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Visopallido 22 gennaio 10 08:36

Citazione:

Originalmente inviato da Marco m&m (Messaggio 1893209)
In qualità di organizzatore e promotore della categoria F6A in Italia, ritengo di poter dire la mia...
7 minuti di volo di acroartistica sono un'esagerazione. Tenete presente che i lanci ufficiali son da 4 minuti e addirittura da 2minuti anche se a dire il vero molti piloti si lamentano perchè ritengono questi ultimi un po' troppo brevi. Personalmente li porterei a 3minuti... vi assicuro che bastano per proporre un programma vario e per nulla noioso.
Distinguerei poi in modo definitivo il 3D dall'F6A Acroartistica. Per volo 3D si intende un volo con manovre di tipo anticonvenzionale, normalmente estreme, fatte in situazione di "non volo" (inteso nel senso di volo supportato dalla portanza generata dalle ali). Preferibilmente vicine al terreno in quanto maggiormente adrenaliniche. In fondo principalmente dal 3D, si tende a chiedere emozioni forti più dovute alla tensione emotiva che alla effettiva difficoltà intrinseca della manovra. Mi spiego meglio. Pochi riescono a fare un programma di F3A ben eseguito ma praticamente tutti ci possono provare senza rischiare di rompere il modello continuamente. Per fare 3D invece si rischia di rompere in ogni momento fino a che non si ha imparato...
L'acroartistica F6A invece è un volo che si può comprendere anche manovre tipicamente chiamate 3D ma in generale non è il requisito principale. A onor del vero in Italia, rispetto ad altre parti d'Europa, è stato recepito più come volo 3D a tempo di musica che come volo artistico in senso più ampio. Personalmente mi piacciono molto anche le figure molto pulite in stile F3A, se integrate pienamente con la musica, anche se spesso i giudici pagano maggiormente un volo più "estremo".
La differenza fra questi modi di intendere l'F6A si vede bene osservando i filmati di Filippo Materazzi e Massimo Selva (mi scusino gli altri interpreti della categoria ma stiamo parlando dei più titolati in Italia). Specialmente nel 2006 e nel 2007 la differenza era marcata. Negli anni successivi Selva si è adattato alle esigenze ma rimandendo comunque più "tranquillo" rispetto al volo più "violento" di Materazzi.ù
Chi volesse vedere i filmati deglli ultimi 2 anni della gara di Rimini può trovarli qui

Ottima spiegazione:wink:
esiste comunque un regolamento della F6A che avevo visto ma non ricordo dove, in cui vengono messe in evidenza le caratteristiche citate da Marco.
Diverse sono le variabili che i giudici devono valutare.
Leggendo sui vari forun di tutto il mondo, rispetto a tutti gli apassionati di questa disciplina, sono ancora molto pochi quelli che iniziano a fare le gare, e questo è un mistero:huh:, di F3A se ne parla molto meno ma sono molti di più i piloti che gareggiano. Personalmente a me frenano solo gli impegni di lavoro, ma prima o poi parteciperò ad una gara F6A!:angry:

Marco m&m 22 gennaio 10 08:48

Citazione:

Originalmente inviato da Visopallido (Messaggio 1894641)
Ottima spiegazione:wink:
esiste comunque un regolamento della F6A che avevo visto ma non ricordo dove, in cui vengono messe in evidenza le caratteristiche citate da Marco.
Diverse sono le variabili che i giudici devono valutare.
Leggendo sui vari forun di tutto il mondo, rispetto a tutti gli apassionati di questa disciplina, sono ancora molto pochi quelli che iniziano a fare le gare, e questo è un mistero:huh:, di F3A se ne parla molto meno ma sono molti di più i piloti che gareggiano. Personalmente a me frenano solo gli impegni di lavoro, ma prima o poi parteciperò ad una gara F6A!:angry:

Il regolamento provvisorio sul sito della federazione lo ha scritto uno di mia intima conoscenza :fiu::D

scirocco64 22 gennaio 10 09:51

Prendere come riferimento, l’ agonismo professionale, quale massima ricerca dell’ evoluzione delle tecniche e dei materiali, e la cosa più sensata.
Però non dobbiamo anche dimenticarci di tanti appassionati che svolgono uno sport o un hobby per passatempo, per stare in compagnia e soprattutto per non dimostrare niente a nessuno ma per gratificare se stessi.
D’altronde non tutti gli appassionati di Formula 1 vanno a Monza a girare la domenica con una Ferrari, o a chi piace il calcio va a San Siro il fine settima.
Quindi a chi non è interessato alle competizioni, e fa un volo senza seguire programmi e regole a mio avviso non va criticato.
Come viceversa se scatta la molla della competizione, non va criticato chi cerca di attenersi a un programma e raffinarsi.
Molti di noi conoscono la differenza tra il 3D e l’ F6A, ma il fatto che esistono queste due categorie, non pregiudica per chi vola per divertimento attenersi obbligatoriamente a una o a un’altra categoria.
Leggo con molto piacere le informazioni precise e puntuali come quelle di Marco m&m che vengono date, sopratutto per idirizzare e stimolare a chi vuole seguire una strada agonistica o preferisce attenersi a dei programmi per potersi confrontare anche per diletto.

