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SP57 28 aprile 10 19:56

Assorbimento servi
 
Si può calcolare l'assorbimento di un servo? esiste una specie di tabella o bisogna verificarlo con pinza amperometrica non so neanche se riuscirebbe a misuralo, non l'ho mai fatto...

fai4602 28 aprile 10 23:02

L'assorbimento teorico è una cosa quello pratico un'altra.

Se non sbaglio quello teorico viene calcolato applicando il carico di un kg ad un centimetro dall'asse della squadretta.........ma potrei pure sbagliare.

Quello pratico dipende dalla realizzazione dei cinematismi, dal peso delle superfici da muovere, dalle forze su queste provocate dagli inviluppi di volo e che si trasmettono al servo.

Da qualche parte c'è un programma ad hoc di calcolo ma non so dove, prova ad usare San google.

andrea_dm 29 aprile 10 16:23

Citazione:

Originalmente inviato da SP57 (Messaggio 2042787)
Si può calcolare l'assorbimento di un servo? esiste una specie di tabella o bisogna verificarlo con pinza amperometrica non so neanche se riuscirebbe a misuralo, non l'ho mai fatto...

calcolare si puo' certamente, ma forse e' piu' semplice misurarlo e non servono pinze amperometriche, basta un qualunque tester, anche di quelli cinesi da 5 euro :) :
- prepara un cavetto con alle estremita' una spinetta maschio e una femmina
- interrompi un filo di alimentazione (indifferentemente il positivo o il negativo)
- interponi lungo il filo interrotto il tester predisposto per misurare corrente continua

a questo punto stai misurando l'assorbimento reale, puoi farlo a vuoto o nelle condizioni (quelle che preferisci) di carico del servo

saluti
Andrea

fai4602 29 aprile 10 16:30

Sempre di assorbimento teorico si tratta, quello reale lo si ha in volo.:)

antonio60 29 aprile 10 16:33

Citazione:

Originalmente inviato da fai4602 (Messaggio 2043864)
Sempre di assorbimento teorico si tratta, quello reale lo si ha in volo.:)

Son curioso, perchè dici cio?

fai4602 29 aprile 10 16:40

Citazione:

Originalmente inviato da antonio60 (Messaggio 2043869)
Son curioso, perchè dici cio?


:wacko::wacko::wacko:

Devi considerare le forze che in volo agiscono sulle superfici e attraverso i rinvii, guarda caso, arrivano sino al motore del servo che per muovere le superfici dovrà forzatamente contrastarle.

mpiero67 29 aprile 10 16:56

Citazione:

Originalmente inviato da fai4602 (Messaggio 2043881)
:wacko::wacko::wacko:

Devi considerare le forze che in volo agiscono sulle superfici e attraverso i rinvii, guarda caso, arrivano sino al motore del servo che per muovere le superfici dovrà forzatamente contrastarle.

Si possono però simulare queste forze con un intervento ... eehhmmm ... manuale (o se qualcuno ha un sistema più tecnico...) sulle parti mobili, almeno per verificare quale può essere il picco di assorbimento raggiunto.

Mi rendo conto che è una valutazione molto spannometrica, però magari può dare una utile indicazione.

antonio60 29 aprile 10 17:24

Citazione:

Originalmente inviato da fai4602 (Messaggio 2043881)
:wacko::wacko::wacko:

Devi considerare le forze che in volo agiscono sulle superfici e attraverso i rinvii, guarda caso, arrivano sino al motore del servo che per muovere le superfici dovrà forzatamente contrastarle.

Appunto come dice chi mi ha preceduto il max assorbimento lo dovresi avere quando provi a "forzare" con le mani il movimento della parte mobile fino a "quasi" provocare il movimeto del servo nel senso inverso a quello in cui sta tirando.

Sempre che un servo non sia "nel suo movimento" alla max coppia consentita, dopo di che se riesce a contrastare le forze in gioco muove le parti moili altrimenti cede, a questo punto quindi a coppia costante forzare o non forzare (quindi in volo o no) l'assorbimento è fisso se è vero che la potenza assorbita la si può quasi considerare funzione della coppia e della velocità.

Ti direi di più forse addirittura l'assorbimento max si ha al momento dello spunto sempre e comunque

Questa è una prova che se ho tempo domani devo proprio fare, per curiosità personale non per altro.

Adesso cerco un po di teoria sui servocomandi

andrea_dm 29 aprile 10 18:15

Citazione:

Originalmente inviato da fai4602 (Messaggio 2043864)
Sempre di assorbimento teorico si tratta, quello reale lo si ha in volo.:)

piu' che giusto ma... cerchiamo di vedere come il nostro amico puo' fare una valutazione, fosse pure spannometrica. Le strade che vedo sono tre:

1) con una lunga e noiosa serie di calcoli ripetitivi (forse non eccessivamente complessi ma lunghi certamente) si prendono in esame per ogni singola velocita' del modello molte possibili inclinazioni della parte mobile comandata da quel servo, poi conoscendo la sua superficie, tutti i diversi bracci di leva coinvolti (e magari anche le resistenze opposte da ogni accoppiamento) si applica un po' di aerodinamica ricavando, per quella velocita' e per quella inclinazione della parte mobile, un valore di resistenza al movimento del servo, valore da trasferire come singolo punto in una tabella da costruire
Da ogni valore della tabella, poi, si preleva il carico da applicare in ogni singola situazione, lo si fa staticamente sul servo e si conoscono i singoli assorbimenti in quella situazione (velocita' + inclinazione)

2) visto che un motorino di quelli che stanno nei servi non ha quasi certamente un prodotto sforzo-corrente molto lineare ma secondo una curva certamente appiattita all'estremita' superiore, quella di maggior sforzo, per una valutazione puramente spannometrica io mi limiterei a caricare staticamente il servo a 2/3 del suo sforzo massimo previsto dal fabbricante, ottenendo cosi' l'assorbimento se non nel caso peggiore, certamente in una situazione d'impiego medio-gravosa: questo valore lo posso assumere come limite superiore del consumo presunto in condizioni operative.

terza possibile soluzione (la piu' "elegante" :)) e' installare a bordo del modello un sensore di corrente (oggetto piuttosto semplice concettualmente) il cui segnale d'uscita, magari mixato a quello dei sensori sugli altri servi del modello se si vuole un quadro completo della situazione, invierei a terra con un link radio, poi i dati raccolti si possono esaminare con calma ecc. ecc.

comunque la si giri la 1 e la 3 sono questioni lunghette da risolvere, per questo sceglierei la soluzione 2 per quanto brutale e approssimativa ...

ciao
Andrea

SP57 30 aprile 10 11:15

Alla luce di quanto da voi così gentilmente segnalato direi che:
prendo i servi (uno per tipo) li collego come da voi descritto (al tester) e per farlo preparo una prolunghina così evito di dovere spellare i cavi del servo (quelli che effettivamente rimangono attaccati al servo e poi verranno utilizzati sul modello, applico la coppia teorica dichiarata dalla casa (è l'unico dato che effettivamente ti danno) e misuro...
Vi spiego anche il perchè di tutto sto casino, mi piacciono gli alianti ai quali mi sto avvicinandoe per avere il minore peso possibile a bordo (per batteria) e potere giocare meglio eventualmente sulle zavorre ecco che diventa utile sapere che batterie montare in virtù di un (teorico) consumo dico teorico poichè poi in volo magari c'è il giorno che fermi il modello in aria e non usi mai i servi ed invece ci sono giorni nei quali sei sempre in manovra e consumi decisamente di più...
Grazie a tutti.


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