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Batterie a annna per l'estate. Ciao, come vanno messe via le batterie durante un periodo di inutilizzo. Ho chiesto un po' in giro e mi hanno detto di scaricarle completamente e ricaricarle al massimo. Quindi stoccarle completamente cariche. In realtà per le batterie dei cellulari (NiCa) sconsigliano di lasciarle cariche ed inutilizzate. Che fare allora? Grazie Andrea |
per nicd o nimh 40-50% della carica. Dopo i 2-3 mesi andrebbero ciclate a 1/10 di C |
I pacchi da corsa al NiCd li tenevo in corto in frigorifero, ma e' una situazione limite, personalmente li lascio leggermente carichi, con ovvia ciclata lenta al primo riutilizzo. |
In corto ? capisco il frigo (meglio il congelatore) che impedisce o rallenta la reazione chimica, ma perche diavolo in corto? |
E' una tecnica che si usava quando correvo con i prototipi 1:10, permette di mantenere le celle in perfetta efficienza, ovviamente prima di farlo occorre scaricare completamente ogni singola cella, e mentre tutte le celle sono a zero sotto carico, si mette in corto il tutto e si tolgono i singoli carichi. Per rivitalizzare i pacchi occorre fare una ricarica lenta. |
Ciao Barone, per ciclata "lenta" intendi il primo ciclo di carica dopo l'inutilizzo? Citazione:
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Il congelatore non danneggia gli elementi? Se la soluzione elettrolitica delle batterie contiene una parte di acqua, non si ottiene l'effetto della bottiglia che scoppia in freezer? ;) Citazione:
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direi che il congelatore è un po' eccessivo. La tecnica di scaricare a zero ogni singolo elemento e SOLO DOPO mettere in corto il pacco permette di avere le celle perfettamente bilanciate. Dopo il riposo è necessario ricaricare e ciclare le celle a 1/10 di C. Okkio che se cortocircuitate il pacco quando le celle non sono perfettamente a zero rischiate di fare un bel botto (ovviamente le celle comunque saranno da buttare, ma quello è il minimo...). |
Io ho sempre usato il frigo normale, non il congelatore, riguardo la ricarica lenta intendo proprio ad 1/10 della capacita'. |
barone, lo so che è OT ma... dove correvi con le 1:10? Ciampino? |
sinceramente, pensavo che a tenere a 0v gli elementi si rovinassero, che limiti di tempo ci sono? vale solo per nicd o anche niH? erano le case costruttrici che lo consigliavano o è una scoperta "empirica"? |
aspe', ripeto, gli elementi vanno portati a zero uno per volta, separatamente, non tutto il pacco. Se si scarica a 0 il pacco in serie, allora si butta tutto. |
Io l'ho usato solo con NiCd Selezionate, ovvero quei pacchi che costano piu' o meno come 2 lisci se non di piu', con le NiMh mai provato. Cmq si tratta di procedimenti al limite fatti da chi punta ad ottenere le massime prestazioni dai propri pacchi, leggi gare, dove si arrivava a collegare direttamente il pacco batteria scarico ad una batteria da 12volt da automobile per ricaricarle in pochi secondi ed ottenere spunti assurdi. Come ha detto Hannibal i pacchi vanno messi in corto con le singole celle gia' completamente a zero (controllare con un tester), quindi mettendo in corto l'intero pacco e togliendo il carico dalle singole celle, come tempo io sono arrivato a 3 mesi, ma probabilmente reggono molto di piu'. |
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