Spero di non aver violentato i vostri punti di vista, ho solo espresso un mio parere.:unsure:

Marco m&m 22 gennaio 10 12:22

Citazione:

Originalmente inviato da scirocco64 (Messaggio 1894737)
Prendere come riferimento, l’ agonismo professionale, quale massima ricerca dell’ evoluzione delle tecniche e dei materiali, e la cosa più sensata.
Però non dobbiamo anche dimenticarci di tanti appassionati che svolgono uno sport o un hobby per passatempo, per stare in compagnia e soprattutto per non dimostrare niente a nessuno ma per gratificare se stessi.
D’altronde non tutti gli appassionati di Formula 1 vanno a Monza a girare la domenica con una Ferrari, o a chi piace il calcio va a San Siro il fine settima.
Quindi a chi non è interessato alle competizioni, e fa un volo senza seguire programmi e regole a mio avviso non va criticato.
Come viceversa se scatta la molla della competizione, non va criticato chi cerca di attenersi a un programma e raffinarsi.
Molti di noi conoscono la differenza tra il 3D e l’ F6A, ma il fatto che esistono queste due categorie, non pregiudica per chi vola per divertimento attenersi obbligatoriamente a una o a un’altra categoria.
Leggo con molto piacere le informazioni precise e puntuali come quelle di Marco m&m che vengono date, sopratutto per idirizzare e stimolare a chi vuole seguire una strada agonistica o preferisce attenersi a dei programmi per potersi confrontare anche per diletto.

Spero di non aver violentato i vostri punti di vista, ho solo espresso un mio parere.:unsure:

Ti ringrazio per i complimenti e preciso che il mio intervento non aveva l'intento di spingere per forza tutti a seguire i "professionisti". Era solo esplicativo per chiarire le differenze fra volo 3D come genericamente si intende e acroartistica (F6A).

XINY76 23 dicembre 11 02:47

grazie... a distanza!
 
Citazione:

Originalmente inviato da Marco m&m (Messaggio 1893209)
In qualità di organizzatore e promotore della categoria F6A in Italia, ritengo di poter dire la mia...
7 minuti di volo di acroartistica sono un'esagerazione. Tenete presente che i lanci ufficiali son da 4 minuti e addirittura da 2minuti anche se a dire il vero molti piloti si lamentano perchè ritengono questi ultimi un po' troppo brevi. Personalmente li porterei a 3minuti... vi assicuro che bastano per proporre un programma vario e per nulla noioso.
Distinguerei poi in modo definitivo il 3D dall'F6A Acroartistica. Per volo 3D si intende un volo con manovre di tipo anticonvenzionale, normalmente estreme, fatte in situazione di "non volo" (inteso nel senso di volo supportato dalla portanza generata dalle ali). Preferibilmente vicine al terreno in quanto maggiormente adrenaliniche. In fondo principalmente dal 3D, si tende a chiedere emozioni forti più dovute alla tensione emotiva che alla effettiva difficoltà intrinseca della manovra. Mi spiego meglio. Pochi riescono a fare un programma di F3A ben eseguito ma praticamente tutti ci possono provare senza rischiare di rompere il modello continuamente. Per fare 3D invece si rischia di rompere in ogni momento fino a che non si ha imparato...
L'acroartistica F6A invece è un volo che si può comprendere anche manovre tipicamente chiamate 3D ma in generale non è il requisito principale. A onor del vero in Italia, rispetto ad altre parti d'Europa, è stato recepito più come volo 3D a tempo di musica che come volo artistico in senso più ampio. Personalmente mi piacciono molto anche le figure molto pulite in stile F3A, se integrate pienamente con la musica, anche se spesso i giudici pagano maggiormente un volo più "estremo".

Ciao, sono arrivato da poco sul Barone (anche se è un pò che lo leggo...), ho trovato questo tuo post mentre facevo una ricerca... mi sto avvicinando adesso al mondo fantastico dell'acroartistica F6A (...e finalmente ho imparato come si chiama quello che tento di fare :) )... la tua spiegazione mi ha chiarito molte cose, per cui... un grazie è d'obbligo, ho ancora molto da imparare e sono sempre in cerca di informazioni! :D

ciao ciao!

