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consiglio motore ventus 4.5m caio a tutti , come da titolo vorrei avere un vostro consiglio per l scelta di motore(watt giri ecc ) regolatore batteria ed elica per un ventus da 4.5 m con pinna retrattile . Grazie Oliver |
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Claudio |
Motorizzazione per Ventus Quanto pesa il Ventus che vuoi motorizzare? Ciao Edi |
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Il ventus peserà circa 6kg finito compreso motore ecc, l'elica massima è una 13 forse anche 14 . Anche io lo uso in pendio , quindi mi serve solo per risalite leggere . |
Motore per Ventus I 50 A impiegati da FRA73, sul tuo Ventus da 6 kg lo porterebbero a una velocità di salita, teorica naturalmente, di 3,7 m/sec. Anche troppo per togliersi dai guai in pendio, se si scende a 2,5 m/sec basterebbero 600 W ottenibili ad esempio con 4 celle e un motore da 40 A. Ad esempio il motore potrebbe essere un Hacker A40 12S 14 poli 610 giri/volt, porta eliche da 12x6 a 15x10 (da catalogo Jonathan). Cordiali saluti Edi |
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Avere poca potenza significa fare salite lunghe mettendo sotto sforzo tutti i componenti elettrici che più tempo lavorano e più si scaldano. Mi pongo una domanda: che senso ha mettere la pinna retrattile se poi voli in pendio lanciando a mano? Non mi vorrai far credere che con quella pinna non pensi di decollare dalla pista! E pensi ancora che per farlo rullare ed alzare da terra bastano 600W? Secondo me fatica anche con 1000W considerando il fatto che con la pinna gira eliche piccole e quindi con poca coppia. Io ho un 4.20 m. che pesa 6kg sale bene con 800W ma viene lanciato a mano ed il motore autocostruito gira una 18x10 che di coppia ne ha tanta. Dimenticavo che ho il motore in punta quindi molto più efficiente di una sistemazione in pinna. Claudio |
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Bisogna darsi un un traguardo, decidere cosa si vuole fare. Uscire da una discendenza e riportare a casa il modello è diverso dal decollare da una pista come diverso dal salire in candela. Suporre una discendenza da 1,5 m/sec è normale, ed è anche normale uscirne planando, se la condizione negativa permane su larga parte del pendio e la quota cala, si dà motore. In questo caso 600W per un modello da 6 kg bastano per salire a circa 2,5 m/sec. Esperienza e "formule" confermano. La configurazione con motore in pinna è più performante di quella con motore in punta, in fatti dietro all'elica non c'è praticamente niente fino al direzionale che disturba la spinta. Nel caso del motore in punta, configurazione più comoda e leggera ma meno aerodinamica a meno di far sparire le pale dell'elica, la fusoliera disturba il flusso e riduce un poco la spinta. Per mentalità tendo sempre a risparmiare sull'energia trasportata ed a usare il motore solo per fare quota in maniera tranquilla per poi planare, nulla vieta di aumentare i watt, più peso (o meno autonomia) ma più velocità di salita, c'è da scegliere! Mi permetto di aggiungere una "formula" di uso comune e più che provata per calcolare i watt necessari per salire a una certa velocità, in m/sec, dato un modello di peso noto. N.B. uso corretto per motori in diretta, senza riduttore. W (= Ampere assorbiti dal motore x Volt erogati dalle batterie) = 40X peso del modello (kg) x velocità di salita (m/sec) ove 40 è una costante che tiene conto della densità dell'aria rendimenti vari ecc. Usando questi parametri ci si accorgerà che un Piper, relativamente poco aerodinamico, salirà meno di di una riproduzione di aliante, e ancora meno di un tutt'ala con motore spingente con NIENTE dietro all'elca. Tutto cambia in positvo con l'uso di un riduttore, chi pratica l'Autonomy lo sa! personalmente tanti anni fa con uno speed 600, riduttore 1:3, monopala, batterie 6 x 1500mA Nicad volavo per quasi un'ora...... Buoni watt Edi |
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