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La questione "transponder" la sento dai tempi del primo regolamento ENAC e al momento non è previsto in categoria open A3 (droni senza marcatura di classe e aeromodelli).
Quello che oggi è obbligatorio per droni di classe dal C1 in su è l'ID remote, che non è altro che un modulo di trasmissione a terra del codice operatore (Qrcode per intenderci) e relativi dati di volo (coordinate gps, altezza) leggibili da app tipo "drone scanner" al fine di identificare chi è in volo da parte delle forze dell'ordine. Quelli da montare esternamente, che si trovano in commercio e certificati, hanno una portata di +/- 1 km.
La commissione europea ed EASA stanno spingendo per una revisione del regolamento UAS obbligando il patentino e ID remote per tutti i droni superiori i 100gr. Al momento sono voci e non mi risulta ci sia ancora una bozza ufficiale, ma è evidente che lo scopo sia ridurre la platea di utenza "casual" non disponibile a stare dietro a tutti questi paletti, spingendo verso professionismo/associazionismo o veri appassionati irriducibili.
Faccio presente che non ho particolari qualifiche e non sono istruttore, pertanto suggerisco sempre di andarsi a leggere le fonti ufficiali.
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