Marco m&m 23 dicembre 11 17:29

Citazione:

Originalmente inviato da XINY76 (Messaggio 2935974)
Ciao, sono arrivato da poco sul Barone (anche se è un pò che lo leggo...), ho trovato questo tuo post mentre facevo una ricerca... mi sto avvicinando adesso al mondo fantastico dell'acroartistica F6A (...e finalmente ho imparato come si chiama quello che tento di fare :) )... la tua spiegazione mi ha chiarito molte cose, per cui... un grazie è d'obbligo, ho ancora molto da imparare e sono sempre in cerca di informazioni! :D

ciao ciao!

Grazie a te e spero ti divertirai tanto in futuro con i tuoi modelli da F6A.

Ps- Purtroppo devo però dire che la categoria ha purtroppo "segnato il passo". Probablimente a causa di scelte sbagliate. Io ho sempre cercato di dare il massimo contributo (visto che l'F6A in Italia l'abbiamo praticamente lanciata noi dell'Aeroclub La Fenice -Rimini) ma l'esito purtroppo non è stato ottimale.
Spero tanto in tempi migliori...

PPS- Buon Natale a Tutti

XINY76 23 dicembre 11 19:56

Citazione:

Originalmente inviato da Marco m&m (Messaggio 2936763)
Grazie a te e spero ti divertirai tanto in futuro con i tuoi modelli da F6A.

Ps- Purtroppo devo però dire che la categoria ha purtroppo "segnato il passo". Probablimente a causa di scelte sbagliate. Io ho sempre cercato di dare il massimo contributo (visto che l'F6A in Italia l'abbiamo praticamente lanciata noi dell'Aeroclub La Fenice -Rimini) ma l'esito purtroppo non è stato ottimale.
Spero tanto in tempi migliori...

PPS- Buon Natale a Tutti


Grazie.. lo spero anche io! :)

Ma secondo te quindi in Italia non c'è spazio per l'acroartistica, è questo che intendi? :o:
Sarebbe un vero peccato! E' una "disciplina" così creativa.... che riassume (secondo me) molte doti tecniche ma soprattutto sensibilità artistiche sviluppata... in questo senso mi ricorda un pò il pattinaggio artistico su ghiaccio... grande gestione della parte tecnica ma presentazione di un "racconto" che coinvolga lo spettatore...
spero davvero di non essere arrivato "tardi", dammi qualche speranza...:unsure:

Un saluto e approfitto per farti un augurio di buone feste!

markino 24 dicembre 11 11:11

ciao ragazzi.. come molti di voi sono un appassionato di volo "estremo" penso di cimentarmi spesso in manovre freestyle e piano piano sto imparando...

il problema principale nell'apprendimento di queste discipline e secondo il motivo per il quale siano poco diffuse e legata a diversi fattori ed è li che voi dovreste andare a lavorare per la diffusione di una cultura..

1 :nel mio caso come in quello di tanti altri manca lo stimolo.. questo deve nascere dal basso e quindi i circoli in primis dovrebbero spronare chi al campo si cimenta in questo genere di discipline...

2: no ci sono linee guida che aiutino chi vuole imparare a percorrere un percorso formativo evolutivo.. quindi spesso si va al campo e senza avere idea si provano manovre come capita ..

3: lo stimolo avvolte nasce anche dalle competizioni .. bisogna però organizzare un circuito articolato diviso per categorie di livello partendo dai regionali per finire con le competizioni nazionali e a seguire quelle internazionali..
i soldi sono pochi e nessuno ha voglia di partecipare a gare di alto livello con alti costi e poche gratificazioni.. il problema e che dietro l'organizzazione di eventi spesso c'è per forzo un giro di soldi.. ma se si parte organizzando un circuito regionale le cose molto più semplici.. pochi chilometri persone che magari conosci e cosi uno si appassiona si sente stimolato e cresce!!
l'unica spesa che un circole deve sostenere alla fine è quella dei giudici.. che di solito vogliono vitto alloggio più un piccolo contributo..

per il resto alla fine di gestione c'è poco.. io abito in sardegna e ci sono sempre 3-4 manifestazioni l'anno.. la federazione che gestisce lf6a si svegli e cerchi di inglobare le gare all'interno degli eventi..

4 i costi .. nelle categorie più basse imponete dei limiti per i mezzi.. che ne so a modelli da 1,8m sono forse la clase di aeromodello che rapporto dimensioni prezzo
sono i migliori...
inoltre potreste anche cercare sponsor che possano aiutare chi si iscrive alla categoria e partecipa al circuito con degli sconti fissi sui materiali...

ragazzi non è impossibile.. e che nessuno alla fine se ne cura..

l'italia come al solito è un paese di tante chiacchere e pochi fatti.. nessuno vuole fare nulla se non ci guadagna..

forza marco m&m io sarei interessato anche a dare una mano a gratis.. come sono sicuro molti altri della loro zona...


Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 08:35.

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