha riflesso l'onda di pressione la quale sta viaggiando dritta dritta verso la luce di scarico. I gas freschi quindi, non ancora bruciati, vengono respinti nel cilindro grazie a questa onda con duplice effetto.
Primo, il motore consuma meno (a parità di prestazioni) perchè non è andata sprecata quella parte di gas ricca di ossigeno e carburante che altrimenti sarebbe uscita nell'atmosfera. Secondo, il motore è molto più potente (a parità di consumi) perchè può bruciare questa parte di gas freschi.
L'accordatura della pipa permette di scegliere il regime in cui l'effetto di risonanza è più accentuato. Per ottimizzare il funzionamento del motore ai regimi più elevati si usa un'"espansione" corta, per i regimi bassi una più lunga.

Questo è tutto quello che so. Chiedo venia ai più esperti per eventuali idiozie che ho scritto.

ciao.

Hannibal 14 gennaio 05 23:08

1 Allegato/i
Citazione:

Originally posted by BaroneRosso@14 gennaio 2005, 21:01
...le persone hanno anche altre cose da fare nella vita.

il barone mi ha preceduto :rolleyes:

direi che questa è una pipa adatta ad ottimizzare gli alti regimi :megaball: :icon_rofl:
[attachmentid=2320]

mtreve 15 gennaio 05 01:27

Secondo me, Hannibal ha fatto un riassunto preciso.
Nei motori 2T, le cose funzionano esattamente così, sia nei modelli, che nelle moto.

Ciao

Max

ginopilotino 15 gennaio 05 06:06

Citazione:

Originally posted by gian_pollo@14 gennaio 2005, 18:38
Se fosse come dite motori con scarico a risonanza consumerebbero di meno.

Allora, non saró io a contraddirvi:

CÉ QUALCUNO CHE MONTA PIPE ACCORDATE E HA MISURATO I CONSUMI RISPETTO A UNO SCARICO "CLASSICO"???

In ogni caso é la filosofia che non quadra. Le pipe accordate servono per avere maggiore potenza, non minori consumi.

Spero comunque che non vi siate offesi... ma vedo che non rispondete piú..
Non vorrei sia un costante qui...

Ciao

Gian pollo, stiamo parlando di marmitte non di fame nel mondo, ti prego di non esagerare, non ho la pretesa di farti cambiare idea con l'eloquenza, bensì stò maccheronicamente riassumendo quello che lessi, probabilmente capendo male, in un testo di motoristica.
Purtoppo per me sono un povero geometra e mi intendo di mattoni cemento e case, per la meccanica ed il modellismo mi baso sulla esperienza di molti anni sul campo e da letture più o meno specifiche. Ti prego di portare pazienza, ti chiedo inoltre cortesemente, se in tuo possesso, di scriverci la formula del calcolo per la lunghezza della risonanza e se puoi nel limite del possibile, allegare alcune pagine del testo, dove viene spiegato il reale funzionamento della pipa, così anche i più stolti come il sottoscritto evitano di dire e scrivere corbellerie.
Un saluto Stefano


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