![]() |
stinger cabrato continuo ad avere questo problema con il mio stinger .....mi diverte molto ma non riesco a togliere questo difetto ....ho anche fatto una miscelazione tra piano di coda e gas ma ora quando tolgo manetta si impenna nuovamente ....ho provato a spessorare anche l'ala sotto la vite ma niente , ho aggiunto 10gr di peso sul muso ....niente ....dove è il problema ? |
manca piombo in punta mio caro ....... bilancialo bene ..... |
Citazione:
:( |
Citazione:
|
Facciamo un attimo di chiarezza, please: Fase 1) volo planato: in questa fase il modello deve volare rettilineo ad una determinata velocità. Se continua a volare con la coda verso terra e ad essere poco controllabile aggiungere piombo sul muso. bisogna raggiungere una condizione di volo stabile. Fatto ciò, se al variare della velocità varia molto anche l'assetto del modello (ad esempio messo in picchiata richiama subito), si può diminuire il diedro longitudinale. Fase 2) volo sotto motore: solo DOPO avere soddisfatto la fase 1 (stabilità aerodinamica) si può andare ad investigare quali siano i problemi legati al volo sotto motore. In primo luogo con motore traente ed ala alta (come qualsiasi motoaliante, per intenderci) bisogna dare all'asse motore un po' di inclinazione verso il basso per compensare il momento che sotto motore tende a portare in alto il muso. Fatto questo, bisogna tenere in conto che sotto motore aumenta la velocità del modello e quindi la tendenza a cabrare (si sviluppa più portanza). Per correggere questo si può diminuire ulteriormente il DL o compensare con il dito o una miscelazione a picchiare. Se si usa una miscelazione, è ovvio che appena si toglie motore la velocità è ancora elevata ma il comando a picchiare l'abbiamo tolto e quindi il modello tende a salire. Fase 3) ottimizzato il tutto..... bisogna comunque correggere l'assetto del modello con il dito a picchiare/cabrare per farlo andare come vogliamo. Spero di non avere fatto troppo caos. Buoni voli! |
Citazione:
|
Citazione:
1) dato un DL iniziale (di fabbrica o stimato), vario il CG fino ad ottenere il comportamento che mi interessa; 2) provo in picchiata e vedo. Nel caso modifico un po' il DL (se si riesce e se ne vale la pena) e riparto dalla fase 1. Il tutto fino ad avere un risultato che mi va' bene. Bisogna agire su tutti e due i fattori di stabilità statica e dinamica, ma soltanto su di uno alla volta (altrimenti non si capisce nulla). Ovviamente le correzioni da fare dopo la prima fase 1 sono minime, di solito, ed entra in campo la sensibilità del singolo. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Adesso sono le 16:06. |
Basato su: vBulletin versione 3.8.11
Copyright ©2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
E' vietata la riproduzione, anche solo in parte, di contenuti e grafica. Copyright 1998/2019 - K-Bits P.I. 09395831002