Parto subito con l'art.2041:
Citazione:
Chi, senza una giusta causa, si è arricchito a danno di un'altra persona è tenuto, nei limiti dell'arricchimento, a indennizzare quest'ultima della correlativa diminuzione patrimoniale.
Qualora l'arricchimento abbia per oggetto una cosa determinata, colui che l'ha ricevuta è tenuto a restituirla in natura, se sussiste al tempo della domanda
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Allora, questo articolo nel caso del tizio in oggetto dell'asta non si arricchisce ne più e ne meno come il 100% dei commercianti, che vendono un bene a prezzo rialzato rispetto al costo del prodotto stesso, ci devono guadagnare, mi pare pure legale, altrimenti mandiamo a pu. tutto il sistema.
L'articolo non specifica alcuna cifra o percentuale, direi che è più per chi truffa realmente e non chi gonfia il prezzo.
Mi sono letto qualche articolo qui:
La Ricerca Giuridica
e di quel che dici non ho trovato traccia se non per azioni.
Ripeto, Vanna Marchi con questo tizio non c'entra un piffero (fino a prova contraria che venda fuffa invece del modello). Lui vende l'oggetto come descritto e ne fa un prezzo. Non ci sono articoli che gli vietino di fare ciò. Io continuerò a dare una letta, tu se vuoi fai altrettanto.
